Il controgambetto del centro o gambetto Elephant è una stravagante apertura scacchistica caratterizzata dalle mosse: e4 e5 Cf3 d5 Il nome controgambetto è improprio, perché si tratta di un gambetto del Nero, non di un gambetto in risposta a un gambetto del Bianco. Il Nero, con questa apertura, mira a distruggere il centro del Bianco e contrattacca alla minaccia posta dal Cf3 del Bianco. La teoria scacchistica ha dimostrato che questa spinta è una mossa debole, ciononostante il Bianco deve usare attenzione e circospezione per non finire in trappola. Questo gambetto, in ogni caso, non si vede pressoché mai nelle partite di buon livello.

Continuazioni

Gambetto Maroczy

Le mosse caratteristiche di questo gambetto sono: 3.exd5 Ad6

Con questo gambetto il Nero offre un pedone in cambio di maggiore velocità di sviluppo e di una presenza sicura al centro, ma a gioco corretto non è sufficiente per avere un pareggio. Prende il nome dal grande scacchista Géza Maróczy, che lo utilizzò con successo nella partita contro Karoly Zambelly nel 1897.

Al giorno d'oggi il gambetto non è più considerato valido, perché per il Bianco la partita può continuare con

4.Cc3! Cf6 5.d4 e4 6.Ce5 0-0 7.Ag5 Te8 8.Ab5 Te7 9.Dd2 a6 10.Ae2 Axe5 11.dxe5 Txe5 12.0-0-0 Af5 13.g4 ed ottenere un sostanzioso vantaggio...

Controgambetto Paulsen

È caratterizzato dalla sequenza di mosse: 3.exd5 e4

Si basa su alcune tipiche idee, come un potente pedone sulla quinta traversa, ma dato che la colonna e è aperta, il Bianco può attaccare immediatamente il pedone vulnerabile e ottenere un vantaggio. Per confutare questo gambetto, per il Bianco è sufficiente attaccare il pedone avversario con la Donna (4.De2). Il Nero ha varie possibilità di risposta: 4.De7

4.Ae7

4.f5

4.Cf6

Note

Bibliografia

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