Il Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA) è stato un ente nazionale con sede in Roma, vigilato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il CRA ha operato nel campo della ricerca e della sperimentazione nei settori agricolo, agroindustriale, ittico e forestale, sulla base di un piano triennale di attività, avvalendosi di un'autonomia scientifica, statutaria, organizzativa, amministrativa e finanziaria.

L'ente è stato istituito con il decreto legislativo n. 454 del 1999 ed è stato rinominato con l'accorpamento dell'Istituto nazionale di economia agraria nel 2015 per fondare il CREA Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agrariahttps://www.uci.it/il-cra-diventa-crea-ecco-il-nuovo-ente/.

Gli organi del CRA erano: il Presidente il consiglio di amministrazione il consiglio dei dipartimenti il collegio dei revisori.

Il Presidente si avvaleva di una segreteria particolare. Nell'ambito della presidenza operava la segreteria del consiglio di amministrazione.

La rete scientifica del CRA era articolata su 4 dipartimenti a cui afferivano 17 centri di ricerca e 30 unità di ricerca.

Le strutture di ricerca erano incluse nei seguenti dipartimenti: biologia e produzione vegetale: 19 centri e unità di ricerca biologia e produzioni animali: 7 centri e unità di ricerca trasformazione e valorizzazione dei prodotti agro-industriali: 10 centri e unità di ricerca agronomia, foreste e territorio: 11 centri e unità di ricerca

Le varie sedi territoriali si trovavano a: Acireale, Arezzo, Asti, Bari, Bergamo, Bologna, Casale Monferrato, Caserta, Città Sant'Angelo, Conegliano, Cosenza, Fiorenzuola d'Arda, Firenze, Foggia, Forlì, Lecce, Lodi, Metaponto, Milano, Monsampolo del Tronto, Montanaso Lombardo, Palermo, Pescia, Pontecagnano, Rende, Roma, San Pietro Avellana, Sanremo, Sant'Angelo Lodigiano, Scafati, Trento, Turi, Vercelli, Velletri.

I dipartimenti avevano compiti di indirizzo, promozione e coordinamento delle attività scientifiche e tecnologiche delle strutture di ricerca afferenti. Ogni dipartimento era organizzato in diversi centri e unità di ricerca.

Al CRA faceva capo Fondazione Morando Bolognini di Sant'Angelo Lodigiano.

Il servizio attività editoriali, biblioteche e comunicazione si occupava delle attività divulgative, della comunicazione e della partecipazione a manifestazioni e ad eventi; coordinava le attività editoriali a carattere scientifico e tecnico. Al servizio faceva capo la biblioteca centrale del CRA.

I programmi del CRA erano organizzati in base alle seguenti Linee di attività: l'innovazione per la competitività nazionale e internazionale delle imprese l'agricoltura al servizio della società il rafforzamento delle competenze scientifiche interne del CRA

Note

Voci correlate agricoltura agroindustria agrumicoltura agrometeorologia alimenti e nutrizione ambiente (biologia) apicoltura arboricoltura cerealicoltura colture industriali entomologia agraria florovivaismo Foresta frutticoltura Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Nazareno Strampelli olivicoltura orticoltura patologia vegetale pesca (attività) silvicoltura viticoltura zootecnia

Categoria:Enti pubblici di ricerca