La metropoli della Grande Parigi (, AFI: ) è una metropoli dell'Île-de-France.
Con una superficie di e , la metropoli della Grande Parigi raggruppa il comune di Parigi e 130 comuni limitrofi, comprendendo l'interezza della "Piccola Corona" e sette comuni della "Grande Corona".
Geografia fisica Il territorio della metropoli della Grande Parigi è situato nell'area settentrionale dell'Île-de-France. Si trova nel cuore di un vasto bacino sedimentario con terreni fertili e clima temperato, il bacino parigino, lungo le rive del fiume Senna, tra le sue confluenze con i fiumi Yerres, Marna e Oise (che scorre a ovest dei confini della metropoli).
Storia Per l'area metropolitana di Parigi, che si estende su otto dipartimenti diversi, non esisteva alcuna struttura amministrativa, se non quella della regione dell'Île-de-France, che comprende però anche numerose zone rurali. Questa frammentazione territoriale complicava il governo e l'amministrazione del territorio, ricevendo critiche da vari fronti. Vari attori, come la Camera di Commercio e Industria di Parigi, durante le elezioni presidenziali del 2012, hanno quindi cominciato a chiedere che fosse istituito un ente amministrativo unitario "per rispondere efficacemente alle sfide dello sviluppo della regione della capitale".
Nel marzo 2009, il Comitato per la riforma degli enti locali, presieduto da Édouard Balladur, ha pubblicato il suo rapporto, diventato noto come "Rapporto Balladur"; in questo rapporto quale si proponeva l'accorpamento del comune di Parigi con i dipartimenti limitrofi (Hauts-de-Seine, Valle della Marna e Senna-Saint-Denis) con un orizzonte temporale del 2014. Questo progetto è stato sostenuto anche dal senatore Philippe Dallier, vicepresidente della Commissione per gli enti locali e il decentramento del Senato, e da Claude Bartolone, presidente del Consiglio dipartimentale della Senna-Saint-Denis. Tuttavia, non è stato incluso nella legge del 2010 di riforma delle collettività territoriali e la questione della riorganizzazione dell'area metropolitana parigina è stata rinviata.
Dopo il cambio di governo del 2012, non si è più pensato alla fusione dei dipartimenti. Un progetto di legge sulla decentralizzazione presentato dal Governo Ayrault II persegue invece un approccio policentrico: i comuni dei tre dipartimenti della Piccola Corona dovrebbero essere uniti in un'unica intercomunalità che, però, non avrebbe compreso il comune di Parigi. Le questioni che riguardano l'intero agglomerato sarebbero state discusse da un'associazione dei consigli generali dei dipartimenti e della regione, a cui sarebbero state attribuite competenze soprattutto in materia di edilizia abitativa.
Nel luglio 2013, l'Assemblea nazionale ha approvato un disegno di legge per creare una nuova forma di unità amministrativa, la metropoli, in cui le grandi città sarebbero state amministrate congiuntamente con le loro aree circostanti. In particolare, la metropoli della Grande Parigi fu definita dalla legge sulla modernizzazione dell'azione pubblica territoriale e l'affermazione delle metropoli del 27 gennaio 2014 (legge MAPTAM), come parte dell'atto III della decentralizzazione.
L'articolo L. 5219-1 del Codice generale delle collettività territoriali, nella sua versione emendata dalle leggi MAPTAM e NOTRe, prevede la creazione della metropoli della Grande Parigi a far data dal 1° gennaio 2016. In quest'articolo, si cita inoltre l'obiettivo della creazione della metropoli, che è:
A ogni modo, prima di questa data, una "missione di prefigurazione" è stata istituita per pianificare la struttura e le competenze della nuova entità metropolitana, lavorando fino al 30 giugno 2016 per garantire una transizione adeguata e un'efficace implementazione. Tale "missione di prefigurazione" aveva l'obiettivo di preparare la creazione e l'organizzazione della nuova entità metropolitana. Più specificamente, la missione si occupava di: Definire le competenze e la struttura della metropoli della Grande Parigi: stabilire le competenze della nuova metropoli, ossia quali funzioni e responsabilità sarebbero state trasferite alla metropoli, rispetto a quelle già esistenti a livello di comuni e di altre entità regionali; Pianificare l'amministrazione metropolitana: progettare la governance della metropoli, compreso come gestire le relazioni tra i comuni, le autorità regionali e la metropoli stessa. Questo includeva la creazione di una struttura amministrativa che potesse coordinare le politiche metropolitane; Rivedere il sistema fiscale e finanziario: lavorare su una riforma fiscale che avrebbe dovuto supportare le nuove competenze metropolitane, come la gestione delle risorse fiscali provenienti dai comuni e l'allocazione delle risorse per i progetti metropolitani; Consultazione e dialogo: coinvolgere i vari attori locali (comuni, regioni, enti pubblici) e le parti interessate in un processo di consultazione per raccogliere opinioni e proposte sulla futura organizzazione della metropoli.
