è un manga scritto e disegnato da Haruko Kumota, serializzato sulla rivista Itan di Kōdansha dal 25 marzo 2010 al 7 giugno 2016. Una serie OAV, prodotta da Studio Deen, è stata pubblicata nel 2015. Un adattamento anime per la televisione, sempre a cura di Studio Deen, è stato trasmesso in Giappone diviso in due stagioni tra l'8 gennaio 2016 e il 24 marzo 2017. In Italia la serie televisiva anime è stata acquistata da Dynit e caricata sulla piattaforma digitale VVVVID.
Personaggi
Doppiato da: Akira Ishida
Doppiato da: Kōichi Yamadera
Doppiato da: Tomokazu Seki
Doppiata da: Yū Kobayashi
Doppiato da: Hiroshi Yanaka
Doppiata da: Megumi Hayashibara
Doppiato da: Kappei Yamaguchi
Doppiato da: Shō Sudō
Doppiato da: Chafūrin
Doppiato da: Shigeru Ushiyama
Doppiato da: Kōji Yusa
Media Manga Il manga, scritto e disegnato da Haruko Kumota, è stato serializzato sulla rivista Itan di Kōdansha dal 25 marzo 2010 al 7 giugno 2016. I vari capitoli sono stati raccolti in dieci volumi tankōbon, che sono stati pubblicati tra il 7 luglio 2011 e il 7 settembre 2016. In America del Nord i diritti sono stati acquistati da Kodansha USA.
Volumi
Anime Una serie OAV, prodotta da Studio Deen e diretta da Mamoru Hatakeyama, si compone di due episodi, usciti rispettivamente il 6 marzo e il 7 agosto 2015 in allegato all'edizione limitata del settimo e ottavo volume del manga. Una serie televisiva anime, a cura dello stesso staff principale degli OAV, è andata in onda invece dall'8 gennaio al 1º aprile 2016. Le sigle di apertura e chiusura sono rispettivamente di Megumi Hayashibara e di Kana Shibue. In Italia i diritti sono stati acquistati dalla Dynit per VVVVID, mentre in altri paesi del mondo gli episodi sono stati trasmessi in streaming, in contemporanea col Giappone, da Crunchyroll. Una seconda stagione, sottotitolata e annunciata al termine della prima, è andata in onda dal 6 gennaio al 24 marzo 2017 ed è stata trasmessa in simulcast da Dynit su VVVVID.
Accoglienza L'opera è stata nominata al quinto Manga Taishō, ricevendo quarantanove punti e classificandosi quarta tra le quindici in gara. È stata anche nominata al diciassettesimo Premio culturale Osamu Tezuka, ed ha ottenuto il secondo posto nel sondaggio "top 20 manga per lettrici" di Kono manga ga sugoi! 2012 e il quattordicesimo posto nell'edizione della stessa categoria l'anno dopo. Classificatasi settima al Grand Prize di Comic Natalie, ha poi vinto sia un premio di eccellenza per i manga al diciassettesimo Japan Media Arts Festival, sia il trentottesimo Premio Kodansha per i manga nella categoria generale.
Note
Collegamenti esterni Shōwa Genroku rakugo shinjū sul sito della rivista Itan.