Il suo culto come santo fu approvato nel 1163 da papa Alessandro III.
Biografia Nato, forse a Calatayud, da genitori mozarabi, visse come eremita sulle montagne dell'Aragona fino al 1034, quando Sancio III di Navarra lo chiamò a governare l'abbazia di San Salvatore a Oña.Justo Fernández Alonso, BSS, vol. IV (1964), col. 1207.
Godette della fiducia dei re di Navarra che, sotto il suo governo, fecero generose donazioni all'abbazia.
Culto La sua festa fu autorizzata da papa Alessandro III a Tours nel 1163.
Nel 1258 papa Alessandro IV concesse un'indulgenza di quaranta giorni a quanti avessero visitato la sua tomba nel giorno della sua festa; per volere di papa Gregorio XIII nel 1575 l'indulgenza divenne plenaria.
Su istanza di Filippo V di Spagna, il 13 marzo 1736 papa Clemente XII incluse il nome di sant'Enecone nel Martirologio romano.
Il suo elogio si legge nel Martirologio romano il 1º giugno.
Note
Bibliografia Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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