Interprete valente di solida formazione teatrale, tra i ruoli maggiormente conosciuti della sua pluridecennale carriera spiccano quello dello psichiatra Sam Loomis nella serie horror di Halloween (dal 1978 al 1995), del tenente di squadriglia Colin Blythe ne La grande fuga (1963), del marito umiliato in Cul-de-sac (1966), di Ernst Stavro Blofeld, nemesi storica di James Bond, in Agente 007 - Si vive solo due volte (1967) e del presidente degli Stati Uniti in 1997: Fuga da New York (1981).

Biografia Nacque a Worksop, nella regione del Nottinghamshire, in Inghilterra, da Alice e Thomas Stanley Pleasence. La sua famiglia era composta da impiegati ferroviari; suo nonno era addetto alle segnalazioni, mentre suo padre e suo fratello erano capistazione. Dopo aver tentato invano di ottenere una borsa di studio per la RASA, si diede alla stessa occupazione dei familiari, divenendo un impiegato presso la stazione del padre, prima di diventare capostazione a Swinton, nello Yorkshire.

Scrisse a varie compagnie teatrali in cerca di un impiego e fu accettato da una compagnia di Jersey nella primavera del 1939, ottenendo l'incarico di assistente direttore di scena. Il suo debutto come attore avvenne con la trasposizione teatrale di Cime tempestose, alla vigilia della seconda guerra mondiale. Nel 1942 interpretò Curio in La dodicesima notte, ma la sua carriera fu interrotta per prestare servizio militare nella Royal Air Force. Venne catturato in Francia e poi incarcerato in un campo di prigionia tedesco.

Una volta rimpatriato, Pleasence ritornò sulle scene recitando ne I fratelli Karamazov, prodotto e diretto da Peter Brook e con Alec Guinness protagonista, pur perdendosi la prima perché malato di morbillo. A ciò seguì un impiego a Broadway con la compagnia di Laurence Olivier e gli allestimenti di Cesare e Cleopatra di George Bernard Shaw e Antonio e Cleopatra di William Shakespeare. Tornato in Inghilterra ricevette il plauso della critica per la sua performance in La scelta di Maggie. Nel 1952 iniziò a lavorare sul piccolo schermo, ottenendo ruoli modesti. Divenne noto grazie alla sua interpretazione del principe Giovanni nella serie televisiva Robin Hood. Nel 1962 venne contattato da Buck Houghton, produttore della serie Ai confini della realtà, per apparire come guest star nell'episodio Il cambio della guardia.

Il suo esordio nel mondo del cinema avvenne nel 1954 con Il grande flagello. Del 1963 è il suo primo ruolo di rilievo in The Caretaker - Il guardiano, tratto da un dramma di Harold Pinter già interpretato da Pleasence a teatro. In quello stesso anno fu nel cast de La grande fuga. Nel 1966 venne diretto da Roman Polański in Cul-de-sac. Nel 1967 recitò in Agente 007 - Si vive solo due volte, dando per la prima volta un volto al personaggio di Ernst Stavro Blofeld, il diabolico capo della SPECTRE, nemico numero uno di James Bond.

Nel 1973 ebbe il ruolo di antagonista in un episodio della serie televisiva Colombo, dove interpretò Adrian Carsini, un produttore di vino di origine italiana. Dopo aver preso parte ad un considerevole numero di pellicole, nel 1978 accettò di interpretare il ruolo del dott. Loomis in Halloween - La notte delle streghe di John Carpenter (ruolo che avrebbe ricoperto in molti film della saga), ottenendo così la sua definitiva consacrazione internazionale. Tornò a lavorare con Carpenter nel film d'azione 1997: Fuga da New York (1981), nel quale interpretò il presidente degli Stati Uniti d'America prigioniero di una banda di criminali metropolitani, e nell'horror demoniaco Il signore del male (1987).

Lavorò spesso in produzioni italiane: interpretò il ruolo del "Dottore" in ...altrimenti ci arrabbiamo! (1974), fu un entomologo paraplegico in Phenomena di Dario Argento e un commissario di polizia in Sotto il vestito niente di Carlo Vanzina, entrambi del 1985. Nel 1991, sempre diretto da Vanzina, interpretò il banchiere Ripa in Miliardi. La sua ultima apparizione sul grande schermo fu nel giallo Fatal Frames - Fotogrammi mortali di Al Festa, uscito nel 1997.

