Nel nome del padre è una "commedia romantica" scritta da Luigi Lunari nel 1997 e tradotta in francese, inglese, tedesco, giapponese, olandese, russo, bulgaro e turco.

Trama Due giovani si trovano in un luogo misterioso, che presto si rivela come una sorta di purgatorio, dove essi devono liberarsi dei loro drammatici ricordi per approdare ad una meritata pace eterna. Rosemary e Aldo provengono dai poli opposti della nostra società: lei figlia del vecchio Kennedy (e sorella del presidente assassinato), lui figlio di un comunista italiano, perseguitato politico, esule in Russia durante la guerra, anch'esso figura storica, che risponde al nome di Palmiro Togliatti. Ambedue hanno pagato un durissimo prezzo alla personalità e alle ambizioni - pur così diverse - dei loro genitori, dai quali sono rimasti irrimediabilmente schiacciati. Dramma "sentimentale", che si conclude con il "lieto fine" di una unione tra i due giovani e nel loro comune addormentarsi nella morte: ma ricco anche di significazioni umane e in lato senso politiche.

Principali allestimenti Winterthür (Svizzera), Kellertheater, Ottobre 1999, regia di Michel Bosshard, con Barbara Lehner e Peter Kner Tokyo, Setagaya Public Theatre, Febbraio 2002, regia di Makoto Satoh, con Tomoko Mariya e Akira Shirai New York, Beckett Theatre, Ottobre 2003, regia di Stephen Jobes, con Mica Bagnasco e John Wojda Mantova, Teatro di Palazzo d'Arco, Giugno 2005, regia di Aldo Signoretti, con Francesca Caprari e Claudio Soldà In tournée in Italia con Margherita Buy e Patrick Rossi Gastaldi (2011-2012 e 2012 -2013)

Edizioni In italiano: in "Sipario", Milano, Novembre 2000. Poi presso Editore Book Time, Milano 2011 In giapponese: in "Teatro", Tokyo, Marzo 2002 (Traduzione di Michio Mizoguchi) In tedesco: c/o Felix-Bloch-Erben (Traduzione di Alfred Bergmann)

La critica