Darkness Tour è il nome con cui è generalmente conosciuta la tournée intrapresa dal cantautore statunitense Bruce Springsteen con la E Street Band nel 1978 in concomitanza con la pubblicazione dell'album Darkness on the Edge of Town. Ad essa ci si riferisce anche come Darkness on the Edge of Town Tour o semplicemente 1978 Tour...

Itinerario Anticipato da alcune prove generali al Paramount Theater di Asbury Park, il tour iniziò il 23 maggio a Buffalo, pochi giorni prima dell'uscita dell'album Darkness on the Edge of Town avvenuta il 2 giugno, e proseguì fino al 1º gennaio 1979 dopo 115 concerti tenutisi prevalentemente in sale da concerto e teatri, attraversando più volte gli Stati Uniti da est a ovest con alcune escursioni in Canada... Springsteen aveva sempre preferito evitare concerti in locali di grandi dimensioni, per il timore di perdere il contatto col pubblico, ma la grande richiesta di biglietti e le necessità economiche legate alla lunga causa col suo vecchio manager Mike Appel da poco conclusa lo costrinsero a accettare per la prima volta esibizioni in alcuni grandi palazzetti sportivi come il Madison Square Garden di New York, il Forum di Inglewood, il Garden di Boston e lo Spectrum di Filadelfia..

Lo spettacolo Con un repertorio in crescita grazie alle canzoni del nuovo disco, oltre a quelle scartate o donate ad altri artisti, la durata dei concerti del tour del 1978 aumentò visibilmente fino a raggiungere le tre ore, tanto che Springsteen decise di introdurre la novità di una pausa a metà dell'esibizione..

Venivano tipicamente suonate dalle 21 alle 25 canzoni a sera. L'apertura era di norma Badlands, la stessa canzone che apriva il nuovo album, seguita da altre canzoni dello stesso disco inframezzate da Spirit in the Night. Durante questa canzone il cantautore scendeva dal palco e cantava immerso nella folla delle prime file insieme a Clarence Clemons chiamando il pubblico ad accompagnarlo nel ritornello.Spirit in the Night in

Pezzo forte della prima parte era la lunghissima versione di Prove It All Night, brano pubblicato senza grande successo come primo singolo tratto da Darkness on the Edge of Town nel maggio del 1978. La canzone, che si dilatava oltre sette minuti, ma che verso la fine del tour arrivò a superare i dieci, iniziava con una lunga introduzione di Roy Bittan al pianoforte e un assolo di chitarra di Springsteen in un crescendo fino all'attacco del riff iniziale; la coda della canzone, sempre con uno scatenato assolo chitarristico sopra le note dell'organo di Dan Federici, era molto allungata rispetto alla versione originale.Prove It All Night in Prove It All Night, che nella versione in studio era stata definita dal critico musicale Dave Marsh «sottile come un volantino», acquistò nelle esibizioni dal vivo un carattere potente e esplosivo e, con la diffusione delle registrazioni non ufficiali dei concerti, divenne uno dei pezzi preferiti dagli appassionati di Springsteen..

Seguiva un momento più calmo con Racing in the Street collegata senza soluzione di continuità dal pianoforte di Bittan a Thunder Road. La fine della prima parte era normalmente affidata a Jungleland, mentre la seconda si apriva di norma con Paradise di the "C", un rhythm and blues strumentale dominato dal sassofono di Clemons. La conclusione era affidata alla divertente Rosalita (Come Out Tonight) durante la quale Springsteen presentava con grande enfasi i membri della E Street Band.Rosalita (Come Out Tonight) in

Growin' Up (letteralmente "crescere", "diventare adulti") era interrotta da un monolgo comico durante il quale Springsteen raccontava delle storie, apparentemente autobiografiche e dedicate alla sua adolescenza, delle quali erano spesso protagonisti i suoi genitori e nelle quali coinvolgeva gli amici "Miami" Steve Van Zandt e Clarence "Big Man" Clemons. Uno dei temi preferiti dal cantautore era quello della «stramaledetta chitarra» («goddamned guitar» nell'originale).Growing' Up in

Springsteen proseguiva raccontando di come il padre non sopportasse il suono della «stramaledetta chitarra» e fosse arrivato ad affumicare la stanza dove il giovane Bruce si esercitava attraverso un condotto di aerazione collegato allo scarico della stufa della cucina, costringendolo a rifugiarsi in soffitta per continuare a suonare in pace.. Il padre gli consigliava di intraprendere la carriera di avvocato piuttosto che perdere tempo con la chitarra e la madre quella di scrittore. Il protagonista, non convinto a lasciar perdere con la musica in favore di una occupazione più sicura, si rivolgeva per un consiglio prima al prete della sua parrocchia e poi, tramite "Big Man", riusciva a parlare con Dio che gli confidava l'esistenza di un Undicesimo Comandamento:.