Pleasence morì in Francia, il 2 febbraio 1995, all'età di 75 anni, a seguito di complicazioni dovute ad un intervento chirurgico per la sostituzione di una valvola cardiaca, subito nel dicembre precedente. Il corpo fu cremato.

Vita privata Pleasence si sposò quattro volte: la prima con l'attrice Miriam Raymond (1941-1958), dalla quale ebbe le figlie Angela e Jean; la seconda con la cantante e attrice Josephine Crombie (1959-1970), dalla cui unione nacquero le figlie Lucy e Polly Jo; la terza con l'attrice Meira Shore (1970-1988), dal cui matrimonio nacque la sua ultima figlia Miranda; la quarta e ultima volta con Linda Kentwood (dal 1988 fino alla morte).

Filmografia

Cinema Il grande flagello (The Beachcomber), regia di Muriel Box (1954) Orders Are Orders, regia di David Paltenghi (1955) Febbre bionda (Value for Money), regia di Ken Annakin (1955) Nel 2000 non sorge il sole (1984), regia di Michael Anderson (1956) La tenda nera (The Black Tent), regia di Brian Desmond Hurst (1956) L'uomo nel cielo (The Man in the Sky), regia di Charles Crichton (1957) Manuela, regia di Guy Hamilton (1957) Il capitano soffre il mare (Barnacle Bill), regia di Charles Frend (1957) Verso la città del terrore (A Tale of Two Cities), regia di Ralph Thomas (1958) Heart of a Child, regia di Clive Donner (1958) Il vento non sa leggere (The Wind Cannot Read), regia di Ralph Thomas (1958) Oltre il confine (The Man Inside), regia di John Gilling (1958) I due volti del generale Ombra (The Two-Headed Spy), regia di André De Toth (1958) I giovani arrabbiati (Look Back in Anger), regia di Tony Richardson (1959) Ombre sul Kilimanjaro (Killers of Kilimanjaro), regia di Richard Thorpe (1959) La battaglia dei sessi (The Battle of the Sexes), regia di Charles Crichton (1959) Le jene di Edimburgo (The Flesh and the Fiends), regia di John Gilling (1960) La spia di Scotland Yard (The Shakedown), regia di John Lemont (1960) L'assassino è alla porta (Hell Is a City), regia di Val Guest (1960) Il circo degli orrori (Circus of Horrors), regia di Sidney Hayers (1960) Figli e amanti (Sons and Lovers), regia di Jack Cardiff (1960) The Big Day, regia di Peter Graham Scott (1960) Suspect, regia di John e Roy Boulting (1960) La storia di David (A Story of David), regia di Bob McNaught (1960) Le mani dell'altro (The Hands of Orlac), regia di Edmond T. Gréville (1960) Eri tu l'amore (No Love for Johnnie), regia di Ralph Thomas (1961) The Wind of Change, regia di Vernon Sewell (1961) Spare the Rod, regia di Leslie Norman (1961) Sette allegri cadaveri (What a Carve Up!), regia di Pat Jackson (1961) L'ispettore (The Inspector), regia di Philip Dunne (1962) La grande fuga (The Great Escape), regia di John Sturges (1963) The Caretaker - Il guardiano (The Caretaker), regia di Clive Donner (1963) Dr. Crippen, regia di Robert Lynn (1963) La più grande storia mai raccontata (The Greatest Story Ever Told), regia di George Stevens (1965) La carovana dell'alleluia (The Hallelujah Trail), regia di John Sturges (1965) Cul-de-sac, regia di Roman Polański (1966) Cerimonia per un delitto (Eye of the Devil), regia di J. Lee Thompson (1966) Viaggio allucinante (Fantastic Voyage), regia di Richard Fleischer (1966) La notte dei generali (The Night of the Generals), regia di Anatole Litvak (1967) Agente 007 - Si vive solo due volte (You Only Live Twice), regia di Lewis Gilbert (1967) Matchless, regia di Alberto Lattuada (1967) Creature of Comfort, regia di Graham Driscoll (1968) Costretto ad uccidere (Will Penny), regia di Tom Gries (1968) The Other People, regia di David Hart (1968) Evviva la libertà (Mr. Freedom), regia di William Klein (1969) La pazza di Chaillot (The Madwoman of Chaillot), regia di Bryan Forbes (1969) Arthur! Arthur!, regia di Samuel Gallu (1969) Soldato blu (Soldier Blue), regia di Ralph Nelson (1970) L'uomo che fuggì dal futuro (THX 1138), regia di George Lucas (1971) Wake in Fright, regia