Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Rimini 1912 nelle competizioni ufficiali della stagione 2015-2016. Stagione La stagione si apre con una notizia extra-calcistica che coinvolge il presidente De Meis. Il 3 agosto la sua discoteca Cocoricò viene chiusa per quattro mesi dopo la morte di un sedicenne per droga, episodio che causa ripercussioni anche alle casse della squadra. In estate la società trova un'intesa con il gruppo italo-inglese Luukap per la cessione del 30% delle quote sociali, ma l'accordo sarà oggetto di una battaglia legale tra le due parti che per alcuni mesi porterà al sequestro conservativo delle quote stesse. La rosa rispetto al precedente campionato di Serie D viene rivoluzionata in larga parte, inclusa la nomina del nuovo allenatore Alessandro Pane. Lo stesso Pane però viene esonerato dopo 6ª giornata, all'indomani della sconfitta tennistica per 6-0 patita sul campo del Pontedera. Al suo posto viene chiamato Oscar Brevi, che però riesce a rimanere in panchina solamente per tre mesi, poiché esonerato il 10 gennaio dopo il k.o. di Arezzo (2-0). Il terzo allenatore stagionale del Rimini è un ritorno, quel Leonardo Acori che aveva riportato i biancorossi in Serie C1 nel 2003 dopo anni di attesa e in Serie B nel 2005. Durante il mese di gennaio il Rimini perde la coppia d'attacco Ragatzu-Della Rocca, entrambi i giocatori infatti si infortunano gravemente e sono costretti a chiudere in anticipo la loro stagione. Nello stesso mese, tra arrivi e partenze, il capitano Adrián Ricchiuti risolve consensualmente il contratto e passa in Serie D al Delta Rovigo. Successivamente la squadra viene penalizzata con un -2 in classifica, per via di alcuni mancati pagamenti relativi a stipendi e contributi IRPEF, mentre i tifosi organizzano una colletta per pagare senza intermediari spese quali alberghi o ristoranti. Il 30 marzo i giocatori emettono un comunicato in cui manifestano l'intenzione (poi rientrata) di non giocare la trasferta di Teramo in programma tre giorni dopo, scioperando contro la società accusata di non corrispondergli stipendi da alcuni mesi. Il Rimini chiude il campionato al 15º posto, posizione che costringe i biancorossi a giocare i play-out contro il L'Aquila. In Abruzzo l'andata termina 1-1, mentre al ritorno in Romagna sono i biancorossi a vincere 3-1 ottenendo così la salvezza sul campo. Divise e sponsor Terminato il rapporto annuale con Givova, la società sceglie Lotto come nuovo sponsor tecnico. La stagione inizia senza main sponsor sulle divise. La prima maglia è a scacchi biancorossi come da tradizione, ispirata in questo caso a quella della stagione 1935-1936, quando l'allora Libertas Rimini conquistò la sua prima promozione in Serie C.La seconda divisa è totalmente nera, ad eccezione di una banda biancorossa sul petto, simile a quella già riproposta nel 2012-2013. È ispirata alla livrea nerocerchiata del Dopolavoro Ferroviario degli anni '30, squadra che formò la Rimini Calcio unendosi alla Libertas. Su entrambe le divise campeggia il nuovo logo societario, oltre al classico logo della Lotto sulle maniche.
Rosa
Organigramma societario
Area direttiva Amministratore delegato: Angelo Palmas Presidente: Fabrizio De Meis, poi Angelo Palmas, poi Fabrizio De Meis Direttore generale: Angelo Palmas Area organizzativa Team manager: Marco Ravelli Area comunicazione Ufficio stampa: Francesco Pancari
Area tecnica Direttore sportivo: Ivano Pastore Allenatore: Alessandro Pane, poi Oscar Brevi, poi Leonardo Acori Allenatore in seconda: Alcide Di Salvatore, poi Ottavio Strano, poi Alessandro Mastronicola Preparatore atletico: Franco Ferrini, poi Fabio Martinelli Preparatore dei portieri: Nicola Barasso Area sanitaria Medico sociale: Walter Pasini Fisiatra: Giovanni Maria D'Orsi Fisioterapisti: Italo Ralvi, Mattia Pulazzi, Alberto De Carlo
Risultati Lega Pro Girone di andata
Girone di ritorno
Play-out
Coppa Italia Lega Pro
Note