Biografia Gioventù Jean-Noël Pancrazi trascorre i primi dieci anni di vita in Algeria, con i suoi genitori e la sorella; gli anni dell'infanzia durante la guerra d'Algeria avranno una notevole ripercussione sulla sua operaMadame Arnoul (1995) ha per sfondo Batna, città precipitata nella guerra, e La Montagne (2012) narra l'assassinio di sei amici durante la guerra d'Algeria. Christian Authier, Le Figaro, 22/03/2012 « I lettori di Jean-Noël Pancrazi sanno fino a che punto i suoi anni algerini e l’esilio l’hanno plasmato, come testimoniava in particolare la commovente Madame Arnoul. Con La Montagne, lo scrittore svela ancor di più le ferite subite mezzo secolo fa. »,Trasmissione Bibliothèque Médicis su Public Sénat del 22/06/2012, presentata da Jean-Pierre Elkabbach: « L'Algérie : l'Algérie et nous ! », con Jean-Noël Pancrazi..
Arrivò in Francia nel 1962 e compie i suoi studi secondari a Perpignano, città di origine della madre. Giunto a Parigi, frequentò inizialmente il famoso liceo Louis-le-Grand, poi seguì dei corsi di letteratura presso la Sorbona. Nel 1972 è professore aggregato di lettere moderne. La sua prima opera, pubblicata l'anno dopo, è un saggio su Mallarmé. Negli anni '70 è docente di francese in un liceo di Massy.
Carriera letteraria
Il suo primo romanzo, La Mémoire brûlée, viene pubblicato nel 1979 presso le edizioni SeuilSarà François-Régis Bastide a decidere di pubblicare il primo romanzo di Jean-Noël Pancrazi.. Seguiranno Lalibela ou la mort nomade (1981), L'Heure des adieux (1985) e Le Passage des princes (1988). L'opera successiva, Les Quartiers d'hiver, viene pubblicata nel 1990 da Gallimardhttp://www.gallimard.fr/Contributeurs/Jean-Noel-Pancrazi [archivio].: la storia è ambientata al « Vagabond », bar gay di Parigi, durante i primi anni dell'AIDS« Le prix Médicis consacre le sida comme thème littéraire » (Il premio Médicis consacra l’AIDS come tema letterario), Paris Match, 13 dicembre 1990, intervista di Colette Porlier.. Il romanzo ottiene il premio MédicisJean Chalon, « Médicis : Jean-Noël Pancrazi », Le Figaro, 27 novembre 1990, p. 36.. Pancrazi continua la sua esplorazione del mondo notturno con Le Silence des passions (1994), insignito del premio Valery-Larbaud.
Ritorna sulla sua infanzia algerina, a Batna, nel momento in cui il paese precipita nella guerra, con Madame Arnoul (1995): la storia narra l'amicizia fra un ragazzino e una vicina alsaziana – che il narratore ritiene come la seconda madre – che viene considerata “dalla parte degli arabi” per aver difeso una ragazzina algerina dagli assalti di un militare francese e che per questo sarà « punita »Jean-Pierre Tison, « La nostalgie d'une autre Algérie », L’Express, 01/03/1995.. Il libro riceve ben tre premi: il prix du Livre Inter, il premio Maurice-Genevoix e il premio Albert-Camus. Lo scrittore rende omaggio al padre, che ha finito i suoi giorni in Corsica, in Long séjour (1998, prix Jean Freustié), poi alla madre in Renée Camps (2001). Questi tre libri compongono una vera e propria « trilogia della memoria familiare »Interview di J-N Pancrazi in Territoires intimes (film di Renaud Donche, trasmesso su France 3 Corse - 19 settembre 2013)..
In Tout est passé si vite (2003, Gran premio del romanzo dell'Académie française), fa il ritratto di un'amica, scrittrice e editrice, che si ammala di cancro.
I suoi soggiorni ad Haiti e in Repubblica Dominicana gli ispirano due romanzi: Les Dollars des sables (2006)Les Dollars des sables è stato oggetto di un adattamento cinematografico nella Repubblica Dominicana (Los dólares de arena) a cura dei registi Laura Amelia Guzmán e Israel Cárdenas, con l’attrice americana Géraldine Chaplin., e Montecristi (2009), in cui denuncia uno scandalo ecologico.
