Il Bruce Springsteen 1992-1993 World Tour è stato una tournée intrapresa dal cantautore statunitense Bruce Springsteen tra il 1992 e il 1993 dopo la pubblicazione degli album Human Touch e Lucky Town.

Fu il primo tour del cantautore senza il suo gruppo storico, la E Street Band, che era stato sciolto alla fine del 1989... Come era avvenuto per la registrazione dei due nuovi album, usciti in simultanea nel marzo del 1992, Springsteen assemblò un nuovo gruppo costituito da musicisti in gran parte estranei alla cerchia dei collaboratori storici salvo per la partecipazione del tastierista Roy Bittan e, in alcune date, di Patti Scialfa. La nuova formazione fu in seguito chiamata informalmente «The Other Band» ("l'altro gruppo") per distinguerla dalla E Street Band e marcarne le differenze. In tal senso anche la tournée è a volte indicata come «The Other Band Tour».....

Preparazione La preparazione del tour mondiale, che era previsto iniziasse in Europa, impegnò Springsteen e Roy Bittan per tutto l'inverno e la primavera del 1992 alla ricerca di musicisti in grado di interpretare le vecchie canzoni della E Street Band e le canzoni dei nuovi dischi in uscita, un gruppo versatile al punto di passare attraverso i più diversi generi musicali. Bittan sarebbe stato parte della band, come unico tastierista e non al pianoforte. Dopo molte audizioni e prove furono scelti Zach Alford, batterista che si era fatto notare per la sua partecipazione al Cosmic Thing Tour dei The B-52's, e il bassista Tommy Sims, già membro del gruppo di christian rock White Heart. Come chitarrista fu scelto Shane Fontayne, suggerito da Jimmy Iovine, il cui stile ruvido e contemporaneamente melodico colpì favorevolmente Springsteen quando l'aveva visto suonare con i Lone Justice durante una replica del Saturday Night Live.. Al nucleo principale di cinque elementi della nuova formazione, che inizialmente non prevedeva strumenti a fiato, fu poi aggiunto un nutrito gruppo di coristi rhythm and blues e gospel, tra cui Bobby King, collaboratore storico di Ry Cooder, insieme a Cleopatra Kennedy, Gia Giambotti, Carol Dennis e Angel Rogers. Inoltre fu aggiunta al gruppo, come ulteriore corista, ma impegnata anche alle percussioni e alla chitarra, Crystal Taliefero, che nel corso dei concerti assunse un ruolo centrale come "spalla" del leader e anche come sassofonista durante le esecuzioni di Born to Run.. A Jeff Porcaro, uno tra i più importanti session man statunitensi e che aveva partecipato alla registrazione di Human Tourch, fu offerta una cifra di un milione di dollari per partecipare alla tournée. Il batterista però declinò l'offerta per i suoi impegni con i Toto di cui era uno dei membri fondatori. Porcaro morì improvvisamente il 5 agosto del 1992.

Il nucleo base del nuovo gruppo, con Bittan, Alford, Sims e Fontayne e il solo Bobby King ai cori, esordì il 6 maggio 1992 al Bottom Line di New York, locale dove Springsteen mancava dal 1976 e dove nell'estate del 1975 aveva tenuto una serie di celebri concerti che avevano contribuito a lanciarlo ai tempi dell'uscita dell'album Born to Run. L'esibizione di 90 minuti fu realizzata a favore di un selezionato gruppo di dirigenti e dipendenti della Sony Music. Il 9 maggio la stessa formazione si esibì per la prima volta in televisione al Saturday Night Live. Il programma, visto da più 25 milioni di persone, contribuì alla ripresa delle vendite di Human Touch e Lucky Town che, dopo aver esordito al secondo e terzo posto della Billboard 200, stavano velocemente arretrando nella classifica dei dischi più venduti.

Le prove, iniziate in aprile con la formazione ridotta, continuarono a maggio con l'ingresso di Crystal Taliefero e dei coristi presso gli Hollywood Center Studios di Los Angeles fino alla prova generale del 5 giugno che fu trasmessa in diretta via radio e vedeva la partecipazione speciale di Patti Scialfa e di Steven Van Zandt. Lo storico membro della E Street Band era stato chiamato da Springsteen come consigliere e come aiuto ai nuovi musicisti per prendere confidenza con il vecchio repertorio. All'epoca si pensò che Van Zandt avrebbe potuto partecipare al tour, cosa che in realtà non si verificò. La moglie di Sprinsgteen invece partecipò a qualche data della tournée, solo in alcune selezionate occasioni, per gli impegni familiari con i piccoli figli Evan e Jessica che era nata nel dicembre del 1991.

