Origine Clemenzia, secondo il Chronicon Sancti Michaelis Luneburgensis, era figlia del duca di Zähringen e Rector BurgundiaeAustin Lane Poole, Federico Barbarossa e la Germania, vol. IV, cap. XXIV, p. 831, Corrado I #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXIII, Chronicon Sancti Michaelis Luneburgensis, p. 396, nota 39 , e, come conferma il Gisleberti Chronicon Hanoniense, di Clemenzia di Namur #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Gisleberti Chronicon Hanoniense, p. 508, nota 98 , che, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era figlia del conte di Namur, Goffredo I e della sua seconda moglie, Ermesinda di Lussemburgo, figlia del conte di Lussemburgo, Corrado I Monumenta germanica Historica, tomus XXIII; Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, p. 851 e di Clemenza d'Aquitania, figlia, secondo La comtesse Reine di Ad. Fabri era discendente dai conti di Poitiers e duchi d'Aquitania Fabri, #ES La comtesse Reine, p. 8 di Pierre-Guillaume VII, duca d'Aquitania e conte di Poitiers.Corrado I di Zähringen, come conferma la Genealogia Zaringorum era figlio del duca di Svevia e duca di Zähringen, Bertoldo II, e della moglie, Agnese di Rheinfelden Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus XIII, Genealogia Zaringorum, par. 3 e 4, pp. 735-736, figlia del duca di Svevia e anti-re, Rodolfo di Rheinfelden Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus XIII, Genealogia Zaringorum, par. 3, p. 735, nota ** e della moglie Monumenta Germaniae Historica, Scriptores (in Folio) (SS), tomus V, Bertholdi Annales, anno 1079, p. 319, Adelaide di Savoia.

Biografia

Nella politica di contrapposizione al casato degli Hohenstaufen, suo padre Corrado I si avvicinò al casato dei Welfen, e per rafforzare questa alleanza, fra Corrado I e i Welfen della Germania meridionaleA. Haverkamp "Medieval Germany" Oxford University Press 1992, Clemenzia, nel 1147, fu data in moglie, come conferma anche la Helmoldi Chronica Slavorum II, al duca di Sassonia, Enrico il Leone #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Helmoldi Chronica Slavorum, par. 10, p. 95, figlio di Enrico l'Orgoglioso (duca di Baviera, Sassonia e marchese di Toscana) e di Gertrude di Sassonia, e cugino dell'imperatore Federico Barbarossa (figlio di Giuditta di Baviera, duchessa di Svevia, sorella di Enrico l'Orgoglioso).A suo marito, Enrico il Leone, a Ratisbona, il 17 settembre 1156, fu conferito anche il titolo di duca di Baviera, da cui venne distaccato il neonato ducato d'Austria, dato a Enrico II di Babenberg, detto Jasomirgott, precedente duca di BavieraAustin Lane Poole, Federico Barbarossa e la Germania, vol. IV, cap. XXIV, p. 827.

Clemenzia, fu la prima moglie di Enrico il Leone e, in dote aveva portato delle terre attorno a Badenweiler che Enrico poi cedette a Federico Barbarossa nel 1158 ricevendo in cambio altre terre.

Dopo questi avvenimenti rapporti tra suo marito, Enrico e Federico Barbarossa erano ottimi, mentre tra il fratello di Clemenzia, il duca di Zähringen, Bertoldo IV, che nel 1152, aveva in pratica perso il titolo di Rector Burgundiae, in quanto Federico Barbarossa aveva sposato la contessa di Borgogna, BeatriceAustin Lane Poole, Federico Barbarossa e la Germania, vol. IV, cap. XXIV, p. 832 e Federico erano più problematici; questa situazione portò Enrico a decidere di ripudiare Clemenzia per poter salvaguardare l'alleanza con l'imperatore. I due si separarono formalmente a Costanza il 23 novembre 1162.

Clemenzia rimase quindi libera per un paio d'anni quando, anche per la ricerca di una nuova alleanza con i Savoia da parte di Bertoldo, come viene confermato dallo storico inglese Charles Previté-Orton, si sposò in seconde nozze, diventando la sua terza moglie, con il conte di Savoia e conte d'Aosta e Moriana, Umberto III di Savoia The Early History of the House of Savoy, p. 329, che, secondo lo storico francese, Samuel Guichenon, nel suo Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, era il figlio maschio primogenito del settimo conte di Savoia e conte d'Aosta e Moriana, che era stato il primo ad assumere il titolo di conte di Savoia, Amedeo III, e di Matilde di Albon Histoire généalogique de la royale maison de Savoie, p. 230, figlia del conte d'Albon Ghigo III, e e della moglie Regina detta Matilde (Regina nominate Maheldis) Regeste dauphinois, ou Répertoire chronologique et analytique des documents, tome I, fascicolo II, doc. 3067, col. 524, di ascendenze inglesi (Dominus Vuigo comes et uxor eius Regina quæ fuit de Anglia), come viene descritta dal documento n° 17 del Cartulare monasterii beatorum Petri et Pauli de Domina Cartulare monasterii beatorum Petri et Pauli de Domina, doc. 17, pp. 19 - 22, forse figlia illegittima di Edgardo Atheling, ultimo discendente del casato del Wessex, oppure di Eremburga di Mortain e del primo conte di Sicilia, Ruggero I di SiciliaFrancesco Cognasso, I Savoia, Milano, Ed. Corbaccio, 1999, ISBN 88-7972-135-6, p. 43. Si è ritenuto a lungo che Matilde fosse figlia di Edgardo Atheling, ultimo discendente del Casato del Wessex, ma pare infine che ella fosse invece figlia di Ruggero I di Sicilia e della sua seconda moglie, Eremburga di Mortain (vedi: genealogy.euweb e Geneanet )..La prima moglie, secondo lo storico francese, Victor Flour de Saint-Genis, era stata Faidiva di Tolosa Histoire de Savoie, p. 213, nota 2 (1133 circa-1154), che non gli aveva dato eredi, mentre la seconda, come viene confermato dalla Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, era stata Gertrude delle Fiandre #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX, Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio Leidensis et Divionensis, p. 307, nota 21 (1135-1186); il matrimonio viene confermato da Charles Previté-Orton, il quale sostiene che ci furono incomprensioni tra i coniugi e Umberto fece imprigionare la moglie, che fu rimessa in libertà solo dopo l'intervento del fratello, Filippo The Early History of the House of Savoy, p. 319, e dalla quale divorziò nel 1163; anche Gertrude non gli diede figli.

