In patria è soprannominato El Maestro, anche in riferimento alla sua passata carriera di insegnante. Il 2 gennaio 2011 gli viene conferito il premio di miglior commissario tecnico dell'anno IFFHS con 200 punti, superando Vicente del Bosque (186 punti) e Joachim Löw (169 punti).
Il 25 marzo 2016 Tabárez supera Francisco Maturana, diventando il commissario tecnico con più panchine nelle qualificazioni della zona CONMEBOL al campionato del mondo, 47, tutte con la sola nazionale uruguaiana.
Tabárez è il quarto allenatore per numero di presenze in Copa América (30 partite), torneo in cui ha partecipato a 7 edizioni (1989, 2007, 2011, 2015, 2016, 2019 e 2021). È il commissario tecnico che a livello mondiale ha guidato una nazionale per il maggior numero di partite, record precedentemente appartenuto al tedesco Sepp Herberger.
Carriera Allenatore Gli inizi in Uruguay La sua esperienza come allenatore inizia in Uruguay nei primi anni 1980 con le giovanili del Bella Vista e prosegue con la nazionale uruguaiana Under-20. In seguito, guida diverse squadre uruguaiane di alto livello, il Danubio, il Montevideo Wanderers e il Peñarol, con il quale vince la Coppa Libertadores 1987. L'anno successivo siede sulla panchina dei colombiani del Deportivo Cali.
Nazionale uruguaiana Nel 1988 assume la guida della nazionale uruguaiana, con la quale Tabárez prende parte al campionato mondiale di Italia '90, uscendo agli ottavi di finale contro l'Italia.
Boca Juniors e Peñarol Nell'autunno 1991 varca i confini nazionali e per due anni allena il Boca Juniors in Argentina, centrando la vittoria del torneo di Apertura nella stagione 1992-1993, dopo un ottimo secondo posto l'anno precedente. Nel 1993 torna in Patria, al Peñarol, dove però rimane una sola stagione.
Le esperienze in Europa
Nell'estate 1994 arriva in Italia, diventando l'allenatore del Cagliari, condotto a un discreto 9º posto in classifica. Nell'estate 1996 assume la guida tecnica del Milan. Il debutto è nella sconfitta a San Siro contro la Fiorentina per la finale della Supercoppa italiana. All'undicesima giornata, il 1º dicembre, l'allenatore uruguaiano si dimette dopo la sconfitta esterna contro il (3-2), con il Milan nono in classifica, e viene sostituito da Arrigo Sacchi.
Nel 1997-1998 è l'allenatore dell'Oviedo, in Primera División spagnola. Non riesce a evitare la retrocessione del club, piazzatosi 18º.
Nel campionato di Serie A 1999-2000 è di nuovo alla guida del Cagliari, ma viene esonerato dopo 3 sconfitte e 1 pareggio.
Vélez Sarsfield e Boca Juniors Dal 2000 al 2002 è in Argentina, dove allena prima il Vélez Sarsfield e poi il Boca Juniors.
Nazionale uruguaiana Nel 2006 assume nuovamente l'incarico di commissario tecnico della nazionale uruguaiana, a 16 anni di distanza dalla precedente esperienza.
Sotto la sua guida, la squadra centra la qualificazione alla fase finale del campionato del mondo 2010; Tabarez diventa il secondo CT uruguaiano a guidare la propria nazionale in due diverse edizioni delle fasi finali dei Mondiali, eguagliando Juan López Fontana (1950 e 1954). Ai mondiali africani l'Uruguay si comporta molto bene, qualificandosi al primo posto del girone A con 7 punti davanti a Messico, Sudafrica (4 punti a testa) e a una più che deludente Francia (1 solo punto). Dopo aver superato la Corea del Sud agli ottavi e il Ghana ai quarti dopo i calci di rigore, la sua squadra arriva in semifinale dove affronta i Paesi Bassi, i quali, dopo aver battuto ai quarti il favorito Brasile di Dunga, ha ragione anche dei sudamericani per 3-2, grazie a un gol decisivo di Wesley Sneijder. L'Uruguay deve così accontentarsi della finale per il terzo posto con la Germania, dove però perderà per 3-2, centrando comunque un quarto posto mondiale che mancava dall'edizione 1970.
