Biografia Nato a Firenze il 19 aprile 1881 dal pittore Pasquale Celommi e dalla fiorentina Giuseppina Giusti (nipote del poeta Giuseppe Giusti). Qualche mese dopo la nascita si ammala e il medico consiglia la famiglia di portarlo a respirare l'aria marinaLuigi Braccili Raffaello Celommi in Roseto, Lido delle Rose, 1994.; da quel momento, salvo brevi periodi, non si spostò più dalla sua Rosburgo. Già da piccolissimo comincia a dedicarsi alla pittura nello studio del padre. A vent'anni studia all'Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1929 si sposò con Luigia Rosati, figlia del musicista Luigi Rosati (1855-1921) che fu direttore dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma.L. Strozzieri, L. Braccili Raffaello Celommi, originalità di una ricerca Roseto degli Abruzzi 1994. Fra i suoi tanti estimatori troviamo Francesco Paolo Michetti, che frequentava spesso lo studio "Castelletto" dei Celommi e il ceramista Pier Giuseppe Di Blasio. Quest'ultimo cercò invano di convertirlo all'arte ceramica, ma invano: "Non posso dipingere", sentenziò Raffaello, "per poi vedere mutare, a causa del fuoco, i colori che ho scelto"ibidem. Raffaello Celommi si spense nella sua Roseto il 3 marzo 1957.
Opere principali Ritratti Ritratto di Pasquale Celommi (1928) Ritratto di Luigi Rosati (1930)
Scene agresti Meriggio sui campi (1930 ca.) Filatura nell'oliveto (1935) Transumanza (1940) Primavera (1940 ca.)
Marine Preparativi per la pesca (1930 ca.) Partenza per la pesca (1930) Alba sul mare (1930 ca.) Burrasca (1935) Raccolta della "cischia" (1936)
Note
Bibliografia Thieme-Becker, Allgemeines Lexikon der bildenden Künstler, Leipzig 1992 A. M. Comanducci, Dizionario illustrato dei pittori e incisori italiani moderni, Milano 1962 Giorgia Calisti, Catalogo della Mostra: Vibrazioni di Luce: Pasquale e Raffaello Celommi. Poesie Dipinte, Pescara 2012