Caccia al coniglio (A Feather in His Hare) è un cortometraggio d'animazione del 1948, diretto da Chuck Jones.

È stato prodotto dalla Warner Bros. Cartoons e distribuito dalla Warner Bros. Pictures, ed è uscito il 7 febbraio 1948.Jerry Beck; Will Friedwald, Looney Tunes and Merrie Melodies: A Complete Illustrated Guide to the Warner Bros. Cartoons, Henry Holt & Co, 1989, p. 181.

I diritti del corto furono rinnovati il 30 gennaio del 1974.

Trama Un cacciatore nativo americano un po' tonto (chiamato "Mo-Hican" in alcuni disegni di produzione, in riferimento ai moicani) sta andando a cacciare un coniglio. La corporatura dell'amerindio, come pure i suoi occhiali, dovrebbero richiamare l'attore Ed Wynn, anche se la voce è molto diversa dalla sua. Raggiunta la tana di Bugs, il nativo americano prova a piazzare una trappola per topi con una carota, ma Bugs riesce a far scattare la molla sulle dita del cacciatore, facendolo gridare di dolore. Mo-Hican allora corre nella sua tenda per prendere arco e frecce, senza rendersi conto che Bugs si è nascosto nella faretra. Il coniglio viene lanciato come se fosse una freccia, ma si schianta contro un albero.

Bugs, legato a un palo, riesce a sradicarlo e ad allontanarsi dal cacciatore, intento a preparare uno stufato in un calderone. In seguito, Bugs passa davanti a una tenda con un palo del barbiere all'esterno, dove Mo-Hican lo sta aspettando per fargli lo scalpo. Il coniglio, tuttavia, fa uso della psicologia inversa per convincerlo a farsi un taglio, visto che era lì prima di lui, e lo colpisce con un martello di pietra, dopodiché lo piazza davanti alla tenda con dei sigari in mano (come un indiano di legno).

In seguito, l'amerindio si rimette a inseguire Bugs, e quando il coniglio crede di averlo seminato, si chiede chi mai sia lui per inseguirlo, al che Mo-Hican, armato di arco e freccia, risponde di essere l'ultimo dei moicani. Bugs gli dice di alzare lo sguardo, al che il moicano vede alcune cicogne che portano dei neonati simili a lui, per poi svenire. Bugs ride a crepapelle, ma quando anche lui guarda verso l'alto si rende conto che ci sono decine di cicogne che portano dei coniglietti uguali a lui, che lo salutano all'unisono. Allora anche Bugs sviene, cadendo sul nativo americano.

Produzione Il corto è il primo con l'aspetto moderno di Bugs Bunny, ovvero quello di Chuck Jones. Il cacciatore nativo americano venne doppiato da Michael Maltese, ma non venne accreditato per questo ruolo. Le sue urla, tuttavia, sono quelle di Mel Blanc, doppiatore di Bugs.

Distribuzione Edizione italiana Il primo doppiaggio italiano del corto fu eseguito nel 1988 dal Gruppo Trenta per la trasmissione sulle reti Rai. L'anno successivo fu ridoppiato a Milano per l'uscita in VHS. Nel 1996, per la trasmissione televisiva, il film fu nuovamente ridoppiato dalla Angriservices Edizioni sotto la direzione di Renzo Stacchi. Non essendo stata registrata una colonna internazionale, in tutti i casi fu sostituita la musica presente durante i dialoghi.

Edizione home video VHS Bunny il coniglio: I Love NY (settembre 1989)

Controversie Questo cartone fu uno dei dodici corti di Bugs Bunny che, nel 2001, furono rimossi dalla maratona di Cartoon Network "June Bugs" ("giugno di Bugs") su ordine della AOL Time Warner, a causa degli stereotipi sui nativi americani, ritenuti offensivi.

Note

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