La strada statale 115 dir/A Raccordo di Mazara del Vallo (SS 115 dir/A), già bretella per il Porto di Mazara del Vallo (o più semplicemente La Sopraelevata), è una strada statale che collega la SS 115 nei pressi di Mazara del Vallo al porto dell'omonima città.

Storia La realizzazione dell'infrastruttura nacque dall'esigenza di creare un collegamento diretto tra la strada statale 115 e l'area portuale di Mazara del Vallo, evitando l'attraversamento della parte centrale della città e le interferenze con la linea ferroviaria. I primi lavori per la costruzione della sopraelevata ebbero inizio nel 1981, ma furono interrotti alcuni anni più tardi, lasciando l'opera incompiuta per diversi decenni.

Il progetto originario prevedeva che la parte terminale del raccordo proseguisse verso il porto attraverso l'area costiera di Tonnarella. A tale scopo, nel 1985 venne realizzata una diga foranea che delimitò uno specchio di mare di circa 12 ettari, destinato ad essere successivamente colmato per consentire l'atterraggio della sopraelevata e la realizzazione del collegamento con l'area portuale.

A causa della prolungata interruzione dei lavori, lo specchio d'acqua delimitato dalla diga non venne colmato e nel corso degli anni sviluppò un ecosistema di interesse naturalistico, dando origine a quella che sarebbe divenuta nota come Laguna di Tonnarella (o Colmata B). Alla successiva ripresa dell'intervento l'ANAS modificò il progetto viario originario, evitando la colmatura e l'attraversamento dell'area lagunare e prevedendo invece l'attuale atterraggio della sopraelevata sul lungomare Fata Morgana.

Nel corso degli anni successivi furono avanzate diverse richieste per il completamento dell'infrastruttura. Nel 1993 un'interrogazione presentata all'Assemblea regionale siciliana descriveva ancora la sopraelevata come un'opera incompiuta destinata a collegare il porto-canale di Mazara del Vallo con la principale viabilità extraurbana, chiedendo chiarimenti sulle cause della sospensione dei lavori e sulle iniziative necessarie per portarli a termine.

Il completamento del raccordo venne successivamente inserito nel piano degli investimenti ANAS 2007-2011, con una previsione di spesa di circa 15,47 milioni di euro. Il progetto esecutivo per i lavori di completamento della viabilità di raccordo tra la SS115 ed il porto di Mazara del Vallo venne approvato dall'ANAS nel dicembre 2007, mentre il relativo bando di gara fu pubblicato il 29 febbraio 2008.

Il primo contratto per il completamento dell'opera venne stipulato nel luglio 2009; il rapporto contrattuale fu tuttavia successivamente rescisso e si rese necessaria la predisposizione di un nuovo progetto di completamento. Quest'ultimo, del valore complessivo di circa 11,5 milioni di euro, venne approvato dall'ANAS nel marzo 2011. Nello stesso anno venne quindi indetta una nuova gara per l'esecuzione dei lavori. Il nuovo contratto d'appalto fu stipulato il 7 novembre 2012.

I lavori furono completati nei primi mesi del 2014. L'intervento comprese il completamento delle strutture rimaste incompiute, la realizzazione di un nuovo viadotto a sette campate lungo circa 240 metri, l'adeguamento delle opere precedentemente costruite e la riconfigurazione dell'innesto con la SS 115 mediante due rotatorie, oltre al rifacimento della pavimentazione, della segnaletica e delle barriere di sicurezza.

La strada venne aperta al traffico il 15 aprile 2014, consentendo il collegamento diretto tra la SS 115 e il lungomare Fata Morgana, diversamente da quanto previsto dal progetto originario.

Nel settembre dello stesso anno l'arteria venne inserita nella rete delle strade statali con la classificazione di strada statale 115 dir/A "Raccordo di Mazara del Vallo".

Descrizione La strada ha origine nella periferia nord-occidentale di Mazara del Vallo, diramandosi dalla strada statale 115 in corrispondenza di contrada Bianca-Giancore. Da qui procede in direzione sud verso la costa per una lunghezza complessiva di 2,900 km.

Gran parte del tracciato si sviluppa in sopraelevata mediante una successione di viadotti, mentre i tratti iniziale e terminale sono realizzati a livello del terreno. La strada presenta un'unica carreggiata con una corsia per senso di marcia e non dispone di svincoli intermedi.

Dopo aver superato la linea ferroviaria e la viabilità urbana sottostante, il raccordo raggiunge la zona costiera di Tonnarella e termina sul Lungomare Fata Morgana, a breve distanza dalla Laguna di Tonnarella e dall'area portuale di Mazara del Vallo.

Tabella percorso Raccordo di Mazara del ValloTipoIndicazione↓km↓Provincia Sud Occidentale Sicula0,0TP <small>Miragliano (480m)0,5 <small>Fata Morgana (1670m)0,8 Mazara del Vallo Lungomare Fata Morgana 2,9

Note

Altri progetti

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