Altre versioni del monologo riguardavano l'incontro con una zingara oppure con un uomo venuto dallo spazio capaci di esaudire i desideri. Tutte le storie si concludevano allo stesso modo: il desiderio del giovane protagonista e il suo destino erano diventare un rocker. L'incontro tra Springsteen e Clemons con la zingara divenne poi un elaborato sketch durante la tournée di Born in the U.S.A..

Accoglienza La tournée del 1978 è considerata una delle più celebri di sempre, paragonata dalla critica a quella di Bob Dylan con la The Band del 1966 o a quelle dei Rolling Stones del 1969 e del 1972 e a quella dei The Who del 1969. Nonostante non abbia raggiunto i livelli di gigantismo e di popolarità degli anni ottanta e degli anni duemila, il Darkness Tour contribuì in modo fondamentale ad accrescere la reputazione di Springsteen come il miglior perfomer del rock di quegli anni..

L'accoglenza del pubblico fu buona nelle città dove Springsteen aveva il maggior seguito, Boston, Filadelfia, New York e in California, ma altrove le vendite dei biglietti non furono soddisfacenti, in particolare nel sud degli Stati Uniti. A Kalamazoo nel Michigan, il risultato fu tale che Springsteen si offrì di rimborsare gli organizzatori per le perdite subite.. Secondo Lynn Goldsmith, fotografa del tour e all'epoca fidanzata di Springsteen, anche quando c'era poco più di mezzo locale pieno, il livello delle prestazioni di Springsteen non cambiava mai indipendentemente dalla quantità degli spettatori..

