Mentheae Dumort., 1827 è una tribù di piante angiosperme dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Lamiacee (sottofamiglia Nepetoideae)...

Etimologia Il nome della tribù deriva dal suo genere tipo Mentha L., il cui nome a sua volta deriva dal nome latino (derivato in definitiva dal nome greco "Mintha") di una ninfa figlia del dio Cocito (una divinità dei fiumi) e amante di Dite (dio dell'Oltretomba). La mitologia narra che Persefone, gelosa di Minthe, la trasformò in una pianta..

Il nome scientifico della tribù è stato definito dal naturalista belga Barthélemy Charles Joseph Dumortier (1797 – 1878) nella pubblicazione "Florula belgica, opera majoris prodromus - 48." del 1827.

Descrizione Portamento

Il portamento delle specie di questa tribù è erbaceo o arbustivo con cicli biologici sia annuali che perenni. Sono presenti anche piccoli alberi (Cuminia - sottotribù Menthinae). I fusti sono semplici o ramificati con più infiorescenze per pianta. L'indumento è formato da peli semplici o raramente ramificati. Alcune specie sono fortemente aromatiche (Origanum - sottotribù Menthinae). Sono presenti specie rizomatose, stolonifere, tuberose, ginodioiche, ginomonoiche e specie con fiori cleistogamici. Alcune specie hanno la sezione del fusto fortemente quadrangolare a causa della presenza di fasci di collenchima posti nei quattro vertici.... Foglie

Le foglie lungo il fusto sono disposte in modo opposto (a due a due) e ogni verticillo è alternato rispetto al precedente; sono inoltre prive di stipole. La lamina è semplice oppure pennatosetta oppure da orbicolare a reniforme; i bordi possono essere dentati. La superficie può presentarsi finemente rugosa o anche bollosa. I piccioli possono essere alati. Infiorescenze

Le infiorescenze sono hanno forme molto variabili, cimose con uno o molti fiori. In generale sono sorrette da un peduncolo o sono subsessili; sono portate in vari verticilli ascellari sovrapposti lungo il fusto con ramificazioni di tipo dicasiale. Ogni verticillo è composto da diversi fiori sessili disposti circolarmente a corona ed è poggiante su due brattee fogliose (o semplicemente delle foglie più piccole rispetto a quelle lungo il fusto). Le brattee hanno forme da ovate a lanceolate fino a pennatifide e possono essere anche spinose. Le bratteole sono assenti oppure no (se presenti possono essere subulate, intere o lobate; talvolta sono colorate). Fiori

I fiori sono ermafroditi, zigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (calice – corolla - androceo – gineceo) e pentameri (5-meri: la corolla e il calice sono a 5 parti).

Formula fiorale: X, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nucule

Il calice è gamosepalo con base tubulosa (o cilindrica o campanulata) terminante con 3 - 4 - 5 lobi. I lobi possono formare due labbra con raggruppamento da 1/2 a 3/2 (calice zigomorfo), oppure essere tutti più o meno uguali (calice attinomorfo). La superficie del calice è percorsa da 5 - 15 o più nervi. I lobi hanno delle forme triangolari-lanceolate oppure sono subulati e possono terminare con delle spine; in alcuni casi la consistenza è carnosa. Il calice è persistente e a volte è ingrossato alla fruttificazione. La corolla, gamopetala e zigomorfa, alla base ha la forma di un tubo sporgente dal calice, a volte ricurvo, e terminante nella maggior parte dei casi in modo bilabiato con 4 o 5 lobi con raggruppamento 1/3 oppure 2/3 oppure 4/1; in alcune specie i lobi sono più o meno uguali (corolla attinomorfa) ed embricati. Il labbro posteriore (quello alto) in genere è intero (o appena bilobo), concavo o piatto; quello anteriore (quello basso) è trilobo ampio, più lungo e patente con il lobo centrale più grande dei due laterali. I colori variano da rosso, purpureo, rosa, arancio a bianco, blu e lavanda (raramente giallo). L'androceo possiede quattro stami divergenti didinami con i due anteriori più lunghi, oppure il paio posteriore è ridotto a staminoidi oppure sono assenti. In genere gli stami sporgono dal tubo corollino (non in tutte le specie). I filamenti sono adnati alla corolla (con inserzione basale o raramente mediana). Le antere hanno due teche con forme ellissoidi, o ampiamente ovoidi con appendici apicali, con portamento confluente, oppure da parallelo a divaricato. La deiscenza è longitudinale. I granuli pollinici sono del tipo tricolpato o esacolpato. Il disco nettario è intero, anche carnoso, o formato da 4 lobi subuguali ed è ricco di sostanze zuccherine. Gineceo: l'ovario è supero formato da due carpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-loculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. L'ovario è glabro. La placentazione è assile. Gli ovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un tegumento e sono tenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).. Lo stilo inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico) è del tipo filiforme, glabro o peloso. Lo stigma è bifido con due lobi ineguali e subulati (quello posteriore in genere è più corto).