In La Montagne (2012), Jean-Noël Pancrazi affronta un ricordo che a lungo ha tenuto segreto: la morte di sei giovani compagni assassinati in montagna durante la guerra d'AlgeriaFrance-Info, intervista di Philippe Vallet - Le livre du jour 13 agosto 2012 La Montagne de Jean-Noël Pancrazi ; L'Humanité 7 giugno 2012 cronaca letteraria di Jean-Claude Lebrun « De sang et de laine trouée, La Montagne di Jean-Noël Pancrazi ».. Il testo è stato insignito dei premi Méditerranée, Marcel-Pagnol et François-Mauriac.
In Indétectable, romanzo pubblicato nel 2014 (Gallimard), racconta la vita di Mady, originario del Mali, da dieci anni clandestino a ParigiLe Point (28/02/14) « Errances africaines » ; La Provence (02/03/2014) - Jérôme Garcin « Jean-Noël Pancrazi ne veut pas oublier Mady »..
Jean-Noël Pancrazi è anche autore di Corse (2000)Libération 24/04/2000 : « La Corse, paysages intérieurs », Annick Peigne-Giuly - (2) Corsica di Jean-Noël Pancrazi. Fotografie di Raymond Depardon. Edizioni Seuil (2000) - France-culture (16/04/04) : Corse, di Jean-Noël Pancrazi e Raymond Depardon., con Raymond Depardon.
Ha ricevuto il Gran Premio della Société des gens de lettres (SGDL) per l'insieme della sua opera.
Dal 1999, è membro della giuria del premio RenaudotPagina Jean-Noël Pancrazi, sul sito del prix Renaudot [archivio..
Nel 2013 viene realizzato un documentario su Jean-Noël Pancrazi, Territoires Intimes (film realizzato da Renaud Donche, France 3 - Corsica, settembre 2013)Il film « Jean-Noël Pancrazi, territoires intimes » (2013) è visibile su youtube (http://www.youtube.com/watch?v=mTUmq3Fe7jQ [archivio])..
Jean-Noël Pancrazi è cavaliere dell'Ordre du Mérite et cavaliere della Legion d'Onore.
Opere Mallarmé, saggio, Hatier, 1973 La Mémoire brûlée, romanzo, Le Seuil, 1979 Lalibela ou la mort nomade, romanzo, Ramsay, 1981 L'Heure des adieux, romanzo, Le Seuil, 1985 Le Passage des princes, romanzo, Ramsay, 1988 Les Quartiers d'hiver, romanzo, Gallimard, 1990, Premio Médicis Le Silence des passions, romanzo, Gallimard, 1994, Premio Valery-Larbaud Madame Arnoul, racconto, Gallimard, 1995, Premio Maurice-Genevoix, Premio Albert-Camus, Prix du Livre Inter Long séjour, racconto, Gallimard, 1998, Jean-Freustié 1998 Articolo di Libération del 5 marzo 1998 [archivio].. Corse (Le Seuil, 2000) in collaborazione col fotografo Raymond Depardon : testo incentrato sulla Corsica e sulla figura del padre (dopo Long séjour). Renée Camps, racconto, Gallimard, 2001 Tout est passé si vite, romanzo, Gallimard, 2003, Grand Prix du roman de l'Académie française Les Dollars des sables, romanzo, Gallimard, 2006, adattato per il cinema (2015) da Laura Amelia Guzmán e Israel Cárdenas, con l'attrice americana Géraldine Chaplin Montecristi, romanzo, Gallimard, 2009 La Montagne, racconto, Gallimard, 2012, Premio Marcel-Pagnol, Premio MediterraneoL’Express / AFP - Pierre Andrieu, il 20/06/2012 : « Le prix Méditerranée 2012 à Jean-Noël Pancrazi et Antonio Muñoz Molina »., Prix François Mauriac Indétectable, romanzo, Gallimard, 2014
Riconoscimenti Premio Valery-Larbaud per Le Silence des passions, romanzo, Parigi, Gallimard, 1994 Premio du Livre Inter, Premio Maurice-Genevoix, e Premio Albert-Camus per Madame Arnoul, romanzo, Parigi, Gallimard, 1995 Premio Jean-Freustié per Long séjour, racconto, Parigi, Gallimard, 1998 Grand Prix du roman de l'Académie française per Tout est passé si vite, romanzo, Parigi, Gallimard, 2003 Premio Mediterraneo, Premio François Mauriac per La Montagne, racconto, Parigi, Gallimard, 2012 Gran Premio della Société des Gens de Lettres per l'insieme della sua opera, Parigi, 2009 Cavaliere dell'Ordre national du Mérite, France, 2006 Cavaliere della Legione d'onore, France, 2013 Membro della giuria del Premio Renaudot dal 1999
Note
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