Nel 425 circa iniziò ad insegnare ad Alessandria, dove ebbe Proclo come allievo; successivamente, intorno al 450, si trasferì a Costantinopoli, dove insegnò a Eudocia, e infine andò a Cesarea.
Tra le sue opere si ricordano: alcune sentenze, dedicate a Eudocia, e una raccolta di Ethnica; la sua opera più importante resta comunque il Lexicon (ed. F. W. Sturz, 1820), un lessico, in parte giunto fino a noi, che utilizza alcune fonti antiche non pervenute ad oggi:Come, ad esempio, i lavori di Sorano, Erodiano, gli scritti sull'etimologia di Eraclide Pontico, lessici dell'Attica, alcuni scritti di Filosseno e di Apollonio Discolo. Cfr. . l'opera è stata largamente utilizzata come fonte per la scrittura dell'Etymologicum Magnum.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni