Questa è una lista dei personaggi della Saga di Geralt di Rivia, una serie di diverse raccolte di racconti e otto romanzi fantasy scritti dall'autore polacco Andrzej Sapkowski e pubblicati nel corso degli anni novanta.

Protagonisti Geralt di Rivia

Geralt di Rivia (Geralt z Rivii) è lo strigo protagonista della saga. Grazie alle mutazioni e ai duri addestramenti a cui è stato sottoposto al suo reclutamento, dispone di sensi e riflessi enormemente sviluppati, capacità di controllare battito cardiaco e di resistere a qualsiasi veleno, immunità dalle malattie, invecchiamento rallentato e impareggiabilità negli scontri corpo a corpo e con la spada, tutte abilità fornitegli per poter cacciare a pagamento qualsiasi tipo di mostro che minacci la vita di umani e non-umani, ovvero ciò che uno strigo è destinato a fare per tutta la sua vita.

Le vicende della saga sono incentrate sul suo rapporto con la maga Yennefer e con la "bambina sorpresa" Ciri, quest'ultima costantemente minacciata sia dai maghi che vogliono utilizzare per i loro interessi i poteri sovrannaturali della ragazza che da Nilfgaard, in quanto figlia dell'imperatore Emhyr var Emreis.

Cirilla Fiona Elen Riannon

Cirilla Fiona Elen Riannon, principessa di Cintra ed erede del Sangue Antico, chiamata semplicemente Ciri, è la Bambina Sorpresa destinata ancor prima della sua nascita allo strigo Geralt di Rivia. I loro destini sono inevitabilmente intrecciati e, a partire dagli avvenimenti del romanzo Il sangue degli elfi, Geralt cercherà di proteggerla, anche a costo della vita, dalle numerose minacce che la ragazza dovrà affrontare per via delle sue origini e dell'antica profezia che la riguarda.

Yennefer di Vengerberg

Yennefer di Vengerberg (Yennefer z Vengerbergu) è una potente maga, grande amore di Geralt di Rivia, che lo aiuta a proteggere Ciri, che dagli eventi del romanzo Il sangue degli elfi è per lei come una figlia.

Nel film e nella serie televisiva è interpretata dall'attrice polacca Grażyna Wolszczak, mentre nella serie televisiva di Netflix è interpretata da Anya Chalotra. Nei videogiochi appare solo in The Witcher 3: Wild Hunt, nel quale supporta Geralt nella sua missione per trovare Ciri. Rappresenta la scelta amorosa principale del protagonista in contrapposizione a Triss Merigold, già presente nei due precedenti capitoli videoludici.

Ha un viso triangolare contornato da folti e ricci capelli corvini che ama pettinare spesso, occhi violetti e labbra sottili.. Ama vestirsi sempre di nero e con una camicia di pizzo bianca, e utilizza un caratteristico profumo di lillà e uva spina... Porta al collo una stella di ossidiana magica tenuta da un nastro di velluto nero. Viene detto che un tempo era affetta da cifosi, poi corretta con la magia.. Durante la battaglia in difesa di Sodden contro Nilfgaard, alla quale numerosi maghi avevano partecipato per difendere i Regni del Nord, Yennefer perde momentaneamente la vista, che le viene restituita grazie a delle potenti cure magiche.. Nonostante la veneranda età (nel sesto volume della saga letteraria, La Torre della Rondine, ha 94 anni.), fisicamente dimostra un'età molto più giovane, a causa dell'invecchiamento estremamente rallentato di cui gode ogni mago o maga. Tale qualità è però pagata a caro prezzo con la sterilità, che Yennefer non accetta e ha più volte cercato, inutilmente, di curare.. È infatti un personaggio che difficilmente desiste dal raggiungere gli scopi che si prefigge; anche se inizialmente viene presentata come una donna senza scrupoli, egoista e individualista, è anche estremamente acuta, furba e intelligente, e dopo aver conosciuto Geralt (il quale la chiama "Yen") viene mostrato il suo lato più dolce e romantico, anche se negli anni i due si lasciano più volte e Yennefer ha avuto modo di frequentare il suo vecchio amante alle spalle di Geralt.. Verso la fine della saga, tuttavia, davanti alla morte i due si dichiareranno amore eterno...

Conosce lo strigo Geralt nell'ultimo racconto della raccolta Il guardiano degli innocenti, L'ultimo desiderio; tuttavia la sua prima apparizione nella saga è nel racconto Il limite del possibile, contenuto in La spada del destino.

Nel racconto L'ultimo desiderio, dopo aver scoperto che Ranuncolo, fedele compagno di avventure di Geralt, ha in suo potere un jinn (un genio dell'aria), cerca di impossessarsene con l'inganno. Tuttavia Geralt capisce, con il susseguirsi delle vicende, che è lui in realtà ad avere un ultimo desiderio da far esaudire al jinn a disposizione. Per salvare la vita di Yennefer, esprime quindi un desiderio poco prima che il jinn li uccida entrambi, in modo da legare indissolubilmente i loro destini per sempre. In quel momento nasce l'amore che legherà Geralt e Yennefer per tutto il resto della saga, nonostante i numerosi litigi e separazioni che avverranno tra di loro. Nasce un forte rapporto, quasi materno., anche con la piccola Ciri, alla quale la maga insegnerà le basi delle arti magiche..

Quando avviene la rottura del circolo dei Maghi a Thanedd nel secondo romanzo Il tempo della guerra, Yennefer riesce a trarre in salvo Ciri ma viene compressa magicamente, per rischiare che venga uccisa, in una minuscola statuetta dalla maga elfica Francesca Findabair.. In questo periodo viene incolpata della sparizione di Ciri e di essersi alleata con il malvagio mago Vilgefortz, la mente dietro i disordini avvenuti a Thanedd, anche se Geralt, intanto in viaggio con la sua compagnia per trovare Ciri, rifiuta di credere a tali voci. Quando viene liberata da Francesca in Il battesimo del fuoco, questa la convince a partecipare a una riunione della Loggia delle Maghe, ma non appena viene a sapere che il loro fine è utilizzare lo stato di sangue di Ciri per i loro scopi politici, riesce a teletrasportarsi altrove grazie all'aiuto della lì presente Fringilla Vigo.. Appare nel mare vicino alle isole Skellige, e dopo essere stata accolta dallo jarl Crach an Craite progetta di raggiungere il covo di Vilgefortz per andare a salvare Ciri. Il suo piano però fallisce, e viene fatta prigioniera e torturata dal mago, che cerca di estrarle informazioni sulla posizione di Ciri, non riuscendoci grazie alla forza di volontà di Yennefer. In La Signora del Lago la ragazza si presenta di sua volontà al covo, e viene fatta anche lei prigioniera. Prima che le possa essere fatto qualcosa, però, Geralt irrompe nel castello con la sua compagnia e trae in salvo le due. Vede la morte in faccia quando decide di uccidersi con Geralt e consegnare Ciri all'imperatore di Nilfgaard Emhyr var Emreis, ma questi viene impietosito alla vista della reazione di Ciri quando capisce che non rivedrà più né Geralt né Yennefer, e li risparmia.. Tempo dopo viene convocata con Ciri dalla Loggia delle Maghe, che vuole imporre a Ciri di entrare a far parte del loro circolo. Alle due viene consentito di rivedere un'ultima volta Geralt, che però ritrovano ferito mortalmente a Rivia. Yennefer cerca inutilmente di curarlo con i suoi poteri, perdendo completamente le forze e svenendo per l'enorme sforzo. Viene quindi portata via con Geralt su una barca spuntata dalla nebbia da Ciri, che comincerà a viaggiare di mondo in mondo da sola. Quando Yennefer e Geralt si risvegliano, si ritrovano in un posto completamente sconosciuto, non preoccupandosi troppo di dove siano finiti e ritrovandosi felice del solo poter rimanere insieme a lui.