Il 24 luglio 2011 l'Uruguay batte il Paraguay per 3-0 nella finale della Copa América 2011 e vince così questo torneo dopo 16 anni dall'ultima volta; in merito a tale vittoria Tabárez viene unanimemente considerato dagli addetti ai lavori come il deus ex machina che ha plasmato questa squadra a un successo non da tutti previsto alla vigilia della competizione.
Con la Celeste ottiene nuovamente la qualificazione alla fase finale dei Mondiali. A , nonostante la sconfitta inaspettata contro la Costa Rica (1-3), l'Uruguay raggiunge la fase a eliminazione diretta in virtù dei successi contro Inghilterra (2-1) e Italia (1-0). Il percorso della squadra si arresta negli ottavi al cospetto della Colombia, vittoriosa per 2-0.
Nella Copa América 2015 l'Uruguay di Tabárez supera la prima fase in qualità di migliore terza con una vittoria, un pari e una sconfitta, ma viene eliminato dai padroni di casa del ai quarti di finale. Dopo la rissa nata tra le panchine alla fine del match Edinson Cavani e lo stesso CT rimediano una squalifica. Nella Copa América Centenario, disputata negli Stati Uniti l'anno seguente, l'Uruguay di Tabárez, nonostante l'assenza di Luis Suárez per infortunio, è tra le favorite per la vittoria finale, ma delude, rimediando una clamorosa eliminazione già nella prima fase. La stampa accusa il CT di non aver schierato, nell'ultimo decisivo match perso contro il , la stella Suárez, presente in panchina seppur infortunato e visibilmente contrariato per la scelta del suo allenatore, che rivendica la scelta di non impiegare giocatori infortunati.
Nel 2016 dichiara di essere affetto da una neuropatia cronica che attacca il sistema motorio (non la sindrome di Guillain-Barré), esprimendo tuttavia l'intenzione di continuare il suo incarico di selezionatore, guidando l'Uruguay al , dove viene eliminato solo ai quarti di finale dalla Francia, futura vincitrice del torneo.
Sostituito temporaneamente da Fabián Coito, selezionatore ad interim, dopo il mondiale russo, il 21 settembre 2018 firma il rinnovo contrattuale di quattro anni come CT della nazionale uruguaiana. Nella Coppa America 2019 e nella Coppa America 2021 non va oltre i quarti di finale.
A causa di quattro sconfitte consecutive subite nelle qualificazioni CONMEBOL al , il 19 novembre 2021, con la squadra al settimo posto in classifica nel girone sudamericano, viene sollevato dall'incarico dopo quasi 15 anni consecutivi; gli subentra Diego Alonso.
Statistiche Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate al 3 agosto 2025. In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P 1980 PD 26 11 9 6 - - - - - - - - - - LPré-L 5 2 3 0 4º 1981 PD 28 10 12 6 - - - - - CL 6 4 1 1 LPré-L 6 3 0 3 4º 1982 PD 26 9 11 6 - - - - - - - - - - LPré-L 5 1 3 1 4º 1983 PD 24 10 8 6 - - - - - - - - - - LPré-L 5 2 1 2 4º Totale Bella Vista 104 40 40 24 - - - - 6 4 1 1 21 8 7 6 1984 PD 26 14 7 5 - - - - - CL 6 2 1 3 LPré-L 5 1 0 4 3º 1985 PD 24 9 10 5 - - - - - - - - - - LPré-L 6 3 2 1 2º 1986 PD 24 7 12 5 - - - - - CL 6 3 0 3 LPré-L 6 2 3 1 4ºTotale Montevideo Wanderers 48 16 22 10 - - - - 6 3 0 3 12 5 5 2 1987 PD 24 8 7 9 - - - - - CL 13 8 3 2 CInt 1 0 0 1 8º 1988 A 40 12 11 17 - - - - - - - - - - - - - - - 11º feb.