è una serie di videogiochi di genere action RPG pubblicata da Bandai Namco nel 2010 e nel 2011 esce per la prima volta in occidente sotto nome di Gods Eater Burst pubblicata da D3 Publisher ed è sbarcato per la prima volta sulle console casalinghe con God Eater 2 Rage Burst e sono stati creati vari Manga e una serie animata di ben 13 episodi in 2.5D dalla Ufotable.
Ambientazione La serie è ambientata in un futuro post-apocalittico distopico (a partire dall'anno 2071). La Terra è stata quasi interamente devastata da forme di vita cellulari e semoventi note come "Aragami" (letteralmente "Dei Violenti"), creature immortali e insaziabili capaci di consumare e assimilare qualsiasi materiale organico e sintetico, portando l'umanità sull'orlo dell'estinzione.
L'unica barriera contro l'annientamento globale è l'organizzazione paramilitare nota come "Fenrir", la quale ha sviluppato i God Arcs (Archi di Dio): armi biologiche d'avanguardia realizzate imbrigliando e modificando le stesse cellule degli Aragami (cellule Oracle). Poiché queste armi possono essere impugnate solo da individui geneticamente compatibili che si sono sottoposti a rischiosi innesti cellulari, tali soldati d'élite vengono chiamati "God Eater" (Divoratori di Dei).Scheda ufficiale del franchise e linee narrative dell'universo post-apocalittico, su Bandai Namco Entertainment Europe Portal
Modalità di gioco Dal punto di vista delle meccaniche di gioco, la serie si inserisce nel filone degli action RPG di stampo hunting game (genere popolarizzato da serie come Monster Hunter), pur distinguendosi per un ritmo d'azione notevolmente più frenetico e una forte componente narrativa di matrice anime. Il giocatore, dopo aver creato e personalizzato il proprio avatar, affronta missioni all'interno di arene chiuse con l'obiettivo di abbattere uno o più Aragami, da solo o in modalità cooperativa multiplayer fino a quattro giocatori.Analisi approfondita del gameplay, del sistema di combattimento e delle meccaniche di caccia della serie, su Everyeye.it
La caratteristica centrale del gameplay risiede nella natura trasmutabile dei God Arcs, capaci di passare istantaneamente dalla configurazione per il corpo a corpo (spade, lance, martelli) alla configurazione balistica (fucili d'assalto, cecchino, cannoni), oltre a disporre di uno scudo per la difesa. Attraverso la meccanica principale del "Devour" (Divoramento), l'arma apre una fauci biologica per mordere l'Aragami in tempo reale: questa azione permette di assimilare materiali rari dal mostro e di attivare temporaneamente la modalità Burst, che incrementa la velocità, la potenza d'attacco e sblocca proiettili speciali condizionati dai poteri del nemico.Recensione e focus tecnico sulle evoluzioni del battle system del franchise, su Multiplayer.it
Capitoli
Serie principale God Eater (2010): Rilasciato originariamente per PlayStation Portable (PSP) in Giappone, ha ridefinito il genere degli hunting game su console portatile grazie alla sua forte componente cinematografica. Pochi mesi dopo ha ricevuto una versione espansa intitolata God Eater Burst, distribuita anche in Occidente. Nel 2015 il titolo è stato completamente rifatto da cima a fondo con il motore grafico della generazione successiva sotto il nome di God Eater Resurrection, approdando su PlayStation 4, PlayStation Vita e Microsoft Windows.Cronologia delle uscite editoriali e dati storici di vendita dei primi capitoli su console portatili, su Famitsū Archive God Eater 2 (2013): Rilasciato per PSP e PlayStation Vita, introduce un nuovo cast di personaggi appartenenti all'unità speciale "Blood" e implementa il sistema delle Blood Arts, attacchi speciali che si evolvono a seconda dello stile di gioco dell'utente. Nel 2015 è uscita la versione definitiva globale intitolata God Eater 2: Rage Burst per PS4, PS Vita e PC, che include un capitolo di storia inedito e la meccanica del "Blood Rage".Recensione critica internazionale delle edizioni home console e PC del secondo capitolo, su IGN.com God Eater 3 (2018): Sviluppato dallo studio Marvelous (First Studio) anziché dallo storico team Shift, il gioco è stato pubblicato per PlayStation 4 e PC, arrivando l'anno successivo anche su Nintendo Switch. Ambientato molti anni dopo i fatti del secondo capitolo, introduce gli AGE (Adaptive God Eaters), soldati trattati alla stregua di schiavi costretti a operare all'interno delle letali "Tempeste di Cenere" (Ash Lands), e introduce nuove armi doppie (Biting Edge) e armi pesanti (Heavy Moon).Analisi tecnica e recensione della svolta produttiva e del cambio di sviluppatore in God Eater 3, su Eurogamer.it
Altri media
Anime Nel 2015, per celebrare il quinto anniversario del franchise, Bandai Namco ha commissionato un adattamento televisivo anime in 13 episodi realizzato dal prestigioso studio d'animazione Ufotable, sotto la regia di Takayuki Hirao. L'anime si distingue per l'adozione di uno stile grafico sperimentale e d'avanguardia che fonde animazione tradizionale bidimensionale e pittura digitale in computer grafica 3D. La trama ripercorre gli eventi del primo videogioco, introducendo tuttavia un protagonista inedito di nome Lenka Utsugi al posto dell'avatar personalizzabile del giocatore.Scheda di produzione dell'adattamento televisivo anime di God Eater di Ufotable, su Anime News Network
Manga e Light Novel L'universo di gioco è stato espanso attraverso numerosi adattamenti cartacei volti ad approfondire il passato dei comprimari: God Eater: Return of the Messiah e God Eater: The Spiral Fate, serie manga incentrate sugli eventi principali della trama. God Eater: The Summer Wars, miniserie a fumetti parallela focalizzata sulla vita quotidiana e sulle missioni sussidiarie dei membri della filiale Fenrir. Una serie di Light novel ufficiali incentrate sulle figure di Alisa Ilinichina Amiella e Soma Schicksal, pubblicate in Giappone sotto l'etichetta di Famitsū Bunko.
Note
Voci correlate Bandai Namco Entertainment Ufotable Monster Hunter
Collegamenti esterni
Categoria:Serie di videogiochi