La villa L'Olmo si trova in via San Martino alla Palma, presso Scandicci.

Storia Nel 1427 era proprietà di Lorenzo di Tieri lanaiolo, poi gli succedettero prima i Petrini e poi i Bargiacchi (in contatto con la corte della granduchessa Maria Antonia, Moglie di Federico II). La proprietà è passata di mano fino a quando i marchesi Antinori hanno donato la villa all'Opera della Madonnina del Grappa, che dapprima ospitava la Casa del fanciullo Natalia Antinori, mentre in tempi più recenti ha adibito l'edificio a mercatino dell'usato.

Descrizione La villa è composta dall'edificio più la cappella, addossata all'angolo posteriore destro, e altri fabbricati rurali nella parte posteriore. La cappella, ora sconsacrata, è in comunicazione con la villa attraverso l'ex-sacrestia, dove sono ancora conservate le lapidi sepolcrali dei Bargiacchi. Infatti sia la villa che la cappella subirono tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento un'opera di redazione ad opera di Pietro Bargiacchi. La cappella era dedicata a santa Maria Maddalena dei Pazzi. Nel giardino, che si estende davanti e a destra della villa, vi è una fontana in pietra costituita da una testa di leone in marmo da cui fuoriesce l'acqua. Durante il '900 il giardino ha subito diverse trasformazioni.

Curiosità Il leone presente nella fontana lo possiamo ritrovare nello stemma della famiglia Bargiacchi, dunque è possibile dedurre che questa figura sia stata scelta appositamente.

Bibliografia

Voci correlate Ville di Scandicci

Olmo