Talento precoce, ha esordito in Serie A a 16 anni e 8 mesi, affermandosi immediatamente come portiere titolare del , con cui ha vinto una Supercoppa italiana nel 2016. Dal 2021 al 2025 ha militato nel , con cui ha vinto consecutivamente quattro campionati francesi (dal 2021-2022 al 2024-2025), due Coppe di Francia (nel 2023-2024 e 2024-2025) e tre Supercoppe francesi (dal 2022 al 2024), oltreché una UEFA Champions League (2024-2025). Dal 2025 milita nel Manchester City, con cui ha vinto una Coppa di Lega inglese (2025-2026) e una Coppa d'Inghilterra (2025-2026).

Non ancora maggiorenne, nel 2015 ha debuttato nella nazionale under 21 e nel 2016 nella nazionale maggiore, diventandone velocemente il portiere titolare.

A livello individuale, nel 2021 e nel 2025 è stato insignito del Trofeo Jašin da France Football, e nel 2025 del The Best FIFA Goalkeeper, come miglior portiere dell'anno; è stato inserito nel 2021 e nel 2025 nell'11 ideale del FIFPro World XI, e nel 2025 nella squadra della stagione della UEFA Champions League. È stato inoltre inserito nella squadra dell'anno AIC nel 2020 e premiato dalla Lega Serie A come miglior portiere del campionato 2020-2021, mentre con la nazionale è stato premiato come miglior giocatore di Euro 2020 e inserito nell'XI All Star Team della medesima edizione.

Biografia Soprannominato Gigio, è fratello minore di Antonio, anch'egli portiere e, tra il 2017 e il 2021, suo compagno di squadra al Milan.

Dal 2017 è legato ad Alessia: la coppia, che nel 2024 ha avuto un figlio, si è sposata in Puglia nel 2026.

Caratteristiche tecniche Considerato fin dagli esordi uno dei maggiori talenti della sua generazione, è un portiere agile nonostante la notevole statura, dotato di buoni riflessi e abile anche con i piedi. Sicuro nelle uscite, sia alte sia basse, nonché nel dirigere la difesa, è inoltre avvezzo a parare i calci di rigore, sia in partita sia ancor più nelle serie dopo i supplementari.

Per via della veloce maturazione, che l'ha portato alla ribalta nazionale a poco più di 16 anni, è stato accostato da vari addetti ai lavori al già affermato Gianluigi Buffon, anche lui a suo tempo capace di bruciare le tappe. Dopo il passaggio dal Milan al Paris Saint-Germain, nei primi anni in Francia andò incontro a una fase di stanca in cui pareva destinato a mantenere solo parzialmente tali aspettative; al contrario, sotto la successiva gestione tecnica di Luis Enrique ha saputo assurgere definitivamente ai massimi livelli internazionali.

Carriera Club Milan I primi anni Cresciuto calcisticamente nella scuola calcio della natìa Castellammare di Stabia, nel 2013, quattordicenne, viene prelevato per euro dal , squadra della quale è sempre stato tifoso e nelle cui giovanili aveva già militato il fratello Antonio; nel vivaio rossonero, dal 2013 al 2015, gioca sempre con ragazzi più grandi di lui: dapprima nei Giovanissimi, poi negli Allievi e infine nei Primavera.

Nella stagione 2014-2015 è per la prima volta aggregato alla prima squadra, allenata da Filippo Inzaghi, andando in panchina in Serie A, grazie a una deroga della Federcalcio, a 15 anni e 11 mesi. Compiuti i 16 anni, firma con la società rossonera il primo contratto da professionista.

Promosso definitivamente in prima squadra nell'estate seguente, inizia la stagione 2015-2016 come terzo portiere, dietro al titolare designato Diego López e al secondo portiere Christian Abbiati. Anche grazie a un positivo precampionato, scala presto le gerarchie arrivando a esordire in massima serie il 25 ottobre 2015, nella partita casalinga vinta 2-1 contro il , scelto come titolare dall'allenatore rossonero Siniša Mihajlović: durante tale gara subisce il primo gol in Serie A da parte di Domenico Berardi. All'età di 16 anni e 8 mesi, è il secondo più giovane portiere milanista a esordire nella massima divisione italiana, superato per 13 giorni da Giuseppe Sacchi. Diventato il portiere titolare, il 31 gennaio 2016 viene schierato nel derby di Milano, vinto per 3-0 dai rossoneri, diventando il più giovane titolare di sempre nella stracittadina meneghina. Conclude la sua prima stagione da professionista disputando la finale di Coppa Italia, all'Olimpico di Roma, persa 0-1 contro la ai tempi supplementari.

