Biografia Infanzia e guerra Primo dei sette figli in una famiglia operaia loreneseReitel François, Le philosophe Jules Lagneau: Reitel parla di quattro figli: Paul, Louis, Jules e Marie, a quattro anni contrasse il vaiolo, tanto che la malattia ebbe conseguenze per il resto della sua vita, e in particolar modo sulla sua vistaLetellier Léon, Jules Lagneau (1894). Il padre era dipendente presso la facoltosa famiglia Woirhaye come domestico e qui conobbe Catherine Nennig, originaria di KœnigsmackerReitel François, ibid. Fu proprio l'avvocato Charles WoirhayePacaut J., Biographie de Jules Lagneau (1894) : Pacaut parla di «M. Voirhaye», riferendosi a Charles François Woirhaye (1798-1878), avvocato lorenese e politico repubblicano in vista dal 1848. a consigliare al padre di Jules Lagneau di iscrivere il ragazzo al liceo Fabert di Metz. Jules riesce a iscriversi all'École normale supérieure di Parigi, ma dovette interrompere gli studi allo scoppio della Guerra franco-prussiana (luglio 1870), quando si arruolò come franco tiratoreLetellier, ibid. Il conflitto lo portò a combattere a Metz, dove fece ritorno a casa e scoprì che i suoi fratelli e avevano contratto la febbre tifoide. Ne venne contagiato e dello stesso morbo morì suo padre (1870)Reitel, ibid. Dopo la presa di Metz, fu ricercato dai prussiani, ma riuscì a fuggire in Lussemburgo. Arrivato a Lilla, vi trovò l'esercito francese di Louis Faidherbe, vi si unì e vi servì fino alla fine della guerra (maggio 1871).

Studi e anni di insegnamento Cessata il conflitto, riprese gli studi, dapprima al liceo Charlemagne di Parigi (1871-1872), fu poi ammesso all'École normale al concorso del 1872. Durante gli studi subì la forte influenza di Jules Lachelier, da cui recepì l'esigenza di rigore e l'interesse per l'idealismo. Si dedicò quindi all'insegnamento, insegnò nei licei di Sens (1876-78), San Quintino (1879-80), Nancy (1880-1886), dove nel 1880 insegnò a Maurice Barrès, e infine al liceo Michelet di Vanves (1886-1894), dove nel periodo 1887-89 ebbe tra i suoi più allievi Émile-Auguste Chartier. Insegnò anche a Digione. Nel 1887 muore la madre, la salute di Lagneau declina accanto all'insorgere di turbolenze spirituali. Amico di Gabriel Séailles (1855-1922), nel 1893 fondò assieme al suo collega Léon Letellier (1859-1926) e al giornalista Paul Desjardins (1859-1940) l'Union pour l'Action moralePacaut, ibid, un movimento che poi cambiò nome in Union pour la Vérité e prese posizione nell'affare Dreyfus (1894-1899). L'associazione sarà all'origine degli incontri filosofici della Décades de Pontigny (1910), appuntamento culturale per il quale negli anni a seguire sarebbero passati, tra gli altri, Curtius, Groethuysen, Scheler, Rivière, Gide, du Gard, Maurois, Berdjaev, Brunschvicg, Mauriac. Il 20 marzo 1894 a 37 anni muore suo fratello Louis Lagneau e Jules viene sopraffatto dal dolore. Muore il 22 aprile dello stesso anno. Buona parte di quello che ci è rimasto della sua attività è stato curato dai suoi allievi (ad es. André Canivez, 1909-1981), in particolare da Émile-Auguste Chartier e, per mezzo di questi, dai filosofi Michel Alexandre e Georges Canguilhem. Abbiamo testimonianze del suo insegnamento in testi che sono stati quasi tutti pubblicati postumi.

Insegnamento e filosofia Nella vita privata Lagneau fu una persona generosa, nell'insegnamento fu un maestro intransigente e rigoroso, spesso controcorrente e fuori dai canoni del suo tempo. Tra i suoi campi d'interesse, di particolare importanza sono l'indagine nella psicologia, sulla percezione e sulle condizioni della conoscenza (vedi: gnoseologia), oltre alle sue lezioni di metafisica e sull'esistenza di Dio.

Opere Simples notes pour un programme d'union et d'action (1892) Fragments de Jules Lagneau (1 à 90), in Revue métaphysique et de morale (1898) Écrits (1924) De l'existence de Dieu (1925) Les célèbres leçons (1926) Célèbres Leçons et fragments (1950)

Note

Bibliografia Gallica Bibliothèque nationale de France: Jules Lagneau, De l'existence de Dieu(1925) Bibliografia, biografia e testi di e su Jules Lagneau Institut Alain "La Menuiserie" - Sezione dedicata a Jules Lagneau Letellier Léon, Jules Lagneau (1894), pubblicato in un opuscolo edito dallUnion pour l'Action morale Pacaut J., Biographie de Jules Lagneau (1895) Reitel François, Le philosophe Jules Lagneau '' (PDF''')

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Studenti dell'École normale supérieure