Biografia Laureato in lettere a Pisa, in cattedra fin dal 1888 come incaricato di letteratura greca e di storia comparata delle lingue neoclassiche e latine, fu docente straordinario di letteratura greca e paleografia classica a Palermo nel biennio 1890-1892. Si trasferì quindi come ordinario di letteratura greca all'Università di Bologna, dove rimase fino al termine della carriera assumendone la carica di rettore dal 1896 al 1911 e dal 1917 al 1923. Fu uno dei più accesi sostenitori del conferimento del premio Nobel a Giosuè Carducci.

Fu tra i firmatari del manifesto degli intellettuali fascisti redatto da Giovanni Gentile.

Alla sua morte, avvenuta a Roma nel 1926, Bologna lo celebrò con solenni esequie. La salma esposta alla Cappella dei Bulgari in Archiginnasio e infine la sepoltura nella Certosa cittadina.

Nella seduta del consiglio comunale di Bologna, tenutasi il 21 febbraio 1926, viene così commemorato dal Sindaco Umberto Puppini:

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