Emmanuel Macron, presidente della Repubblica eletto nel maggio 2017, annuncia di voler riformare la Métropole du Grand Paris nel 2018 dopo una consultazione nell'autunno del 2017.
Comuni metropolitani La metropoli della Grande Parigi comprende 131 comuni metropolitani:
Ablon-sur-Seine Alfortville Antony Arcueil Argenteuil Asnières-sur-Seine Athis-Mons Aubervilliers Aulnay-sous-Bois Bagneux Bagnolet Le Blanc-Mesnil Bobigny Bois-Colombes Boissy-Saint-Léger Bondy Bonneuil-sur-Marne Boulogne-Billancourt Bourg-la-Reine Le Bourget Bry-sur-Marne Cachan Champigny-sur-Marne Charenton-le-Pont Châtenay-Malabry Châtillon Chaville Chennevières-sur-Marne Chevilly-Larue Choisy-le-Roi Clamart Clichy Clichy-sous-Bois Colombes Coubron Courbevoie La Courneuve Créteil Drancy Dugny Épinay-sur-Seine Fontenay-aux-Roses Fontenay-sous-Bois Fresnes
Gagny Garches La Garenne-Colombes Gennevilliers Gentilly Gournay-sur-Marne L'Haÿ-les-Roses L'Île-Saint-Denis Issy-les-Moulineaux Ivry-sur-Seine Joinville-le-Pont Juvisy-sur-Orge Le Kremlin-Bicêtre Levallois-Perret Les Lilas Limeil-Brévannes Livry-Gargan Maisons-Alfort Malakoff Mandres-les-Roses Marnes-la-Coquette Marolles-en-Brie Meudon Montfermeil Montreuil Montrouge Morangis Nanterre Neuilly-Plaisance Neuilly-sur-Marne Neuilly-sur-Seine Nogent-sur-Marne Noiseau Noisy-le-Grand Noisy-le-Sec Orly Ormesson-sur-Marne Pantin Paray-Vieille-Poste Parigi Les Pavillons-sous-Bois Périgny Le Perreux-sur-Marne Le Plessis-Robinson
Le Plessis-Trévise Le Pré-Saint-Gervais Puteaux La Queue-en-Brie Le Raincy Romainville Rosny-sous-Bois Rueil-Malmaison Rungis Saint-Cloud Saint-Denis Saint-Mandé Saint-Maur-des-Fossés Saint-Maurice Saint-Ouen-sur-Seine Santeny Savigny-sur-Orge Sceaux Sevran Sèvres Stains Sucy-en-Brie Suresnes Thiais Tremblay-en-France Valenton Vanves Vaucresson Vaujours Ville-d'Avray Villecresnes Villejuif Villemomble Villeneuve-la-Garenne Villeneuve-le-Roi Villeneuve-Saint-Georges Villepinte Villetaneuse Villiers-sur-Marne Vincennes Viry-Châtillon Vitry-sur-Seine
Comuni metropolitani più popolosi Di seguito è riportata la lista dei venti comuni della metropoli ordinati per numero di abitanti: Pos. Stemma Comune Superficie(km²) Popolazione(ab.) Densità(ab./km²) 1° Parigi 105,4 2.113.705 20.054 2° Saint-Denis 15,77 148.907 9.442 3° Boulogne-Billancourt 6,17 120.205 19.482 4° Montreuil 8,92 110.758 12.417 5° Argenteuil 17,22 107.135 6.222 6° Nanterre 12,19 98.119 8.049 7° Vitry-sur-Seine 11,67 95.282 8.165 8° Créteil 11,46 92.859 8.103 9° Asnières-sur-Seine 4,82 91.457 18.974 10° Colombes 7,81 90.692 11.612 11° Aubervilliers 5,76 89.489 15.536 12° Aulnay-sous-Bois 16,2 86.360 5.331 13° Courbevoie 4,17 81.945 19.651 14° Rueil-Malmaison 14,7 80.842 5.499 15° Champigny-sur-Marne 11,3 78.367 6.935 16° Saint-Maur-des-Fossés 11,25 76.010 6.756 17° Noisy-le-Grand 12,95 71.632 5.531 18° Drancy 7,76 71.312 9.190 19° Levallois-Perret 2,41 68.412 28.387 20° Issy-les-Moulineaux 4,25 67.695 15.928
Enti pubblici territoriali
La creazione della metropoli è stato accompagnata dall'abolizione degli organismi intercomunali preesistenti sul suo territorio e dalla creazione di nuove strutture, gli enti pubblici terrotoriali (EPT), che riuniscono tutti i comuni metropolitani, a eccezione di Parigi, e svolgono funzioni locali nei settori della politica urbana, delle strutture culturali, socio-culturali, socio-educative e sportive, dell'acqua e dei servizi igienici, della gestione dei rifiuti domestici e dell'azione sociale. Gli EPT esercitano anche le competenze che i Comuni avevano trasferito agli enti intercomunali aboliti. Il comune di Parigi esercita direttamente le competenze altrimenti devolute alle EPT.