di Ted Kotcheff (1971) Il ribelle di Scozia (Kidnapped), regia di Delbert Mann (1971) The Jerusalem File, regia di John Flynn (1972) Il pifferaio di Hamelin (The Pied Piper), regia di Jacques Demy (1972) Tutte le donne del re (Henry VIII and His Six Wives), regia di Waris Hussein (1972) Sole rosso sul Bosforo (Innocent Bystanders), regia di Peter Collinson (1972) Wedding in White, regia di William Fruet (1972) The Rainbow Boys, regia di Gerald Potterton (1973) Non prendete quel metrò (Death Line), regia di Gary Sherman (1973) Delirious (Tales That Witness Madness), regia di Freddie Francis (1973) La bottega che vendeva la morte (From Beyond the Grave), regia di Kevin Connor (1973) ...altrimenti ci arrabbiamo!, regia di Marcello Fondato (1974) Il caso Drabble (The Black Windmill), regia di Don Siegel (1974) La loba y la Paloma, regia di Gonzalo Suárez (1974) The Mutations, regia di Jack Cardiff (1974) La baia di Malachi (Malachi's Cove), regia di Henry Herbert (1974) Barry McKenzie Holds His Own, regia di Bruce Beresford (1974) Sharon's Baby (I Don't Want to Be Born), regia di Peter Sasdy (1975) Incredibile viaggio verso l'ignoto (Escape to Witch Mountain), regia di John Hough (1975) La rotta del terrore (Journey Into Fear), regia di Daniel Mann (1975) Pazzo pazzo West! (Hearts of the West), regia di Howard Zieff (1975) Tempi brutti per Scotland Yard (Trial by Combat), regia di Kevin Connor (1976) La valle del Minotauro (The Devil's Men), regia di Kostas Karagiannis (1976) Goldenrod, regia di Harvey Hart (1976) The Passover Plot, regia di Michael Campus (1976) Gli ultimi fuochi (The Last Tycoon), regia di Elia Kazan (1976) La notte dell'aquila (The Eagle Has Landed), regia di John Sturges (1976) Artigli (The Uncanny), regia di Denis Héroux (1977) Bentornato Dio! (Oh, God!), regia di Carl Reiner (1977) Telefon, regia di Don Siegel (1977) Rosso nel buio (Les liens de sang), regia di Claude Chabrol (1978) L'assassino della domenica (Tomorrow Never Comes), regia di Peter Collinson (1978) La pantera assassina (Night Creature), regia di Lee Madden (1978) Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, regia di Michael Schultz (1978) Il gioco del potere (Power Play), regia di Martyn Burke (1978) CIA contro KGB (L'ordre et la sécurité du monde), regia di Claude d'Anna (1978) Halloween - La notte delle streghe (Halloween), regia di John Carpenter (1978) Labirinto (L'homme en colère), regia di Claude Pinoteau (1979) Relazioni disperate (Good Luck, Miss Wyckoff), regia di Marvin J. Chomsky (1979) Dracula, regia di John Badham (1979) Nel mirino del giaguaro (Jaguar Lives!), regia di Ernest Pintoff (1979) L'uomo puma, regia di Alberto De Martino (1980) Il club dei mostri (The Monster Club), regia di Roy Ward Baker (1980) 1997: Fuga da New York (Escape from New York), regia di John Carpenter (1981) Il signore della morte (Halloween II), regia di Rick Rosenthal (1981) Il tesoro dello Yankee Zephyr (Race for the Yankee Zephyr), regia di David Hemmings (1981) Nel buio da soli (Alone in the Dark), regia di Jack Sholder (1982) The Devonsville Terror, regia di Ulli Lommel (1983) Frankenstein's Great Aunt Tillie, regia di Myron J. Gold (1984) I predatori dell'anno Omega (Warrior of the Lost World), regia di David Worth, (1984) I guerrieri del vento (The Ambassador), regia di J. Lee Thompson (1984) C'è qualcosa di strano in famiglia (Where Is Parsifal?), regia di Henri Helman (1984) Il nido dell'aquila (A Breed Apart), regia di Philippe Mora (1984) Terrore in sala (Terror in the Aisles), regia di Andrew J. Kuehn – documentario (1984) Black Arrow, regia di John Hough (1985) Phenomena, regia di Dario Argento (1985) The Corsican Brothers, regia di Ian Sharp (1985) Il tesoro dell'Amazzonia (The Treasure of the Amazon), regia di René Cardona Jr. (1985) Sotto il vestito niente, regia di Carlo Vanzina (1985) Onora il padre, regia di Stefano Ferrari (1986)