Grim Fandango è un videogioco d'avventura grafica del 1998, sviluppato e pubblicato da LucasArts per Microsoft Windows, MacOS e Linux.

È stata la prima avventura di LucasArts a utilizzare grafica tridimensionale. A capo del progetto ci fu Tim Schafer, precedentemente co-designer di Day of the Tentacle (1993) e creatore di Full Throttle (1995).

Il 9 giugno 2014, durante la conferenza di Sony all'E3, è stata annunciata la remastered del gioco, sviluppato da Double Fine Productions. La nuova versione del titolo è stata poi resa disponibile su PlayStation 4, PlayStation Vita, Nintendo Switch, Xbox One, Microsoft Windows, MacOS e Linux.

Trama Ambientazione Il mondo di Grim Fandango è basato sulla concezione azteca dell'aldilà, secondo cui le anime devono attraversare la Terra dei Morti prima di raggiungere la loro vera destinazione, il Nono Aldilà.

Nel gioco, le anime vengono prelevate dal mondo dei vivi dagli agenti del Dipartimento della Morte (D.D.M.), che effettuano tale recupero tramite la "mietitura": armati di falce e vestiti di una tunica nera (secondo la più popolare raffigurazione della morte), mietono gli involucri in cui le anime rimangono avvolte al momento della dipartita. All'arrivo nella Terra dei Morti, i funzionari del Dipartimento hanno il compito di vendere loro il miglior pacchetto viaggio cui possono ambire in base a come si sono comportati in vita. Attraversare la Terra dei Morti normalmente impiega un tempo di quattro anni, ma le anime più meritevoli, vale a dire quelle che in vita si sono comportate in maniera encomiabile, possono abbreviare il loro calvario utilizzando vari mezzi di trasporto: il più ambito è il treno Numero 9, a cui solo pochissimi eletti possono accedere, dal momento che compie l'intero tragitto in soli quattro minuti.

Durante il viaggio, molte anime, specie quelle più miserabili, perdono di vista il loro obiettivo e rinunciano a raggiungere la destinazione finale, arrivando talvolta persino a dubitare dell'esistenza del Nono Aldilà; per questo motivo, decidono di restare per l'eternità nel limbo della Terra dei Morti, e ciò dà vita a un vero e proprio mondo fittizio, con città abitate da personaggi che si comportano esattamente come vivi, pur non essendolo più (in realtà, anche i morti possono essere annullati per sempre, tramite la "germoglina", la quale produce dei fiori che nel limbo rappresentano la fine dell'individuo che ne viene a contatto).

I dipendenti del Dipartimento della Morte, invece, possono lasciare la Terra dei Morti solo dopo aver venduto un determinato numero di pacchetti, saldando così i debiti contratti nel mondo dei vivi.

Storia La trama è suddivisa in quattro capitoli, ognuno ambientato il Giorno dei Morti (il 2 novembre), a un anno di distanza l'uno dall'altro; in questo giorno, le anime possono tornare sulla terra per fare visita ai loro congiunti ancora in vita.

Anno uno Manuel "Manny" Calavera, un agente di viaggi del Dipartimento della Morte, sta attraversando un periodo cupo per la sua carriera: ultimamente, infatti, gli capitano come clienti anime che non si sono distinte per niente in vita, a cui è costretto a vendere pacchetti di scarso livello che non gli permettono di saldare i suoi debiti, anche perché è ostacolato nella ricerca di anime dal suo collega/rivale Domino Hurley.

Dopo aver concluso un'altra vendita infima, Manuel riceve una missiva urgente in cui il suo capo, Don Copal, comunica a tutti gli agenti che sulla Terra c'è un avvelenamento di massa. Manny cerca di recarsi subito nel mondo dei vivi, ma Domino gli ha mandato a casa l'autista; trova così un sostituto nel demone meccanico Glottis ma, una volta arrivato nel mondo dei vivi, i suoi colleghi si sono accaparrati le anime migliori, mentre a lui tocca un altro cliente miserabile.