Itineraio La tournée fu suddivisa in tre tranche principali. La prima si svolse in Europa tra il 15 giugno e il 13 luglio 1992 con almeno due date per ogni tappa e si concluse con cinque concerti consecutivi alla Wembley Arena di Londra. Il tour riprese il 23 luglio con 11 date consecutive alla Brendan Byrne Arena di East Rutherford nel New Jersey; fu così superato il record di 10 date consecutive nello stesso palazzetto durante il Born in the U.S.A. Tour nel 1984. Fino al 17 dicembre il tour si svolse negli Stati Uniti e in Canada prevalentemente nelle grandi arene sportive, ma senza apparizioni negli stadi all'aperto. Dopo una lunga pausa invernale, il 31 marzo 1993 iniziò la terza parte del tour in Europa, con diversi concerti in stadi calcistici all'aperto, che si concluse a Oslo il 1º giugno.

Accoglienza

Nonostante le undici date consecutive e il trionfale ritorno nel palazzetto del New Jersey che era considerato "la casa" di Springsteen, la richiesta di biglietti fu almeno inizialmente inferiore a quella del 1984. In quell'occasione le date consecutive alla Brendan Byrne Arena furono dieci, ma le richieste furono molto più alte, tanto che nell'estate dell'anno successivo furono organizzati sei concerti nel vicino e più grande Giants Stadium. Molto buone furono le vendite nella costa orientale degli Stati Uniti, dove Springsteen aveva il seguito maggiore, ma non altrettanto favorevole fu la risposta negli stati del Sud e del Midwest. Invece nelle date europee della prima e dell'ultima tranche, la risposta fu molto positiva, tanto che furono tenuti diversi concerti negli stadi. Nel Vecchio Continente Springsteen aveva ancora un grandissimo seguito e i concerti furono un successo in particolare quando il cantautore riproponeva i suoi successi dell'album Born in the U.S.A.

All'epoca i giudizi sulla «Other Band» divisero la critica e il pubblico nel paragone con la E Street Band, in particolare sul modo di suonare di alcuni elementi, tra cui il batterista Alford e il bassista Tommy Sims, ma anche sull'invadenza delle tastiere di Bittan. Molto apprezzati furono invece la polistrumentista Crystal Taliefero, che divenne nel tempo una valida spalla per Springsteen, e il corista Bobby King. Le critiche indussero Springsteen a impegnarsi ancor di più nei concerti con un'energia paragonabile a quella delle precedenti trionfali tournée. Dopo l'iniziale diffidenza e dopo un lungo periodo di rodaggio, verso la fine del tour il nuovo gruppo, entrato ormai in sintonia con il leader e con il repertorio storico, iniziò a convincere maggiormente gli spettatori. Nelle occasioni in cui venivano ospitati i vecchi membri della E Street Band, però, era percepibile il calore e palese la differenza con cui il pubblico li accoglieva.

