Carriera Inizia la sua carriera quale secondo portiere della Pro Lissone, essendo Imarisio il titolare."Il Corriere di Monza e Brianza" di martedì 24 febbraio 1920 (Pro Lissone-Vigor 4-3).Nelle due partite Monza-Pro Lissone 2-1 e Pro Lissone-Monza 0-2, non pubblicate complete dal "Il Corriere di Monza e Brianza", il libro del Monza "E non andremo mai in Serie A ..." di Dalbue, Fontanelli e Peduzzi ha copiato due formazioni della Pro Sesto compreso i marcatore Celeste Campra, che era notoriamente della Pro Sesto (visto il libro della Pro Sesto "Pro Sesto: 100 anni insieme" di Diego Colombo e Carlo Fontanelli a pag. 39).
Difende la porta del Monza per otto stagioni dal 1922 al 1930: fino al 1927 in Seconda Divisione, dal 1927 al 1930 in Prima Divisione. Esordisce con i brianzoli il 12 novembre 1922 nella partita Monza-Chiasso (0-0), gioca la sua ultima partita il 27 ottobre 1929 Monza-Codogno (1-1).
Il Desio prima di chiudere lo mette in lista di trasferimento.Il Littoriale, liste di trasferimento del 7 agosto 1931.
Ha chiuso la carriera nel Cantù.
Ha allenato il Monza in due periodi: dal 1940 al 1942, e nelle prime tre stagioni del dopoguerra in Serie C.
Note
Bibliografia Il Corriere di Monza e Brianza, giornale settimanale conservato presso la Biblioteca Civica di Monza.
Categoria:Sepolti nel cimitero urbano di Monza