Frutto Il frutto è uno schizocarpo composto da 1 - 4 nucule (talvolta ridotte a una per aborto delle altre) con forme globose, obovoido-oblunghe, a volte debolmente trigone, e superficie liscia (glabra o sparsamente pubescente) o alveolata o verrucosa e a volte a consistenza carnosa. La colorazione è marrone anche scuro. Spesso le nucule sono mucillaginose. I frutti in alcuni casi rilasciano i semi con facilità (sono fragili).

Biologia Riproduzione Questa specie si riproduce per impollinazione tramite insetti tipo ditteri e imenotteri (impollinazione entomogama).. Alcune specie (Mentha spp.) hanno fiori sono proterandri per cui raramente può verificarsi l'autoimpollinazione.

La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria).. I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (elaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo..

Distribuzione e habitat La tribù è fondamentalmente cosmopolita per l'emisfero settentrionale. L'habitat è vario dato il gran numero di generi sparsi sui quattro continenti principali; prevalgono comunque gli habitat temperati sia secchi che umidi. Nella tabella seguente è indicata la distribuzione e l'habitat tipico delle varie sottotribù: SottotribùDistribuzioneHabitatMenthinaeCosmopolita dell'emisfero settentrionaleTemperati sia secchi che umidi.NepetinaeEuroasiatica con circa 100 specie distribuite nell'areale del MediterraneoTemperato con preferenza per le zone montuose e arideSalviinaeCosmopolitaTemperatiLycopinae Emisfero settentrionale (solamente una specie si trova in Australia)Zone temperate (con estensione subtropicale)PrunellinaeEurasiaticaHabitat soprattutto temperati

Tassonomia La famiglia delle Lamiacee comprende circa 220 generi e quasi specie. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie; la tribù Mentheae appartiene alla sottofamiglia Nepetoideae.

Composizione della tribù La tribù comprende 5 sottotribù, 68 generi e circa specie.

Sottotribù Menthinae La sottotribù Menthinae Endl., 1838 comprende 38 generi e circa 3000 specie:

Acanthomintha (A. Gray) Benth. & Hook. f., 1876 (4 spp.) Blephilia Raph., 1819 (4 spp.) Bystropogon L'Her., 1788 (7 spp.) Clinopodium L., 1753 (192 spp.) Conradina A. Gray, 1870 (5 spp.) Cuminia Colla, 1986 (1 sp.) Cunila D.Royen ex L., 1759 (20 spp.) Cyclotrichium (Boiss.) Manden. & Scheng., 1953 (9 spp.) Dicerandra Benth., 1830 (6 spp.) Eriothymus (Benth.) Schmidt, 1858 (1 sp.) Glechon Spreng., 1827 (6 spp.) Gontscharovia Boriss., 1953 (1 sp.) Hedeoma Pers., 1807 (44 spp.) Hesperozygis Epling, 1936 (7 spp.) Hoehnea Epling, 1939 (4 spp.) Killickia Bräuchler, Heubl & Doroszenko, 2008 (4 spp.) Kurzamra Kuntze, 1891 (1 sp.) Mentha L., 1753 (25 spp.) Micromeria Benth., 1829 (73 spp.) Minthostachys (Benth.) Spach, 1840 (17 spp.) Monarda L., 1753 (25 spp.) Monardella Benth., 1834 (43 spp.) Obtegomeria P.D.Cantino & Doroszenko, 1998 (1 sp.) Origanum L., 1753 (44 spp.) Pentapleura Hand.-Mazz., 1913 (1 sp.) Piloblephis Raf., 1838 (1 sp.) Pogogyne Benth., 1834 (8 spp.) Poliomintha A. Gray, 1870 (8 spp.) Pycnanthemum Michx., 1803 (19 spp.) Rhabdocaulon (Benth.) Epling, 1936 (8 spp.) Rhododon Epling, 1939 (2 spp.) Saccocalyx Coss. & Durieu, 1853 (1 sp.) Satureja L., 1753 (45 spp.) Stachydeoma Small, 1903 (1 sp.) Thymbra L., 1753 (7 spp.) Thymus L., 1753 (272 spp.) Zataria Boiss., 1884 (1 sp.) Ziziphora L., 1753 (14 spp.)

