Biografia
Pomare I nacque a Pare, nel 1753 circa, figlio secondogenito del capo locale Teu Tunuieaite Atua e di sua moglie, Tetupaia-i-Hauiri.
Seguendo un'antica tradizione, alla nascita suo padre decise di dimettersi dalla carica di sovrano per permettere l'ascesa del figlio ancora in fasce, divenendo però suo tutore come Ari'i-rahi (gran capo) di Porionu'u, rimanendo in tale carica sino al 23 novembre 1802 quando questi morì. In realtà possiamo dire che nel 1788, quando Pomare I riuscì ad unificare tutti i domini locali e ad autoproclamarsi re di Tahiti sfruttando le lotte interne tra i vari capi, suo padre rimase solo formalmente suo tutore come Ari'i-rahi di Porionu'u, mentre egli fu sovrano indipendente come re di Tahiti. L'autoproclamazione fu possibile anche grazie al sostegno dei britannici ed in particolare del Capitano Cook. Nel 1790 sappiamo che cambiò il proprio nome in Pomare I in onore di una sua figlia morta di tubercolosi, secondo quando riportato dal noto capitano inglese William Bligh della HMS Bounty.Il nome Pomare infatti, in lingua tahitiana, è il risultato dell'unione della parola "Po" che significa "di notte" e "Mare" che ha il significato di "tosse", proprio a indicare le sofferenze patite dalla giovane principessa soprattutto durante le ore notturne.(vedi qui)
Come sovrano, Pomare I si impegnò efficacemente per riunire tutti i capi tribù di Tahiti con l'intento di formare un regno unico, composto dalle isole di Tahiti, Mo'orea, Meheti'a e Teti'aroa. Riuscì nell'intento in pochi anni grazie anche all'assistenza dell'ufficiale di marina svedese Peter Hagerstein ed agli ammutinati del Bounty che accolse sulla propria isola. Nel 1791 con la nascita del figlio primogenito Pomare II decise di abdicare in suo favore, rimanendo suo reggente per Tahiti dal 1791 al 1803.
Così Pomare venne fisicamente venne descritto per la prima volta nel 1773 quando lo incontrò il missionario londinese William Ellis:
Si sposò in tutto quattro volte ed ebbe tre figli e tre figlie.
Morì a causa di una trombosi il 3 settembre 1803 e gli successe il figlio Pomare II.
Albero genealogico
Note
Bibliografia D.J. Howarth, Tahiti, ed. Harpercollins 1983. R. Righetti, Oceano Pacifico, Milano 2005. P.Y. Toullelan, Tahiti et ses archipels, Karthala 2000.
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