Il BL 6 inch Mark XIXMark 19: la nomenclatura britannica dell'epoca designava i modelli (mark) delle artiglierie usando i numeri romani. I cannoni campali come questo solitamente usavano una numerazione indipendente rispetto ai pezzi navali, ma in questo caso, pur trattandosi di un nuovo pezzo, venne continuata la numerazione navale, invece di usare la denominazione Mark I come dovuto per il primo pezzo campale di questo calibro. era un cannone campale britannico, introdotto nel 1916 come sostituto più leggero e più potente dell'obsolescente BL 6 inch Mk VII.
Storia Il cannone venne progettato e realizzato dalla Vickers specificatamente come cannone campale, diversamente dai predecessori paricalibro, nati come cannoni navali. Rispetto ai predecessori navali da 6 pollici la canna venne accorciata da 45 a 35 calibri, per alleggerire il pezzo e migliorarne la mobilità. Il pezzo era incavalcato su un moderno affusto, impiegante il sistema di rinculo dell'obice BL 8 inch Mark VI–VIII.
La canna era costruita con la tecnologia del filo avvoltoː essa era in acciaio, composta da tubi, una serie di strati di filo di acciaio, una camiciatura esterna, culatta ed anello di culattaHandbook of artillery, United States. Army. Ordnance Dept, May 1920, page 245.
L'otturatore era operato da una leva sul lato destro della culatta. Arretrando la leva, l'otturatore a vite veniva sbloccato e ruotato in posizione di caricamento. Dopo il caricamento, l'azionamento della leva portava l'otturatore in culatta e lo ruotava in posizione di chiusura. Il sistema era simile a quello usato sull'obice BL 8 inch Mk VI-VIII.
Impiego operativo Servizio nel Regno Unito
Durante la prima guerra mondiale furono prodotti 310 pezziClarke 2005, page 40 che servirono in tutti i teatri operativi. Di questi, 108 furono utilizzati sul fronte occidentale, senza comunque rimpiazzare completamente i precedenti Mk VII.
Tre batterie servirono nella British Expeditionary Force in Francia durante la seconda guerra mondiale, mentre altri pezzi furono schierati per la difesa territoriale delle isole britanniche. Il pezzo venne sostituito dal M1 155 mm Long Tom e l'affusto riutilizzato per il BL 7.2 inchNigel F Evans, BRITISH ARTILLERY IN WORLD WAR 2. THE GUNS.
Servizio in Brasile Il Brasile acquistò il cannone nel 1940 dagli Stati Uniti e lo impiegò per la difesa costiera.
Servizio in Sudafrica Prima dello scoppio della Grande Guerra venne pianificato l'impiego di questo cannone nelle fortificazioni di Durban, Città del Capo e Saldanha Bay.
Per un breve periodo, due cannoni furono schierati a protezione del porto di Port Elizabeth allo scoppio della seconda guerra mondiale
Esemplari esistenti Cannone acquistato dal Brasile negli Stati Uniti nel 1940 esposto al Museo di storia dell'esercito, Copacabana. Un cannone Mark XIX incavalcato su un affusto Mark XIII esposto presso il South African National Museum of Military History, Johannesburg. Un cannone esposto presso la Apostle Battery di Hout Bay, Sudafrica. Un cannone esposto sulla Signal Hill, Città del Capo.
Note
Bibliografia I.V. Hogg & L.F. Thurston, British Artillery Weapons & Ammunition 1914-1918. London: Ian Allan, 1972. ISBN 978-0-7110-0381-1 Dale Clarke, British Artillery 1914-1919. Heavy Artillery. Osprey Publishing, Oxford UK, 2005 ISBN 978-1-84176-788-8
Altri progetti
Collegamenti esterni Per Finsted, Om den engelske 6-tommers feltkanon 1914-1940
Categoria:Armi d'artiglieria della prima guerra mondiale Categoria:Armi d'artiglieria della seconda guerra mondiale Categoria:Artiglierie di calibro da 127 mm a 155 mm