Biografia Figlio di ortolani del quartiere Morsenchio, si diplomò in ragioneria all'istituto Verri di Milano e iniziò a lavorare alla ditta Bianchi in veste di contabile a 50.000 lire al mese; successivamente divenne capocontabile e responsabile del servizio di ristorazione. Intuendo che, in anni di boom economico e di forte evoluzione delle abitudini alimentari degli italiani, la ristorazione sul posto di lavoro avrebbe conosciuto una fase di grande sviluppo, nel 1965 fondò l'Organizzazione Mense Pellegrini che, oltre alla ristorazione collettiva, si occupò successivamente anche di buoni pasto (dal 1985), pulizie e servizi integrati (dal 1996), distribuzione automatica (dal 2000) e welfare aziendale (dal 2015). Sempre nel 1965 fu tra i promotori della nascita dell'Associazione nazionale gestori mense di cui fu il primo presidente.
Nel 1975 costituì la Pellegrini SpA e nel 1979, per seguire le imprese italiane all'estero, la Pellegrini Catering Overseas S.A., azienda operante in Angola, Emirati Arabi Uniti, Nigeria e Congo. Nel 1982 costituì Central Food, in modo da garantire le migliori forniture alimentari.
Dopo una prima esperienza nel calcio quale presidente dell', nel gennaio 1984 acquistò l'Inter da Ivanoe Fraizzoli per una decina di miliardi di lire, diventandone il diciassettesimo presidente. Sotto la sua gestione furono acquistati Rummenigge, Matthäus, Klinsmann e Brehme; la squadra conquistò il tredicesimo scudetto nella stagione 1988-1989, passato alla storia come "lo scudetto dei record" per i 58 punti guadagnati in 34 partite (valendo la vittoria all'epoca solo 2 punti). Sempre nel 1989 l'Inter vinse la Supercoppa italiana e nel 1991, dopo ventisei anni senza vittorie in Europa, conquistò la Coppa UEFA battendo in finale la .
Nel 1990 Pellegrini venne insignito dell'onorificenza di Cavaliere del Lavoro. L'ultimo trofeo vinto dalla squadra nerazzurra sotto la sua gestione fu la Coppa UEFA conquistata nel 1994, vincendo la finale contro il Salisburgo. Nel febbraio 1995 lasciò la presidenza e cedette le quote azionarie della società a Massimo Moratti.
Nel dicembre 2013 costituì la Fondazione Ernesto Pellegrini ETS rivolta ai "nuovi poveri" proponendosi di aiutare le tante persone in condizione di temporanea difficoltà economica e sociale e di favorire così lo sviluppo di nuove idee e nuove risposte a bisogni che cambiano e divengono più complessi. La prima attività della fondazione è stata la creazione e la gestione del Ristorante Solidale Ruben a cui si affianca il progetto Futuro Prossimo, una forma di welfare che non distribuisce solo aiuti ma che rigenera capacità.
Morte Muore a Milano il 31 maggio 2025 all'età di 84 anni per un'infezione polmonare, nel giorno della finale di Champions League tra l'Inter ed il PSG, giocata dai nerazzurri con il lutto al braccio.
Vita privata Ernesto Pellegrini è stato sposato con Ivana Faglia, Vicepresidente del Gruppo.
Sua figlia Valentina Pellegrini è da luglio 2025 Presidente e AD del Gruppo Pellegrini.
Opere Una vita, una impresa. Grazie all'Inter ho trovato il vero senso della fede, Milano, Mondadori, 2016.
Onorificenze
Riconoscimenti Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Dirigente italiano 2022
Note
Voci correlate Presidenti del Football Club Internazionale Milano
Altri progetti
Collegamenti esterni
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