-giu. 1991 C 19+2Spareggio scudetto 13+1 6+0 0+1 - - - - - CL 12 5 3 4 LPré-L 6 1 2 3 1º 1991-1992 A+C 19+19 7+10 10+6 2+3 - - - - - - - - - - SS+CMS+LPré-L 2+1+2 0+1+1 1+0+0 1+0+1 2°+4º 1992-mag. 1993 A+C 19+13 10+4 7+5 2+4 - - - - - - - - - - SS 2 1 0 1 1º+ Eson. 1994-1995 A 34 13 10 11 CI 4 1 1 2 - - - - - - - - - - 9° ago.-dic. 1996 A 11 4 3 4 CI 5 2 3 0 UCL 5 2 1 2 SI 1 0 0 1 Eson. 1997-1998 PD 38+2Play-out 9+1 13+0 16+1 CR 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 18° ago.-set. 1999 A 4 0 1 3 - - - - - - - - - - - - - - - Eson.Totale Cagliari 38 13 11 14 4 1 1 2 - - - - - - - - set. 2000-apr. 2001 A+C 12+9 6+2 4+3 2+4 - - - - - CM+CL 3+4 0+2 2+0 1+2 - - - - - Sub. 6°+ Eson. feb. 2002-mag. 2002 A+C 1+19 0+10 1+5 0+4 - - - - - CL 10 5 3 2 - - - - - Sub. 3°+3° lug.-dic. 2002 A 19 12 4 3 - - - - - CS 2 0 1 1 - - - - - 2ºTotale Boca Juniors 130 67 44 19 - - - - 24 10 7 7 13 4 3 6 Totale carriera 482 192 165 125 11 3 5 3 67 31 15 21 53 18 15 20
Nazionale nel dettaglio
StagioneSquadraCampionatoPiazzamentoAndamentoRetiGiocateVittoriePareggiSconfitte% VittorieGFGSDR 1989 Qual. Mondiale 1990 1º nel Gruppo A, qualificato || 7 || 2 || +5 Giu. 1989 Copa América 1989 2º || 11 ||3 || +8 1990 Mondiale 1990 Ottavi di finale || 2 || 5 || -3 Dal 1988 al 1990 Amichevoli || 29 || 17 || +12 Giu. 2007 Copa América 2007 4º || 8 || 9 || -1 2007 Qual. Mondiale 2010 5º, qualificato dopo i play-off || 8 || 5 || +3 2008 || 11 || 5 || +6 2009 || 11 || 11 || 0 2010 Mondiale 2010 4º || 11 || 8 || +3 Giu. 2011 Copa América 2011 Vincitore || 9 || 3 || +6 2011 Qual. Mondiale 2014 4º, qualificato dopo i play-off || 9 || 3 || +6 2012 || 7 || 15 || -8 2013 || 15 || 7 || +8 2013 Confederations Cup 2013 4º || 14 || 6 || +8 2014 Mondiale 2014 Ottavi di finale || 4 || 6 || -2 Giu. 2015 Copa América 2015 Quarti di finale || 2 || 3 || -1 2015 Qual. Mondiale 2018 2º, qualificato || 9 || 2 || +7 2016 || 15 || 9 || +6 2017 || 8 || 9 || -1 Giu. 2016 Copa América Centenario 3º nel Gruppo C || 4 || 4 || 0 2018 Mondiale 2018 Quarti di finale || 7 || 3 || +4 2019 Copa América 2019 Quarti di finale || 7 || 2 || +5 ott.-nov. 2020 Qual. Mondiale 2022 Esonerato || 7 || 7 || +0 2021 || 8 || 14 || -6 giu.-lug. 2021 Copa América 2021 Quarti di finale || 4 || 2 || +2 Dal 2006 al 2021 Amichevoli || 129 || 70 || +59 Totale Uruguay || 356 || 230 || +126
Palmarès Allenatore Club Competizioni nazionali
Boca Juniors: Apertura 1992 Competizioni internazionali
Peñarol: 1987
Boca Juniors: 1992
Nazionale
Uruguay U-20: 1983
Uruguay: Argentina 2011
Individuale
2010, 2011 Commissario tecnico dell'anno IFFHS: 1 2011
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Commissari tecnici campioni del Sud America di calcio