Biografia thumb|Arca di Lapo degli Uberti a Vicenza Era figlio di Farinata degli Uberti, di parte ghibellina; seguì le sorti del padre, esiliato da Firenze quando al potere tornarono gli esponenti delle famiglie di appartenenza guelfa (1251). La famiglia degli Uberti trovò scampo a Siena nel 1258.

Nel 1288 fu al servizio degli aretini contro Firenze. Nel 1290 chiese perdono politico al comune di Firenze, ma non gli fu concesso e Lapo abbandonò la Toscana per recarsi in Veneto.

Fu esule a Mantova, dove occupò la carica di podestàPietro Torelli, Capitanato del popolo e vicariato imperiale, Mantova, 1923. negli anni del 1286 e del 1299Carlo d'Arco, Studi intorno al municipio di Mantova., favorendo l'ascesa al potere di Bardellone dei Bonacolsi a signore di Mantova. Amico degli Scaligeri, ricoprì la carica di podestà di Verona dal 1301 al 1303 e nel 1311 in veste di vicario dell'imperatore Enrico VII, che seguì a Roma nell'anno seguente.

Ebbe due figli, Farinata e Ghino.

È sepolto nella chiesa di San Lorenzo a Vicenza.

Opere Guido, quando dicesti pasturella

Note

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