Il Comando Aviazione dell'Esercito (Comando AVES, chiamata in passato Aviazione leggera dell'Esercito, ALE e, per un breve periodo Cavalleria dell'aria) sovrintende alla componente aerea dell'Esercito Italiano. L'AVES è la più giovane specialità dell'Esercito Italiano ed è l'unica specialità della Forza Armata che non appartiene a nessuna Arma o Corpo dell'Esercito ma è formata da personale altamente qualificato proveniente da diverse Armi e specialità.

Il Comando AVES è stato costituito nel 2003.

Storia L'AVES è erede dei primi reparti di volo dell'Esercito della Grande Guerra, successivamente alla base della futura Aeronautica Militare e dellAviazione Ausiliaria del Regio Esercito.

Con la stesura del Trattato NATO, firmato il 4 aprile 1949 a Washington, l'Italia, che era tra i 12 Stati membri fondatori, cominciò ad usufruire di un programma di aiuti istituito dagli statunitensi per far fronte alle esigenze operative delle forze militari facenti parte dell'organizzazione. Benché l'Aeronautica Militare, che in virtù di una legge del 1937 deteneva il monopolio di tutti i velivoli militari, avesse esposto il suo parere negativo, nel 1950 vennero scelti quindici ufficiali dei vari reparti dell'Esercito per essere inviati negli Stati Uniti e ricevere una formazione per l'abilitazione al volo. Dopo gli esami che videro otto ufficiali superare il corso, venne assegnato all'Italia un quantitativo totale di 302 velivoli leggeri tra Piper L-18 ed L-21, dotazione surplus ex USAAF impiegati durante la Seconda guerra mondiale. Gli otto ufficiali costituirono il primo gruppo di istruttori che avrebbero poi formato nei reparti volo dell'Esercito Italiano le nuove generazioni di piloti. Costituzione Il 10 maggio 1951 fu costituita presso la Scuola di Artiglieria di Bracciano con un campo di volo a Monte dell'Oro, il Reparto Aereo di Artiglieria, con compiti di osservazione aerea del tiro, controllo e guida di unità, trasporti di emergenza, collegamenti fra unità a terra, trasformato nel 1952 in Centro Addestramento Osservazione Aerea per l'Artiglieria (CAOAA), per l'istruzione di piloti e specialisti e contemporaneamente anche il Reparto riparazioni aerei leggeri (RRALE) per le riparazioni e la manutenzione dei velivoli presenti al campo di Monte dell'Oro. Venne così ufficialmente costituita lAviazione leggera dell'Esercito (ALE).

Nel 1954 furono istituite le prime Sezioni Aerei Leggeri (SAL) divenute poi nel 1956 Reparti Aviazione Leggera (RAL) nei quali furono ricomprese anche squadriglie di elicotteri. In quell'anno, fu varata una legge che limitava il monopolio dell'Aeronautica Militare ai soli velivoli ad ala fissa con peso superiore ai 1.500 chilogrammi, consentendo all'Esercito di costituire una propria componente aerea elicotteristica autonoma e la costituzione con velivoli L-21 di Sezioni aerei leggeri (SAL) assegnate ai comandi di corpo d'armata, di divisione e di brigata, e ai reggimenti di fanteria meccanizzata, di cavalleria e di artiglieria pesante e artiglieria pesante campale.

Nello stesso anno venne costituito a Casarsa della Delizia il Reparto sperimentale elicotteri con quattro elicotteri Agusta Bell AB 47 G2 Sioux, che nel 1958, con l'arrivo degli AB-47J Ranger, divenne la prima unità operativa su ala rotante dell'ALE prendendo il nome di 1º Reparto elicotteri ALE e contemporaneamente vennero istituiti il 2º Reparto elicotteri di Bolzano e il 2º Reparto riparazioni ALE a Bologna.

Nel gennaio 1959 venne ufficialmente istituito lIspettorato dell'ALE e nei mesi successivi il Centro addestramento osservazione aerea per l'artiglieria divenne Centro addestramento dell'aviazione leggera dell'Esercito (CAALE) e trasferito da Monte dell'Oro a Viterbo, ricevendo la bandiera di combattimento il 4 maggio dello stesso anno.

Agli inizi degli anni sessanta i velivoli presenti vennero affiancati dai Cessna L 19 E Bird Dog; nel 1963 arrivano 48 elicotteri Agusta Bell AB 204B Huey e nel 1965 105 AB 205 Huey. Con l'acquisizione nel 1963 degli AB-204B, il 1º Reparto elicotteri cambiò la sua denominazione in V REUG (Reparto elicotteri uso generale) mentre il 2º Reparto elicotteri di Bolzano cambiò la sua denominazione in IV Reparto elicotteri di uso generale. Contestualmente vennero costituiti i Reparti aviazione leggera (RAL) per corpi d'armata, divisioni e brigate con Sezioni aerei leggeri (SAL) equipaggiate con L 21B o L 19E, Sezioni aerei leggeri per Enti particolari equipaggiate con aerei leggeri L 21N e Sezioni elicotteri da ricognizione (SER) equipaggiate con elicotteri AB 47G/J.

