Biografia Appartenente a un'umile famiglia contadina, fu il suo parroco a intuirne la vocazione sacerdotale e a proporlo per l'ingresso in seminario, ma tale passaggio fu ostacolato dai proprietari terrieri presso cui lavorava la sua famiglia, i quali non accettavano di perdere due braccia al lavoro dei campi e si attivarono con l'arcivescovo di Firenze. Dopo alcuni anni, ce la fece ad entrarvi e nel 1801 ricevette la sacra ordinazione. Divenne vicerettore del seminario e vi insegnò diritto canonico e civile. Nel 1827 divenne docente di storia ecclesiastica presso l'Università di Pisa. Notato dal granduca di Toscana, fu presentato a papa Gregorio XVI e proposto come nuovo vescovo di Pescia, rimasta vacante da più di un anno. Giunse a Pescia il 26 marzo 1835. Subito, si dette da fare a conoscere le parrocchie della diocesi. Il 2 ottobre 1837 fu nominato vescovo di Pistoia e Prato. Qui rimase per dodici anni, fino alla morte, avvenuta nel 1849. È sepolto nella cattedrale di Pistoia.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Cardinale Carlo Odescalchi, S.I. Vescovo Giovanni Battista Rossi
Bibliografia G. Di Piramo, La Chiesa di Pescia. Le origini, i vescovi, diocesani illustri, Pescia 1981.
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