Doncho Kolev Danev, meglio noto con lo pseudonimo Dan Koloff o Dan Kolov ( o ; Sennik, 27 dicembre 1892 – Sennik, 26 marzo 1940), è stato un wrestler e lottatore bulgaro.
È stato il primo campione europeo di lotta libera originario della Bulgaria, conquistando la medaglia d'oro ai campionati europei del 1936 a Parigi. Rappresenta la seconda importante affermazione internazionale per la lotta bulgara dopo il titolo mondiale nella lotta greco-romana ottenuto da Nikola Petroff nel 1900.
Biografia Primi anni Doncho Kolev Danev nacque il 26 dicembre 1892 nel villaggio di Sennik, nel comune di Sevlievo. All'età di sette anni rimase orfano di padre e fu costretto a lavorare come pastore per contribuire al sostentamento familiare. Nel 1905 lasciò la Bulgaria per trasferirsi nell'Impero Austro-Ungarico, trovando impiego come giardiniere a Budapest. Nel 1909 incontrò il conterraneo Nikola Petroff, lottatore già affermato, che lo convinse a emigrare negli Stati Uniti d'America.
Carriera agonistica Koloff giunse negli Stati Uniti all'età di diciassette anni. Inizialmente svolse diversi lavori manuali, tra cui l'operaio edile nella costruzione di linee ferroviarie, distinguendosi tra i colleghi per la notevole forza fisica.
Iniziò la carriera da autodidatta partecipando a sfide itineranti e tornei organizzati nei circhi. Nel 1914 vinse una competizione indetta dal circo Victoria, superando il lottatore Jeff Lawrence ("The Cyclope"). Successivamente fu scoperto e allenato dal campione Stanislaus Zbyszko, avviando una carriera professionistica nel catch wrestling (stile nota all'epoca come catch-as-catch-can).
Nel corso della sua carriera ottenne importanti vittorie internazionali: nel 1919 superò Rudy Dusek a New York, nel 1921 batté Jiki Higen a Tokyo e nel 1933 sconfisse Henri Deglane a Parigi. Conquistò per due volte la "Diamond Belt" e si aggiudicò per tre volte il titolo di campione europeo dei pesi massimi (nel 1934 e due volte nel 1937). Nel 1937 fu protagonista di una serie di incontri validi per la cintura europea disputati contro l'americano Al Pereira e Joe Savoldi.
Ritorno in Bulgaria e ultimi anni Dopo aver trascorso trent'anni all'estero, Koloff rientrò in Bulgaria, dove fu accolto come una personalità di rilievo nazionale. Nonostante le ripetute offerte di acquisire la cittadinanza statunitense, mantenne sempre la nazionalità bulgara.
Dedico gran parte delle risorse finanziarie guadagnate in carriera a iniziative benefiche, finanziando la costruzione di scuole di wrestling per i giovani, effettuando donazioni alle poste nazionali e organizzando incontri di beneficenza a Sofia.
Ammalatosi di tubercolosi, Koloff morì a Sennik il 26 marzo 1940 all'età di 47 anni. La salma fu scortata con gli onori militari da ufficiali del 9º Reggimento d'artiglieria di Sevlievo.
Eredità Il 9 settembre 1944 il governo della Repubblica Popolare di Bulgaria gli conferì postumo il titolo di "Maestro onorario dello sport". Nel 1962 la Federazione bulgara di lotta (Bulgarian Wrestling Federation) istituì in sua memoria il torneo internazionale di lotta libera "Dan Kolov & Nikola Petrov", con cadenza annuale. Nel 1999 è stato realizzato il film biografico *Dan Koloff - Il re del wrestling*.
Soprannomi "The Bulgarian Lion" "King Kong" "The King of Wrestling" "The Steel Hands"
Titoli e riconoscimenti **Diamond Belt World Heavyweight Championship** (2) **European Heavyweight Championship** (3) **Torneo di Brasile** (1927) **Torneo di Giappone** (1924) **Torneo degli Stati Uniti** (1914, 1927)
Note
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