Concerti Data. Città Nazione ImpiantoEuropa15 giugno 1992StoccolmaSveziaGlobe Arena17 giugno 199220 giugno 1992MilanoItaliaForum di Assago21 giugno 199225 giugno 1992FrancoforteGermaniaFesthalle26 giugno 199229 giugno 1992ParigiFranciaPalais Omnisports de Paris-Bercy30 giugno 19923 luglio 1992BarcellonaSpagnaLa Monumental4 luglio 19926 luglio 1992LondraRegno UnitoWembley Arena9 luglio 199210 luglio 199212 luglio 199213 luglio 1992America del Nord23 luglio 1992East RutherfordStati UnitiBrendan Byrne Arena25 luglio 199226 luglio 199228 luglio 199230 luglio 199231 luglio 19922 agosto 19924 agosto 19926 agosto 19927 agosto 199210 agosto 199213 agosto 1992WorcesterThe Centrum14 agosto 199217 agosto 1992Auburn HillsThe Palace of Auburn Hills18 agosto 199221 agosto 1992RichfieldRichfield Coliseum22 agosto 199225 agosto 1992LandoverCapital Centre26 agosto 199228 agosto 1992FiladelfiaSpectrum29 agosto 19922 settembre 1992Tinley ParkWorld Music Theatre3 settembre 199224 settembre 1992Los AngelesLos Angeles Memorial Sports Arena25 settembre 199228 settembre 199229 settembre 1992San DiegoSan Diego Sports Arena2 ottobre 1992PhoenixAmerica West Arena3 ottobre 19926 ottobre 1992 Sacramento ARCO Arena13 ottobre 1992 Tacoma Tacoma Dome15 ottobre 1992 VancouverCanada Pacific Coliseum17 ottobre 1992 Calgary Olympic Saddledome18 ottobre 1992 Edmonton Northlands Coliseum21 ottobre 1992Mountain ViewStati UnitiShoreline Amphitheatre 22 ottobre 199226 ottobre 1992 Denver McNichols Sports Arena30 ottobre 1992 Ames Hilton Coliseum31 ottobre 1992 Minneapolis Target Center3 novembre 1992 Milwaukee Bradley Center5 novembre 1992TorontoCanadaSkyDome6 novembre 19929 novembre 1992UniondaleStati UnitiNassau Veterans Memorial Coliseum10 novembre 199213 novembre 1992 Syracuse Carrier Dome15 novembre 1992 Hartford Hartford Civic Center17 novembre 1992 Chapel Hill Dean Smith Center18 novembre 1992 Charlotte Charlotte Coliseum23 novembre 1992 Orlando Orlando Arena24 novembre 1992 Miami Miami Arena30 novembre 1992 Atlanta The Omni2 dicembre 1992 Dallas Reunion Arena3 dicembre 1992 Saint Louis St. Louis Arena5 dicembre 1992 Indianapolis Market Square Arena7 dicembre 1992PhiladelphiaSpectrum8 dicembre 199213 dicembre 1992BostonBoston Garden14 dicembre 199216 dicembre 1992 Pittsburgh Civic Arena17 dicembre 1992 Lexington Rupp ArenaEuropa31 marzo 1993 Glasgow Regno Unito SEC Centre3 aprile 1993Dortmund GermaniaWestfalenhallen4 aprile 1993April 7, 1993ZurigoSvizzeraHallenstadion8 aprile 199311 aprile 1993 Verona Italia Stadio Marcantonio Bentegodi13 aprile 1993 Lione Francia Halle Tony Garnier15 aprile 1993SheffieldRegno UnitoSheffield Arena16 aprile 199319 aprile 1993RotterdamPaesi BassiRotterdam Ahoy20 aprile 199323 aprile 1993GandBelgioFlanders Expo24 aprile 19931 maggio 1993 Lisbona Portogallo Estádio José Alvalade5 maggio 1993 MadridSpagna Stadio Vicente Calderón7 maggio 1993 Gijón Stadio El Molinón9 maggio 1993 Santiago de Compostela Auditorio Monte do Gozo11 maggio 1993 Barcellona Stadio olimpico Lluís Companys14 maggio 1993 BerlinoGermania Waldbühne16 maggio 1993 Monaco di Baviera Aeroporto di Monaco-Riem17 maggio 1993 Mannheim Maimarkthalle20 maggio 1993 Dublino Irlanda RDS Arena22 maggio 1993 Milton Keynes Regno Unito National Bowl25 maggio 1993 Roma Italia Stadio Flaminio28 maggio 1993 Stoccolma Svezia Stadio Olimpico30 maggio 1993 Gentofte Danimarca Gentofte Sportspark1 giugno 1993 Oslo Norvegia Valle Hovin

Prima della ripresa della tournée in Europa, Springsteen con la sua band tenne un concerto benefico di riscaldamento al Count Basie Theatre di Red Bank a cui partecipò in un brano Max Weinberg.. L'emittente MTV registrò per l'occasione un'intervista a Springsteen e filmò il soundcheck del concerto.

Terminata la tournée con le ultime tappe europee, Springsteen con la sua band partecipò a due concerti di beneficenza. Il primo si tenne presso la Brendan Byrne Arena di East Rutherford a favore di alcune associazioni non profit e food bank impegnate nella lotta alla fame e alla povertà. Al concerto parteciparono molti ospiti speciali tra cui alcuni membri della E Street Band, Clarence Clemons, Steven Van Zandt, Max Weinberg e Patti Scialfa, i Miami Horns e gli amici Southside Johnny, Joe Ely e Soozie Tyrell. Il secondo concerto si svolse al Madison Square Garden di New York a favore della fondazione istituita dal giornalista musicale Dave Marsh e dalla moglie Barbara Carr – co-manager di Springsteen insieme a Jon Landau – per la lotta contro il sarcoma, malattia che aveva colpito la figlia della coppia scomparsa poco prima. Anche in questo caso parteciparono alcuni ospiti tra cui Terence Trent D'Arby, Joe Ely, Patti Scialfa e la violinista Soozie Tyrell. Durante lo spettacolo la fu raccolto un milione di dollari a favore della fondazione.