Stufatosi della situazione, Manny è deciso a ribaltarla a suo favore e, dopo aver intercettato un messaggio destinato a Domino, recupera dal mondo dei vivi l'anima di Mercedes "Meche" Colomar. Al Dipartimento, però, Manny scopre che Meche, pur avendo condotto una vita ineccepibile, non ha assegnato un biglietto per il treno Numero 9, che le spetterebbe di diritto, rimanendo perplesso per una cosa del genere. Viene così licenziato per non aver saputo condurre a termine nel migliore dei modi la vendita (che, peraltro, Manny ha soffiato a Domino) e per aver lasciato andare via Meche, e rinchiuso in uno scantinato. Da lì, viene liberato da Salvador Limones, ex-agente D.D.M. e attuale capo dell'Alleanza delle Anime Perdute, e da Eva, segretaria di Don Copal, ma in realtà spia dell'Alleanza all'interno del Dipartimento della Morte.

Da Salvador, Manuel apprende che qualcuno nel D.D.M. sta truffando le anime, rubando loro i biglietti Doppia N per il Numero Nove che, essendo come foglie d'oro, sono estremamente preziosi, costringendo i proprietari a rimanere per sempre nella Terra dei Morti. Manny rinnega tale cosa, poiché nella Terra dei Morti il denaro non ha alcuna importanza e che la sola cosa che uno vuole è potersene andare da lì, ma Salvador spiega che molti defunti, nel corso del tempo, hanno rinunciato ad andare nel Nono Aldilà, arrivando a dubitare perfino della sua esistenza, e hanno deciso infine di passare l'eternità nella Terra dei Morti e rimettere in circolo il denaro per trovare pace e divertimento nell'Ottavo Mondo. Nel mentre, si scopre che Don Copal e Domino fanno parte di questa truffa assieme al boss criminale Hector LeMans, il quale, furioso per il fatto che Calavera abbia preceduto Domino nel recupero di un'anima, germoglia (ovvero uccide) Don Copal, mettendo Domino a capo dell'operazione.

Dopo aver svolto alcuni incarichi per Salvador, Manny lascia la città di El Midollo e decide di mettersi alla ricerca di Mercedes, che si scoprirà essere l'unica che può aiutarlo a saldare il suo debito e a lasciare la Terra dei Morti. La prima tappa è la Foresta pietrificata, da cui esce grazie a Glottis (licenziato anche lui, in quanto autista non registrato e per aver danneggiato un'auto della compagnia) e al suo veicolo, il Vagone d'Ossa. Assieme a lui raggiunge la città portuale di Rubacava, dove incontra Velasco, il capocantiere del porto, e Celso, la prima anima incontrata da Manny nel gioco. Dopo aver preso il posto di Celso come cameriere in una tavola calda, Manny decide di rimanere a Rubacava per aspettare Meche.

Anno due È passato un anno, e Manuel Calavera ha preso possesso della tavola calda, trasformandola nel Calavera Cafè, un locale dove si può giocare d'azzardo, diventando uno dei pezzi grossi della città.

Mentre fuma sulla terrazza, viene informato che una donna chiede di lui. Scende di sotto, sperando si tratti di Meche; ma, in realtà, si tratta di un volatile dal volto umano. Da un binocolo scopre che Meche è davvero a Rubacava, ma ella viene catturata da Domino Hurley e portata sulla S.S. Lambada, una nave da crociera. Nel tentativo di raggiungerla, Meche gli lancia inaspettatamente una bottiglia in testa, facendolo cadere in acqua. Una volta recuperato da Velasco, viene informato da quest'ultimo che la nave è diretta a Puerto Zapato, dall'altra parte del mondo, e che solo la S.S. Limbo è diretta nella stessa direzione. Manny decide quindi di salirci a bordo, ma Velasco gli comunica che la Limbo non è una nave passeggeri e che bisogna lavorare, ma che l'unico posto libero nell'equipaggio è in sala motori, che sarebbe perfetto per Glottis, e che tutti i membri sono già a bordo, pronti per salpare all'alba, tranne un marinaio di nome Naranja, che è in licenza, ma che si presenterà alla partenza. Inoltre, informa Manny che ha bisogno di una tessera della Federazione Marinai (organizzazione corrotta che controlla la città) per poter lavorare sul Limbo (Glottis, come tutti i demoni della Terra dei Morti, è esentato e può viaggiare gratis ovunque voglia), altrimenti verrà buttato in mare. Pertanto, Manny deve fare tre cose per poter salpare: assicurarsi che Naranja non si presenti alla partenza e prendere il suo posto, ottenere una tessera della Federazione e trovare attrezzi adeguati per Glottis, in modo da farlo lavorare.