Gli anni di Montella e Gattuso

Alla prima giornata del campionato 2016-2017 para il suo primo calcio di rigore in Serie A, neutralizzando a San Siro il tiro di Andrea Belotti del nella partita vinta 3-2 dal Milan: è il primo giocatore minorenne, nel secondo dopoguerra, capace di parare un penalty nel massimo campionato italiano (prima di lui ci riuscì Armando Fiorini nel 1931). Il 23 dicembre 2016 vince il suo primo trofeo, la Supercoppa italiana, in virtù della vittoria di Doha sulla Juventus maturata ai tiri di rigore, epilogo in cui Donnarumma è decisivo respingendo il tentativo di Paulo Dybala. Termina la seconda stagione in prima squadra giocando tutte le 38 partite di campionato da titolare.

Il 27 luglio 2017 fa il suo esordio nelle coppe confederali nella partita di andata del terzo turno preliminare di UEFA Europa League, vinta sul campo dei rumeni del (1-0). Il 30 dicembre, nella gara contro la , diventa il più giovane giocatore della storia del Milan ad aver toccato quota 100 presenze con la maglia rossonera e il 15 aprile 2018, in occasione della partita contro il , diventa il calciatore più giovane di sempre a disputare 100 incontri in Serie A; per la seconda stagione consecutiva, infine, viene impiegato in tutte le 38 gare del campionato. Il 9 maggio seguente disputa ancora la finale di Coppa Italia, andando incontro tuttavia a una delle peggiori prestazioni della sua carriera: la squadra di Gennaro Gattuso si arrende nettamente 4-0 alla Juventus e proprio vari errori commessi dall'estremo difensore gravano sul pesante passivo dei suoi.

Superato questo inciampo, nella stagione 2018-2019 si conferma titolare della porta rossonera, vincendo presto la concorrenza del neoacquisto e più esperto Pepe Reina; non viene però utilizzato in UEFA Europa League, competizione per la quale Gattuso designa il portiere spagnolo. Nel gennaio 2019 scende in campo nella finale di Supercoppa italiana a Gedda, persa contro la Juventus.

Gli anni di Pioli

Ormai assurto tra i senatori della squadra nonostante la giovane età, il 21 luglio 2020 raggiunge le 200 gare ufficiali in rossonero, in occasione della vittoria di campionato 2-1 sul terreno del Sassuolo; tre giorni dopo, nel successivo turno casalingo di Serie A contro l' terminato 1-1, scende in campo per la prima volta dal 1' con la fascia di capitano. A riprova di una costante crescita personale, a fine stagione viene inserito nella squadra dell'anno AIC.

La stagione 2020-2021 è positiva per Donnarumma sul piano sportivo, con il Milan che dopo quasi un decennio torna a lottare ai vertici del campionato chiudendo alla piazza d'onore, anche grazie alle sue convincenti prestazioni tra i pali, che gli valgono il riconoscimento di miglior portiere dell'annata da parte della Lega Serie A. In occasione del derby del 21 febbraio 2021, inoltre, raggiunge le 200 presenze in Serie A, tutte con il Milan: a 21 anni e 361 giorni è il più giovane calciatore di sempre a raggiungere questo traguardo nell'era dei tre punti a vittoria. A livello ambientale, invece, l'annata si rivela difficile per via dello stallo circa il rinnovo del contratto in scadenza col club milanese, fatto che, di settimana in settimana, pone l'estremo difensore in crescente contrasto con il tifo organizzato rossonero; la querelle si conclude con la decisione di Donnarumma di non accettare l'offerta della società e quindi di svincolarsi nell'estate seguente.

