Longitarsus neseri è un coleottero appartenente alla famiglia Chrysomelidae.

Etimologia Il nome proprio della specie è in onore dell'entomologo sudafricano Stefan Neser, professore del dipartimento di zoologia ed entomologia dell'Università di Pretoria, che ne raccolse gli esemplari l'8 luglio 1986

Caratteristiche Nell'ambito del vasto genere Longitarsus, solo due gruppi contengono specie dal tegumento di colore nero: il Longitarsus capensis group e il Longitarsus anchusae group.

Le seguenti caratteristiche morfologiche contraddistinguono i due gruppi nell'ambito del genere e sono utili ai fini di una precisa identificazione anche nell'ambito del singolo gruppo: il capo ha la parte apicale punteggiata e la parte frontale con alcune forature presenti lungo le scanalature; le elitre all'apice sono subtroncate o ampiamente arrotondate in modo indipendente; il callo omerale è sempre assente nel capensis group, mentre è raramente sviluppato nell'anchusae group; le ali posteriori sono di dimensioni ridotte (le specie del capensis group sono subattere; le specie dell'anchusae group sono brachittere, subbrachittere o macroptere) la spermateca è grande (generalmente più di 0,30mm) con condotti spesso di forma arcuata, di solito non arrotolati; il lobo mediano dell'edeago è ampiamente sclerotizzato e nella parte mediana apicale ha un piccolo dente e un solco ventrale chiaramente visibile; le elitre sono ricoperte da una fitta punteggiatura senza segni di striature anche nella zona suturale.

Distribuzione L'olotipo maschile è stato reperito in Sudafrica: nella località di Piketberg, nella Provincia del Capo Occidentale.

Habitat E in stretta associazione con piante della famiglia Boraginaceae, caratteristica che ha in comune con i Longitarsus appartenenti al L. anchusae group.

Piante ospiti Echium plantagineum L. Echium lycopsis, poi posta in sinonimia con la E. plantagineum.

Tassonomia Appartiene al Longitarsus capensis group, diffuso nell'area dell'Africa meridionale e non in relazione con il Longitarsus anchusae group, a diffusione prevalentemente mediterranea.

Al 2015 non sono note sottospecie.

Note

Bibliografia (pag.730)

Collegamenti esterni

Categoria:Longitarsus Categoria:Taxa descritti nel 1999