Professionista dal 1988 al 2004, conta una vittoria al Giro di Lombardia e un titolo italiano in linea.

Carriera La carriera di Gianni Faresin tra i professionisti inizia nel 1988 con la Malvor. In quella stagione corre anche il Giro d'Italia, famoso per la tappa del Passo Gavia corsa in un clima da tregenda.

Si propone come un corridore da corse di un giorno, forte in salita ma non dotato di uno spunto irresistibile in volata: nel 1991 vince il Gran Premio Industria e Artigianato (che rivincerà anche nel 1992 e 1997) e il Gran Premio Città di Camaiore. Nel 1995 arriva la vittoria più importante della sua carriera: vince a sorpresa il Giro di Lombardia staccando Daniele Nardello e Michele Bartoli e arrivando solo a Bergamo.

Nel 1997 vince, nella calura di Larciano, il Campionato italiano. Nel 2001 l'ultima vittoria al Trofeo Matteotti. Per 12 anni è stato anche selezionato nella Nazionale per i Mondiali di ciclismo su strada correndone ben dieci, spesso con il ruolo di "regista in corsa".

Nel 2004 si è ritirato dal ciclismo. In seguito è entrato nello staff tecnico della sua ultima squadra, la tedesca Gerolsteiner, quella del suo capitano Davide Rebellin. Dal 2007 al 2019 è invece direttore sportivo del team dilettantistico Zalf-Euromobil-Désirée-Fior, affiancando Luciano Rui. Nel 2020 è nello staff tecnica del neonato team Continental Casillo-Petroli Firenze-Hopplà; rientra alla Zalf nel 2021.

Palmarès 1982 (Juniores) Giro di Basilicata 1987 (Dilettanti) Giro del Veneto e delle Dolomiti

1991 (ZG Mobili-Bottecchia, due vittorie) Gran Premio Industria e Artigianato Gran Premio Città di Camaiore

1992 (ZG Mobili-Selle Italia, due vittorie) Gran Premio Industria e Artigianato 3ª prova Trofeo dello Scalatore

1994 (Lampre-Panaria, tre vittorie) 3ª tappa Giro del Trentino (Dimaro > Daone)

1995 (Lampre-Panaria, tre vittorie) 3ª tappa Hofbrau Cup (Ludwigsburg > Ludwigsburg) Classifica generale Hofbrau Cup Giro di Lombardia

1996 (Panaria-Vinavil, una vittoria) 3ª tappa Giro del Trentino (Merano > Fiera di Primiero)

1997 (Mapei-GB, una vittoria) Gran Premio Industria e Artigianato (valido come Campionato italiano, prova in linea)

2000 (Mapei-Quick Step, una vittoria) Luk-Cup Bühl

2001 (Mapei-Quick Step, una vittoria) Trofeo Matteotti

Altri successi 1994 (Lampre-Panaria) 2ª prova Gran Premio Sanson (Cordignano)

Piazzamenti Grandi Giri

Giro d'Italia 1988: 50º 1990: 44º 1991: 17º 1992: 13º 1993: 23º 1994: 31º 1995: 42º 1996: 19º 1997: 28º 1998: 6º 2001: 19º 2002: 21º 2003: 17º 2004: non partito (10ª tappa)

Tour de France 1993: 11º 1994: non partito (12ª tappa) 1999: 23º

Vuelta a España 1989: 50º 1997: 9º 1999: 25º 2000: 20º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1992: 160º 1996: 136º 2002: 56º

Giro delle Fiandre 1992: 68º

Liegi-Bastogne-Liegi 1992: 32º 1995: 30º 1998: 32º 1999: 36º 2002: 47º 2003: 14º 2004: 34º

Giro di Lombardia 1988: 32º 1990: 20º 1993: 21º 1994: 15º 1995: vincitore 1996: 31º 1997: 29º 1999: 47º 2000: 21º 2001: 39º 2002: ritirato 2003: 61º 2004: ritirato

Competizioni mondiali Campionati del mondo Oslo 1993 - In linea: 30º Agrigento 1994 - In linea: ritirato Duitama 1995 - In linea: ritirato Lugano 1996 - In linea: 23º San Sebastián 1997 - In linea: 46º Valkenburg 1998 - In linea: 47º Verona 1999 - In linea: 30º Plouay 2000 - In linea: 28º Lisbona 2001 - In linea: 34º

Note

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