Nel 1963 l'Aviazione dell'Esercito aveva la seguente struttura: I Reparto elicotteri di uso generale (REUG) per lo Stato maggiore dell'Esercito su AB 204/205 III Reparto elicotteri di uso generale per il III Corpo d'armata IV Reparto elicotteri di uso generale per il IV Corpo d'armata alpino V Reparto elicotteri di uso generale per il V Corpo d'armata Reparto aviazione leggera per la IIIª Brigata missili Sezione aerei leggeri, dotata di L-21B e L-19E Sezione elicotteri da ricognizione, dotata di AB-47G/J Sezione elicotteri di uso generale (SEUG), attivata nel 1966, dotata di AB 205 Sezione elicotteri di uso generale per la Brigata paracadutisti "Folgore" (istituita nel 1966) Sezione elicotteri di uso generale per il Comando militare della Sardegna

Nel 1967 la componente elicotteristica venne potenziata con l'arrivo di 150 elicotteri Agusta Bell AB 206 Jet Ranger e tale incremento comportò la necessità di avere nuovi da addestrare e di specialisti, con i piloti che prima di entrare nel CAALE venivano inviati a frequentare la Scuola di volo elicotteri dell'Aeronautica militare italiana di Frosinone, mentre per le aumentate esigenze di manutenzione presso l'aeroporto di Orio al Serio venne costituito il 3° RRALE.

Nel 1971 tutti i componenti dell'ALE vennero dotati di basco e mostreggiature azzurre; nel 1973 la componente elicotteristica vide l'arrivo del primo di 24 elicotteri da trasporto Boeing CH-47 Chinook, mentre nel 1975 con l'entrata in servizio del primo di 80 aerei leggeri SIAI-Marchetti SM-1019, aereo da collegamento che ha progressivamente sostituito gli L-19 e gli L-21, venne avviato il rinnovamento della componente ad ala fissa.