Le modalità dell'addio – non tanto per la scelta di lasciare il Milan quanto per quella di non rinnovare a priori il contratto, privando così la società di una sicura fonte di guadagno per la sua cessione – finiscono per inimicare definitivamente Donnarumma agli occhi del tifo milanese, non soltanto milanista, per gli anni a seguire; il portiere campano, da allora, sarà sempre pesantemente contestato ogni volta che si ritroverà a calcare il campo di San Siro, sia da avversario a livello di club sia con la maglia della nazionale.

Paris Saint-Germain

Il 14 luglio 2021 viene ingaggiato dal club francese del . Debutta coi parigini e al contempo in Ligue 1 il successivo 11 settembre, nella vittoria casalinga contro il (4-0), mentre il 28 dello stesso mese esordisce in UEFA Champions League, nella partita della fase a gironi vinta per 2-0 contro il al Parco dei Principi; l'esperienza oltralpe, tuttavia, comincia in salita per il portiere italiano, incapace nell'immediato di insidiare la titolarità del più anziano Keylor Navas agli occhi del tecnico Mauricio Pochettino, il quale, nel prosieguo dell'annata, mette in atto una rigida alternanza tra i due estremi difensori. Al termine della sua prima stagione in terra francese, Donnarumma si fregia comunque della vittoria del campionato, il primo in carriera per il portiere italiano.

Nell'estate 2022, l'arrivo a Parigi del nuovo allenatore Christophe Galtier porta a rivedere le gerarchie della porta Rouge-et-Bleu e Donnarumma viene promosso stabilmente a titolare, ruolo mantenuto anche sotto la successiva gestione tecnica di Luis Enrique. Negli anni seguenti l'estremo difensore contribuisce alle vittorie consecutive di altri tre titoli nazionali (dal 2022-2023 al 2024-2025), di due Coppe di Francia (nel 2023-2024 e 2024-2025) e di tre Supercoppe di Francia (dal 2022 al 2024); nella stagione 2024-2025 in particolare, nonostante una flessione autunnale che porta Enrique a preferirgli temporaneamente la riserva Matvej Safonov, nelle settimane seguenti l'italiano recupera la titolarità e, con prestazioni di livello in campo europeo, emerge tra i protagonisti della prima UEFA Champions League nella storia del club parigino.

Ciò nonostante nell'estate del 2025, con il contratto in scadenza e complice l'arrivo in rosa di Lucas Chevalier, su cui Enrique sceglie di puntare, Donnarumma entra in rotta con la società: non viene convocato per il primo impegno della stagione, la Supercoppa UEFA contro il , e di lì a breve viene messo sul mercato. Lascia il club parigino nelle settimane seguenti, dopo avere totalizzato 161 presenze complessive.

Manchester City Il 2 settembre 2025 viene acquistato a titolo definitivo dal per 30 milioni di euro. Debutta coi Citizens e contestualmente in Premier League il 14 dello stesso mese, nel successo per 3-0 nel derby contro il . Nel corso della sua prima stagione a Manchester vince la Coppa di Lega inglese e la Coppa d'Inghilterra, seppure cedendo le chiavi della porta alla riserva James Trafford per tutte le partite dei due tornei, comprese le finali a Wembley contro, rispettivamente, e .

Nazionale Nazionali giovanili Dopo aver giocato con le nazionali under 15 e under 16 nel 2014, Donnarumma diventa il portiere titolare dell'under 17 con la quale nel 2015 disputa l'europeo di categoria collezionando 5 presenze, dopo le 3 partite già giocate nelle qualificazioni. In questa manifestazione (nella quale l'Italia viene eliminata ai quarti di finale) si mette in luce tra i migliori portieri, insieme al francese Luca Zidane.

Il 5 novembre 2015 è convocato per la prima volta in under 21 dal commissario tecnico Luigi Di Biagio per le partite contro e , nelle quali non viene impiegato. Debutta il 24 marzo 2016, nella vittoriosa trasferta contro l' (1-4) disputata a Waterford e valevole per le qualificazioni all'europeo di categoria, diventando a 17 anni e 28 giorni il più giovane esordiente nella storia degli azzurrini. L'anno successivo prende parte da titolare alla fase finale del suddetto torneo: subisce 6 gol nelle 4 partite disputate dall'Italia, che viene eliminata in semifinale dalla .

Nazionale maggiore 2016-2020