Concerti Data Città Nazione Impianto23 maggio 1978BuffaloStati UnitiShea's Performing Arts Center24 maggio 1978AlbanyPalace Theatre26 maggio 1978FiladelfiaSpectrum27 maggio 197829 maggio 1978BostonBoston Music Hall30 maggio 197831 maggio 19782 giugno 1978AnnapolisHalsey Field House3 giugno 1978UniondaleNassau Veterans Memorial Coliseum5 giugno 1978ToledoToledo Sports Arena6 giugno 1978IndianapolisIndiana Convention Center8 giugno 1978MadisonDane County Memorial Coliseum9 giugno 1978MilwaukeeMECCA Arena10 giugno 1978BloomingtonMetropolitan Sports Center13 giugno 1978Iowa CityHancher Auditorium14 giugno 1978OmahaCivic Auditorium Music Hall16 giugno 1978Kansas CityMemorial Hall17 giugno 1978Saint LouisKiel Auditorium20 giugno 1978MorrisonRed Rocks Amphitheatre23 giugno 1978PortlandParamount Theatre24 giugno 197825 giugno 1978SeattleParamount Northwest Theatre26 giugno 1978VancouverCanadaQueen Elizabeth Theatre29 giugno 1978San JoseStati UnitiSan Jose Center for the Performing Arts30 giugno 1978BerkeleyBerkeley Community Theatre1 luglio 19785 luglio 1978InglewoodThe Forum7 luglio 1978West HollywoodRoxy Theatre8 luglio 1978PhoenixVeterans Memorial Coliseum9 luglio 1978San DiegoSan Diego Sports Arena12 luglio 1978DallasDallas Convention Center Theater14 luglio 1978San AntonioMemorial Auditorium15 luglio 1978HoustonSam Houston Coliseum16 luglio 1978New OrleansMunicipal Auditorium18 luglio 1978JacksonJackson Municipal Auditorium19 luglio 1978MemphisDixon-Myers Hall21 luglio 1978NashvilleNashville Municipal Auditorium28 luglio 1978MiamiJai Alai Fronton29 luglio 1978Saint PetersburgBayfront Center Arena31 luglio 1978ColumbiaTownship Auditorium1 agosto 1978CharlestonGaillard Municipal Auditorium2 agosto 1978CharlotteCharlotte Coliseum4 agosto 1978CharlestonCharleston Civic Center5 agosto 1978LouisvilleLouisville Gardens7 agosto 1978KalamazooWings Stadium9 agosto 1978ClevelandAgora Theatre and Ballroom10 agosto 1978RochesterRochester Community War Memorial12 agosto 1978AugustaAugusta Civic Center14 agosto 1978HamptonHampton Coliseum15 agosto 1978LandoverCapital Centre18 agosto 1978FiladelfiaSpectrum19 agosto 197821 agosto 1978New YorkMadison Square Garden22 agosto 197823 agosto 197825 agosto 1978New HavenNew Haven Veterans Memorial Coliseum26 agosto 1978ProvidenceProvidence Civic Center28 agosto 1978PittsburghStanley Theatre29 agosto 197830 agosto 1978RichfieldRichfield Coliseum1 settembre 1978DetroitMasonic Temple Theatre3 settembre 1978SaginawSaginaw Civic Center5 settembre 1978ColumbusVeterans Memorial Auditorium6 settembre 1978ChicagoUptown Theatre9 settembre 1978Notre DameAthletic & Convocation Center10 settembre 1978CincinnatiRiverfront Coliseum12 settembre 1978SyracuseSyracuse Memorial Auditorium13 settembre 1978SpringfieldSpringfield Civic Center15 settembre 1978New YorkThe Palladium16 settembre 197817 settembre 197819 settembre 1978PassaicCapitol Theatre20 settembre 197821 settembre 197825 settembre 1978BostonBoston Garden29 settembre 1978BirminghamBoutwell Memorial Auditorium30 settembre 1978AtlantaFox Theatre1 ottobre 19781 novembre 1978PrincetonJadwin Gymnasium2 novembre 1978LandoverCapital Centre4 novembre 1978BurlingtonPatrick Gym]5 novembre 1978DurhamUNH Field House7 novembre 1978IthacaBarton Hall8 novembre 1978MontréalCanadaForum de Montréal10 novembre 1978St. BonaventureStati UnitiReilly Center12 novembre 1978TroyRPI Field House14 novembre 1978UticaUtica Memorial Auditorium16 novembre 1978TorontoCanadaMaple Leaf Gardens17 novembre 1978East LansingStati UnitiMunn Ice Arena18 novembre 1978OxfordMillett Hall20 novembre 1978ChampaignAssembly Hall21 novembre 1978EvanstonMcGaw Hall25 novembre 1978Saint LouisKiel Opera House27 novembre 1978MilwaukeeMECCA Arena28 novembre 1978MadisonDane County Memorial Coliseum29 novembre 1978St. PaulSt. Paul Civic Center Arena1 dicembre 1978NormanLloyd Noble Center3 dicembre 1978CarbondaleSIU Arena5 dicembre 1978Baton RougeLSU Assembly Center7 dicembre 1978AustinSpecial Events Center8 dicembre 1978HoustonThe Summit9 dicembre 1978DallasDallas Convention Center Arena13 dicembre 1978TucsonTucson Community Center Arena15 dicembre 1978San FranciscoWinterland Ballroom16 dicembre 197819 dicembre 1978PortlandParamount Theatre20 dicembre 1978SeattleSeattle Center Arena27 dicembre 1978PittsburghStanley Theatre28 dicembre 197830 dicembre 1978DetroitCobo Arena31 dicembre 1978RichfieldRichfield Coliseum1 gennaio 1979

Concerti cancellati o rinviati 12 luglio 1978, Dallas, Dallas Convention Center Arena: spostato al Dallas Convention Center Theater 22 luglio 1978, Birmingham, Boutwell Memorial Auditorium: rinviato al 29 settembre 1978 23 luglio 1978, Atlanta, Fox Theatre: rinviato al 30 settembre 1978 26 luglio 1978, Lakeland, Civic Center: cancellato 8 agosto 1978, Toronto, Ryerson Theatre: cancellato 11 dicembre 1978: Boulder, Macky Auditorium: cancellato 18 dicembre 1978, Portland, Paramount Theatre: rinviato al 19 dicembre 1978

Formazione Bruce Springsteen – voce, chitarra e armonica a bocca E Street Band Roy Bittan – pianoforte e cori Clarence Clemons – sassofono, strumenti a percussione e cori Danny Federici – organo elettronico, glockenspiel elettronico e fisarmonica Garry Tallent – basso elettrico Steven Van Zandt – chitarra e cori Max Weinberg – batteria

Scaletta