L'Aviazione dell'Esercito alla fine degli anni ottanta Alla fine degli anni ottanta, l'Aviazione dell'Esercito era così strutturata: Comando superioreUnità dell'Aviazione dell'Esercito AeroportoEquipaggiamento SME Roma 1º Raggruppamento Antares 11º Gruppo Squadroni Ercole 12º Gruppo Squadroni Gru 51º Gruppo Squadroni Leone Centro di formazioneL'addestramento di volo di base per i piloti di elicotteri di tutti i reparti delle forze armate viene svolto dall'Aeronautica Militare Italiana presso la base aerea di Frosinone (alcuni dei piloti dell'esercito ricevono l'addestramento di base presso la Army Aviation School di Fort Rucker, Alabama). Nel centro di addestramento per aviatori militari a Viterbo, la riqualificazione viene effettuata secondo il rispettivo modello di spiegamento. Viterbo Viterbo Viterbo Viterbo30 CH-47C (Quadro) 12 AB412 III Corpo d'armata Milano 3º Raggruppamento AldebaranIl 3º reggimento era esistito dal 1976 al 1986 solo su carta e le unità "subordinate" erano in realtà indipendenti. Dal 1986 al 1993 è stato creato il Comando Aviazione dell'Esercito del III Corpo d'armata e solo nel 1993 venne costituito il 3º Reggimento AVES "Aldebaran", che fu sciolto nel 1996, ma tuttavia l'Aviazione dell'Esercito del III Corpo d'armata continuò ad essere noto come "3º Raggruppamento ALE "Aldebaran". Il 3º Reggimento AVES "Aldebaran" è stato ricostituito nel novembre 2014. 23º Gruppo Squadroni Eridano 46º Gruppo Squadroni SagittarioFino al 1986 alle dipendenze della Divisione corazzata "Centauro" del III Corpo d'armata. Nel 1986, con l'abolizione del livello divisionale, i reparti dell'Aviazione dell'Esercito della divisiona passarono alle dirette dipendenze del III Corpo d'armata. 53º Gruppo Squadroni Cassiopea Milano-Bresso (Vercelli) Vercelli (Padova) 18 AB206 6 AB206, 6 AB205 12 AB205 IV Corpo d'armata Bolzano 4º Raggruppamento "Altair" 24º Gruppo Squadroni Orione 34º Gruppo Squadroni Toro 44º Gruppo Squadroni Fenice 54º Gruppo Squadroni Cefeo Bolzano Bolzano Venaria Reale (Pollein) Belluno Bolzano 6 AB206, 6 SM-1019 6 AB206, 6 AB205 6 AB206, 6 AB205 18 AB205 V Corpo d'armata Vittorio Veneto 5º Raggruppamento Rigel 25º Gruppo Squadroni Cigno 47º Gruppo Squadroni LevrieriFino al 1986 alle dipendenze della Divisione meccanizzata "Folgore" del V Corpo d'armata. Nel 1986, con l'abolizione del livello divisionale, i reparti dell'Aviazione dell'Esercito della divisiona passarono alle dirette dipendenze del V Corpo d'armata 48º Gruppo Squadroni PavoneFino al 1986 alle dipendenze della Divisione meccanizzata "Mantova" del V Corpo d'armata. Nel 1986, con l'abolizione del livello divisionale, i reparti dell'Aviazione dell'Esercito della divisiona passarono alle dirette dipendenze del V Corpo d'armata 49º Gruppo Squadroni CapricornoFino al 1986 alle dipendenze della Divisione corazzata "Ariete" del V Corpo d'armata. Nel 1986, con l'abolizione del livello divisionale, i reparti dell'Aviazione dell'Esercito della divisiona passarono alle dirette dipendenze del V Corpo d'armata 55º Gruppo Squadroni Dragone Casarsa della Delizia Casarsa della Delizia Treviso Campoformido Casarsa della Delizia Casarsa (Vittorio Veneto) 18 AB206 6 AB205, 6 A109 6 AB205, 6 A109 6 AB205, 6 A109 18 AB205 Brigata paracadutisti "Folgore" 26º Gruppo Squadroni Giove Pisa 6 AB206, 6 AB205 Regione Militare Tosco-Emiliana 27º Gruppo Squadroni Mercurio Aeroporto di Firenze 6 AB206, 6 SM.1019 Regione Militare Centrale 28º Gruppo Squadroni Tucano Roma Urbe 6 AB206, 6 SM.1019 Regione Militare Sud 20º Gruppo Squadroni Andromeda Salerno-Pontecagnano 6 AB206, 6 AB212, 6 SM.1019Regione Militare della "Sicilia" 30º Gruppo Squadroni Pegaso Catania-Fontanarossa 6 AB206, 6 AB212, 6 SM.1019 Regione Militare della "Sardegna" 21º Gruppo Squadroni Orsa Maggiore Cagliari-Elmas 6 AB206, 6 AB205, 6 SM.1019

La brigata Nel 1975 l'Esercito Italiano venne sottoposto ad un radicale processo di ristrutturazione passando dal livello ordinativo reggimentale a quello di brigata e tale ristrutturazione riguardò anche l'ALE con la soppressione di RAL e REUG e la costituzione di Raggruppamenti e Gruppi Squadroni i quali, oltre al numero ordinativo, portavano il nome di una stella o di una costellazione.

Nel 1976 venne formato a Viterbo il 4° RRALE e, nello stesso anno, si ebbe l'arrivo del primo di 22 elicotteri Agusta A 109 Hirundo, utilizzato per la sperimentazione del lancio di missili controcarri BGM-71 TOW.

Nel 1983 vennero acquisiti 14 elicotteri Agusta Bell AB 212 Twin Huey, mentre nel 1984 furono dismessi gli AB 47

In questo periodo fu costituita anche lAssociazione nazionale Aviazione dell'Esercito che cura la pubblicazione della rivista Il Basco Azzurro.

Nel 1987 entrò in servizio il primo di 24 elicotteri AB 412 mentre nel 1988 fu ritirato dal servizio l'elicottero AB 204 e nel 1989 entrò in servizio il primo di 60 Agusta A 129 Mangusta, elicottero da attacco di concezione e fabbricazione completamente italiana e furono poi acquistati tre aerei da collegamento Dornier DO 228 e tre Piaggio P180 Avanti.

L'AVES Il 12 giugno 1993 in virtù della legge che fece decadere i limiti di peso di 1.500 chilogrammi, fino ad allora imposti dall'Aeronautica Militare, e a seguito di ristrutturazione degli organici dell’Esercito, l'ALE perse l'aggettivo "leggera", e fu così denominata Aviazione dell’Esercito (AVES). Il 31 ottobre 1997 passò alle dipendenze del Comando dei Supporti Forze Operative Terrestri (COMSUP).

Nel 1999 la situazione dell'Aviazione dell'Esercito era la seguente:

Base di Viterbo Comando AVES Centro AVES 1º Reggimento AVES "Antares" 4º Reggimento di sostegno AVES "Scorpione" Base di Sant'Eufemia di Lamezia (CZ) 2º Reggimento AVES "Sirio"