Umberto si era ritirato nell'abbazia di Aulps, vestendo l'abito bianco dei monaci dell'ordine dei Certosini; tuttavia poiché, per la contea, occorreva un erede, Umberto III, si alleò con gli Zähringen e, nel 1164, si sposò con Clemenzia.

Clemenzia morì nel 1173 circa The Early History of the House of Savoy, p. 329, nota 3, lasciando Umberto di nuovo senza un erede maschio; il documento n° CCCXLV del Regesta comitum Sabaudiae, datato 1173, fa riferimento a Clemenzia, senza nominarla (ex relicta Henrici ducis), per cui si risposò una quarta volta con Beatrice del Viennois da cui, finalmente ebbe l'erede, Tommaso I di Savoia.

Venne sepolta presso l'abbazia di Altacomba, ma la tomba venne profanata in epoca rivoluzionaria; Carlo Felice, quando restaurò l'abbazia, ne fece ricreare un cenotafio, tutt'oggi ammirabile, in cui è però denominata "Anna".

Figli Clemenzia ad Enrico diede tre figli #ES Foundation for Medieval Genealogy: DUKES of SAXONY 1137-1138, 1142-1180, WELF - KLEMENTIA von Zähringen (HEINRICH "der Löwe" Duke of Saxony) #ES Genealogy: Welf 2 - Klementia von Zähringen (Heinrich "der Löwe"): Enrico di Baviera, morto bambino, secondo il Chronicon Sancti Michaelis Luneburgensis, per essere caduto da un tavolo (cadens de mensa); Gertrude di Baviera (1155-1197), che, nel 1166, sposò il duca di Svevia Federico IV di Hohenstaufen e successivamente, dopo essere rimasta vedova di Federico, come conferma anche la Helmoldi Chronica Slavorum II, nel 1177, Canuto, il figlio primogenito del re di Danimarca, Valdemaro I #ES Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XXI, Helmoldi Chronica Slavorum, par. 14, p. 99; Richenza di Baviera (1157 circa- prima del 1168), fidanzata al figlio primogenito del re di Danimarca, Valdemaro I.

Clemenzia ad Umberto diede due #ES Foundation for Medieval Genealogy: COMTES de SAVOIE et de MAURIENNE 1060-1417 - KLEMENTIA von Zähringen (HUMBERT de Savoie) o tre figlie: Sofia (1165 – 1202), andata sposa al Marchese d'Este, Azzo VI (1170 – 1212), come riporta il documento n° CDVII del Regesta comitum Sabaudiae #ES Regesta comitum Sabaudiae, doc. CDVII, p. 151; Alice (1166-1178), fidanzata a Giovanni d'Inghilterra, come viene confermato dal documento n° 31 del Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, controfirmato da Guglielmo fratello del conte Umberto III (Willelmus frater comitis) Peter der Zweite, Graf von Savoyen, Markgraf in Italien, doc. 31, pp. 8 - 12 e come riporta lo storico normanno, priore dell'abbazia di Bec e sedicesimo abate di Mont-Saint-Michel, Roberto di Torigni Chronique de Robert de Torigni, abbé du Mont-Saint-Michel, Volume 2, p. 27; ma il matrimonio non ebbe luogo, per la precoce morte di Alice; Eleonora (1167 – 1204), andata sposa nel 1197 a Bonifacio I († 1207), marchese del Monferrato e re di Tessalonica.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie

Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus IX. Monumenta Germaniae Historica, Scriptores, tomus XIII.

Cartulare monasterii beatorum Petri et Pauli de Domina. Regeste dauphinois, ou Répertoire chronologique et analytique des documents, tome I.

Letteratura storiografica

Fabri, La comtesse Reine Austin Lane Poole, Federico Barbarossa e la Germania, vol. IV, cap. XXIV, in: Storia del mondo medievale, 1999, pp. 823–858

Voci correlate Zähringen Marca di Torino contea di Savoia

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