Per prima cosa, va da alcune api marine operaie, capitanate da Terry, per chiedere loro gli attrezzi, ma queste li hanno ceduti per denaro, essendo stanche e disoccupate, in quanto non possono lavorare e non possono inviare una protesta ufficiale, perché non sanno come fare. Recatosi al Blue Casket, locale rivale del suo e di proprietà di Olivia, la fidanzata del boss criminale del posto, Maximino, la coglie in flagrante con l'avvocato di quest'ultimo, Nick Virago, ma la scena è stata fotografata dalla fotografa Lola, la quale è innamorata di Max e vuole dimostrare che Olivia non è adatta a lui. Poco dopo, Manny incontra un gruppo di pseudo comunisti e, dimostrando di stare dalla loro parte lavorando con Salvador Limones, si fa prestare un libro che successivamente dà a Terry. Con quello, le api possono finalmente protestare, ma Terry viene arrestato e imprigionato dal corrotto capo della polizia, Bogen, spaventato dai comizi rivoluzionari che Terry faceva alle altre api operaie. Nel cercare un sistema per scarcerarlo, Manny così chiede aiuto a Nick, ma quest'ultimo si rifiuta categoricamente, al che decide di ricattarlo con la foto scattata da Lola, ma una volta raggiunta al faro la trova germogliata e la vede morire sotto i suoi occhi poco dopo. Grazie agli indizi sparsi per la città, Manny riesce a ottenere la foto con la quale ricatta Virago, il quale riesce a far scarcerare Terry, permettendogli di ottenere gli attrezzi (donatigli da altre api che si sono ribellate) per Glottis. Ma Manny, infuriato con Virago per la morte di Lola, gli sferra un pugno in faccia, promettendogli che in futuro la pagherà cara.

Durante la ricerca della foto, inoltre, Manny incontra nella casa del tatuatore Toto Santos il marinaio Naranja e lo fa ubriacare pesantemente, dopodiché gli ruba la targhetta di riconoscimento e la piazza su un cadavere germogliato nell'obitorio, facendo credere a Velasco che sia morto. Manny ha finalmente un posto sul Limbo, e l'unica cosa che manca è la tessera della Federazione, per cui si reca al suo locale, dove incontra Chowchilla Charlie, un falsario in debito con lui al quale chiede di falsificargliene una. Charlie accetta, ma chiede in cambio di recuperare i suoi soldi al Circolo del Cilindro nel Gattodromo (dove si tengono le corse di gatti-demoni) di Maximino, al quale ne aveva offerto un'intera valigetta come bustarella su una scommessa, ma è stato successivamente derubato in quanto la corsa era stata truccata.

Infiltrandosi nei piani bassi del locale, Manny scopre la stanza segreta dove si trova la valigetta di Charlie, ma una volta aperta non vi trova soldi, ma biglietti Doppia N. Una volta uscito dal locale, viene minacciato da Charlie con una pistola, che lo obbliga a dargli la valigetta; mantiene però a suo modo i patti e gli dà la tessera, così Manny può finalmente partire a bordo della Limbo con Glottis, in rotta verso Puerto Zapato.

Anno tre Un altro anno è passato, e Manny è divenuto il capitano della S.S. Limbo (ribattezzata "Lola" in onore della sua amica fotografa), la quale è stata rimessa a nuovo da Glottis e che, finalmente, è arrivata a Puerto Zapato.

Una volta arrivati, degli agenti di dogana chiedono di controllare la nave. Manuel accetta, ma poco dopo riceve un messaggio da un piccione viaggiatore per conto di Salvador Limones, il quale gli comunica che Meche non è mai arrivata lì, ma è stata gettata in una zona detta La Perla, dove si trova effettivamente una gigantesca e brillante perla bianca, e che, inoltre, falsi agenti della dogana cercheranno di ucciderlo. Il messaggio arriva però troppo tardi e gli uomini di Manny vengono tutti germogliati. Manny viene poi salvato da Glottis e portato in sala motori dove, grazie alle ancore, spacca a metà la nave e con la parte del motore scappa, arrivando in prossimità della Perla.