L'irreligiosità in Egitto è rara tra gli abitanti (vedi religioni in Egitto), ancor più se espressa apertamente, essendo l'Islam la fede predominante. È difficile quantificare il numero di coloro che professano l'ateismo o l'agnosticismo in Egitto, in quanto non vengono ufficialmente conteggiati nel censimento del paese. Vi è inoltre una grande stigmatizzazione nel considerare qualcuno come miscredente, tanto che molti atei egiziani comunicano tra loro esclusivamente via Internet.

Secondo un sondaggio del 2010 proposto dal Pew Research Center, l'84% dei musulmani egiziani intervistati ha sostenuto l'applicazione della pena di morte per coloro che lasciano la religione musulmana (Ridda, equivalente all'apostasia). Nel dicembre 2014 il "Dar al-Ifta", un centro islamico-governativo affiliato ad opere di educazione e giurisprudenza, ha sostenuto che nel paese vi sono 866 atei, il che ammonta a 0,001% della popolazione. Nel novembre 2013, è stato stimato invece che almeno 3 milioni di egiziani potessero essere atei.

Note

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