Gli undici enti pubblici territoriali sono stati definiti dai decreti da 2015-1655 a 2015-1365 dell'11 dicembre 2015.
N. EPT Capoluogo Superficie(km²) Popolazione(ab.) (2022) Densità(ab./km²) N° comuni Vallée Sud Grand Paris Fontenay-aux-Roses 47,36 11 Grand Paris Seine Ouest Meudon 36,49 8 Paris Ouest La Défense Puteaux 59,29 11 Boucle Nord de Seine Gennevilliers 49,69 7 Plaine Commune Saint-Denis 47,40 9 Paris Terres d'Envol Aulnay-sous-Bois 78,07 8 Est Ensemble Romainville 39,18 9 Grand Paris - Grand Est Noisy-le-Grand 71,55 14 Paris-Est-Marne et Bois Champigny-sur-Marne 56,33 13 Grand Paris Sud Est Avenir Créteil 99,80 16 Grand-Orly Seine Bièvre Vitry-sur-Seine 123,68 24
Società
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati INSEE, al la popolazione straniera era di persone, pari al dei residenti. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Algeria Portogallo Marocco Tunisia Cina Mali Romania Italia Costa d'Avorio Sri Lanka
Amministrazione La metropoli della Grande Parigi è amministrata da un consiglio metropolitano, composto, per il mandato 2020-2026, da 208 rappresentanti eletti a suffragio universale diretto mediante sistema di fléchageSi tratta di un tipo particolare di elezione diretta a suffragio universale usata in Francia, ma con una procedura di voto indiretta all’interno della scheda comunale., mentre i consiglieri territoriali sono eletti al loro interno dai consigli comunali.
Questa rappresentanza, che garantisce la presenza di almeno un delegato per ciascuno dei 130 comuni, comporta una forte sovra-rappresentazione dei comuni più piccoli.
I consiglieri metropolitani sono ripartiti per il mandato 2020-2026 tenendo conto della popolazione municipale del 2019 nel seguente modo: Sessanta seggi per la città di Parigi (oltre di abitanti), così distribuiti: Sette seggi per il XV arrondissement; Sei seggi per il XX arrondissement; Cinque seggi per il XIII, XVI, XVII, XVIII e XIX arrondissement; 1uattro seggi per il XI, XII e XIV arrondissement; Tre seggi per i quattro arrondissement del centro Parigi (arrondissement I, II, III e IV riuniti); Due seggi per il X arrondissement; Un seggio per il V, VI, VII, VIII e IX arrondissement; Quattro seggi per Saint-Denis ( abitanti nel 2022); Tre seggi per Boulogne-Billancourt e Argenteuil (tra e abitanti); Due seggi per Montreuil, Nanterre, Vitry-sur-Seine, Créteil, Aubervilliers, Asnières-sur-Seine, Colombes, Aulnay-sous-Bois, Courbevoie, Rueil-Malmaison, Champigny-sur-Marne e Saint-Maur-des-Fossés (tra e abitanti); Un seggio per ciascuno degli altri comuni, la cui popolazione varia da a abitanti.
Il 9 luglio 2020, il consiglio comunitario, rinnovato a seguito delle elezioni municipali del 2020, ha rieletto il suo presidente, Patrick Ollier, sindaco di Rueil-Malmaison, con il sostegno della sinistra e dei centristi.
NominativoPartitoMandatoCaricaInizioFinePatrick OllierI Repubblicanigennaio 2016in caricaPresidente metropolitano
Note
Voci correlate Area urbana di Parigi Grand Paris Grand Paris Express Unità urbana di Parigi
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