Biografia Romanelli nacque a Viterbo da Laura de Angelis e Bartolomeo Romanelli. All'età di 14 anni, si recò a Roma per studiare per diventare un artista. In pochi anni fu introdotto nelle maestranze del Cardinale Francesco Barberini. Fu allievo di Domenichino e nello studio di Pietro da Cortona, che era in quel periodo il più importante esponente della pittura barocca a Roma. Con quest'ultimo, però, il rapporto si degradò e il Romanelli andò via dal suo studio. Continuò a essere molto attivo a Roma sotto la protezione dei Barberini. Nel 1639 fu eletto Principe della prestigiosa Accademia di San Luca.
Con la morte di papa Urbano VIII e l'ascesa di papa Innocenzo X al soglio pontificio, la famiglia Barberini cadde in disgrazia e il Romanelli perse una protezione influente.
In quest'epoca fu chiamato a lavorare a Parigi dal Cardinale Mazarino, per il quale dipinse un ciclo di affreschi sul tema delle Metamorfosi di Ovidio. Qui dipinse anche gli appartamenti di Anna d'Austria, madre di Luigi XIV, al Palazzo del Louvre. In Francia lavorò anche al Castello di Le Raincy e al Palazzo Episcopale di Carpentras. Per il prestigio delle sue opere in Francia fu fatto Cavaliere dell'Ordine di San Michele da re Luigi XIV.
Negli ultimi anni della sua vita tornò a Viterbo dove eseguì le sue ultime opere.
Tra gli alunni di Romanelli si annoverano suo figlio Urbano Romanelli e Giovanni Monevi.
Opere
Tra i suoi dipinti più importanti si ricorda: Sacrificio di Noè, olio su tela, Staatliche Museen, Karlsruhe San Giovanni Battista indica il Salvatore ad Andrea e Pietro (1625-1640 circa), olio su tela, Museo nazionale di Villa Guinigi, Lucca Il ratto di Elena (1630-1632), olio su tela, Pinacoteca Capitolina, Roma Banchetto degli dei per le nozze di Peleo e Teti (1630-1632), olio su tela, collezione privata Barberini, Roma Allegoria dell'innocenza (1650), Pinacoteca Capitolina, Roma Deposizione dalla Croce in Sant'Ambrogio della Massima, Roma Presentazione di Maria al tempio , che fu riportato in forma di mosaico in un altare della Basilica di San Pietro, Roma Adorazione dei pastori, olio su tela, Galleria nazionale d'arte antica di Palazzo Corsini, Roma Riposo durante la fuga in Egitto, olio su tela, Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, Roma Il Ratto delle Sabine al Louvre, Parigi Raccolta della Manna al Louvre, Parigi Mosè e le figlie di Jethro al Louvre, Parigi una Sibilla al Museo di Capodimonte di Napoli. San Lorenzo in gloria (1648), olio su tela, Duomo di Viterbo Sacra Famiglia con san Bernardino, olio su tela, Duomo di Viterbo Il ritorno dall'Egitto al Museo nazionale d'arte della Catalogna di Barcellona
Note
Bibliografia
Silvia Bruno, Romanelli, Giovan Francesco, in Dizionario Biografico degli Italiani, 88, Roma 2017, ad vocem http://www.treccani.it/enciclopedia/giovan-francesco-romanelli_(Dizionario-Biografico)
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Collegamenti esterni
Categoria:Membri dell'Accademia nazionale di San Luca