Biografia Figlio di Angelo Tittoni, ex comandante del Battaglione universitario romano e nipote del senatore Vincenzo Tittoni, uomo di punta della finanza cattolica romana dopo la fondazione del Banco di Roma (di cui è stato membro del consiglio di amministrazione e del comitato di direzione), per circa venticinque anni ha fatto parte del consiglio generale della camera di commercio e al contempo ha fatto parte di importanti imprese industriali controllate dall'istituto bancario filo-vaticano come la Società generale immobiliare di lavori di utilità pubblica ed agricola, la Società molini e magazzini generali di Roma (poi Società Molini e pastificio Pantanella), la Società Romana Tramways Omnibus e la Società sicula "Tramways omnibus" di Palermo. Consigliere comunale ed assessore, è stato nominato senatore a vita nel 1913.

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