Fu proclamato santo da papa Leone IX nel 1049.

Biografia Secondo una tradizione, Deodato apparteneva a una nobile famiglia, fu vescovo di Nevers e, come tale, avrebbe preso parte al concilio di Sens del 657. Abbandonato l'episcopato, si ritirò a vita eremitica nei Vosgi, poi su un'isola presso Strasburgo dove, con l'appoggio di Childerico II, edificò una chiesa dedicata ai santi Pietro e Paolo.Gilbert Bataille, BSS, vol. IV (1964), col. 572.

Dopo varie peregrinazioni, si stabilì in una zona, detta Jointures, alla confluenza dei fiumi Fave e Meurphe, dove edificò un monastero introducendovi una regola basata su quella di san Colombano.

Desiderio strinse anche amicizia con Idulfo, abate del vicino monastero di Moyenmoutier.

Morì nel suo monastero attorno al 679: in suo onore, l'abbazia e il villaggio che vi sorse intorno presero il nome di Saint-Dié.

Culto

Fu proclamato santo da papa Leone IX nel 1049.Giuseppe Löw, EC, vol. III (1949), col. 590.

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 19 giugno.

Note

Bibliografia Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969. Pio Paschini (cur.), Enciclopedia Cattolica (EC), 12 voll., Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il libro cattolico, Città del Vaticano 1948-1954.

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