Alleati Ranuncolo Ranuncolo (Jaskier) è un trovatore, poeta e menestrello, fedele amico e occasionalmente compagno di viaggio di Geralt di Rivia.

È uno dei poeti più famosi dei Regni del Nord, oltre che per le sue abilità compositive, musicali e canore, anche grazie alla sua fama di dongiovanni. Suole vestire un farsetto color susina con polsini di pizzo. e un cappello dello stesso colore ornato da un fermaglio d'argento e da una lunga piuma di airone., e porta sempre con sé il suo liuto.

Nel terzo libro, ambientato nell'anno 1264, Dijkstra fa approssimativamente riferimento all'età di Ranuncolo.:

Successivamente, oltre un anno dopo, viene asserito dallo stesso Geralt che il poeta non ha ancora raggiunto i 40 anni..

Sin dall'inizio della ricerca di Ciri in Il battesimo del fuoco, Ranuncolo sta al fianco di Geralt nonostante i tanti pericoli mortali e le basse probabilità di riuscita della missione. Giunti a Toussaint, però, dopo un lungo e incessante periodo sempre in viaggio, scopre che la sua amante prediletta, la duchessa Anna "Annetta" Henrietta, padrona di quelle terre, è divenuta vedova e il suo defunto marito non è più una minaccia per Ranuncolo, che nella città di Beauclair è conosciuto formalmente come il "visconte Julian Alfred Pankratz di Lettenhove". Dopo che la compagnia di Geralt trascorre lì l'inverno, quindi, anziché ripartire con loro decide di rimanere a Toussaint con Annetta.. Tuttavia, quando il poeta viene scoperto con un'altra donna, la duchessa lo condanna a morte. Proprio durante l'esecuzione, però, sotto gli occhi di Geralt e Ciri appena arrivati a Beauclair per visitarlo, Ranuncolo viene graziato dalla duchessa e viene invece bandito a vita da Toussaint. Si riunisce così a Geralt per il loro ultimo viaggio a Rivia.

Nella serie di videogiochi è chiamato con il suo nome inglese, Dandelion.

Milva Milva, vero nome Maria Barring, è un'esperta arciera e cacciatrice che si accompagna Geralt nella sua lunga ricerca di Ciri. Conosce lo strigo quando questi è in convalescenza presso le driadi di Brokilon. Sino ad allora Milva si occupava di aiutare le bande Scoia'tael in fuga dai soldati umani che li inseguivano a trovare rifugio a Brokilon, dove questi ultimi non potevano entrare per paura delle driadi. Dopo aver fatto la conoscenza di Geralt e avergli salvato la vita durante, si unisce a lui quando decide di lasciare il rifugio con Ranuncolo, nonostante sia ancora debole, per cercare Ciri.. In seguito, durante il viaggio con la compagnia intanto ampliata dall'ingresso del vampiro Regis e del cavaliere Cahir, è costretta a confessare a causa dei sempre più frequenti malesseri che è incinta di un elfo con cui tempo prima riuscì a salvarsi per miracolo da un battaglione nemico.. Con il supporto morale di Geralt, decide di tenere il bambino e continuare il viaggio sino a quando il suo fisico glielo permetterà.. Tuttavia, il giorno dopo, durante il loro inaspettato coinvolgimento in una battaglia tra l'esercito di Rivia e le truppe di Nilfgaard sulle rive del fiume Jaruga che intendevano attraversare, viene colpita da un dardo all'inguine e abortisce..

Continua a viaggiare con la compagnia sino allo scontro finale con Vilgefortz al castello di Stygga, durante il quale muore trafitta violentemente da una freccia nel tentativo di liberare i suoi compagni da un assedio degli arcieri nemici..

Cahir Mawr Dyffryn aep Ceallach