Sottotribù Nepetinae La sottotribù Nepetinae Coss. & Germ., 1845 comprende 9 generi e oltre 400 specie:

Agastache Gronov., 1762 (23 spp.) Cedronella Moench, 1794 (1 spp.) Dracocephalum L., 1753 (90 spp.) Drepanocaryum Pojark., 1954 (1 sp.) Glechoma L., 1753 (7 spp.) Heterolamium C.Y. Wu, 1965 (2 spp.) Kudrjaschevia Pojark., 1953 (5 spp.) Meehania Britton, 1894 (9 spp.) Nepeta L., 1763 (296 spp.)

Sottotribù Salviinae La sottotribù Salviinae Endl., 1838 comprende 3 generi e oltre 1000 specie:

Lepechinia Willd., 1803 (47 spp.) Melissa L., 1753 (4 spp.) Salvia L., 1753 (1036 spp.)

Sottotribù Lycopinae La sottotribù Lycopinae B.T.Drew & Sytsma, 2012 comprende 1 genere e 19 specie: Lycopus L., 1753 (19 spp.)

Sottotribù Prunellinae La sottotribù Prunellinae Dumort., 1827 comprende 3 generi e 10 specie:

Cleonia L., 1763 (1 sp.) Horminum L., 1753 (1 sp.) Prunella L., 1753 (8 spp.)

Generi e specie della flora europea In Europa (in Italia e nell'areale del Mediterraneo) sono presenti i seguenti generi e specie: SottotribùGenereSpecie arealeEuro-MediterraneoSpecie Italia.MenthinaeBystropogon7ClinopodiumCirca 4011 (tra cui Clinopodium acinosClinopodium alpinumClinopodium grandiflorumClinopodium nepetaClinopodium vulgare) Mentha109 (tra cui Mentha arvensisMentha aquatica L.Mentha longifolia (L.) Hudson)MicromeriaCirca 5511 (tra cui Micromeria graeca (L.) BenthamMicromeria juliana (L.) Bentham)OriganumCirca 303 (tra cui Origanum majorana L.Origanum vulgare L.)SaturejaCirca 355 (tra cui Satureja montana L.Satureja subspicata Bartl.)Thymbra4Thymbra capitata (L.) Cav.ThymusCirca 20015 (tra cui Thymus praecox Opiz.Thymus pulegioides L.Thymus vulgaris L.)Ziziphora10Ziziphora capitata L.NepetinaeCedronellaCedronella canariensis(L.) Webb & Berthel.Dracocephalum9Dracocephalum austriacum L.Dracocephalum ruyschiana L.Glechoma4Glechoma hederacea L.Glechoma hirsuta Waldst. & Kit.Glechoma sardoa (Beg.) Beg.Hyssopus1Hyssopus officinalis L.Lallemantia4 NepetaCirca 80-907 (tra cui Nepeta cataria L.Nepeta nuda L.)SalviinaeMelissa1Melissa officinalis L.SalviaCirca 17020 (tra cui Salvia officinalis L.Salvia pratensis L.)Rosmarinus3Rosmarinus officinalis L.LycopinaeLycopus2Lycopus europaeus L.Lycopus exaltatus L. fil. PrunellinaeCleonia1Prunella74 (tra cui Prunella vulgaris L.Prunella grandiflora (L.) Scholler) Horminum1Horminum pyrenaicum L. Filogenesi

Le ultime ricerche filogeneiche dimostrano la monofilia della tribù le cui origini sono mediterranee (circa 47 milioni di anni fa a metà Paleogene). Più volte si sono avuti dei fenomeni di dispersione verso il Nuovo Mondo; ma la dispersione di maggior importanza è stata probabilmente il prodotto di un singolo evento accaduto nel tardo Miocene (circa prima di 5 milioni di anni fa). Inoltre all'interno della tribù sono state individuate almeno quattro transizioni da quattro stami a due stami. All'interno della tribù in posizione "basale" si trova la sottotribù Salviinae che quindi risulta "gruppo fratello" del resto delle sottotribù. La sottotribù di più recente costituzione è Menthinae nella quale si individua l'importante clade "New World clade"..

Il cladogramma a lato, tratto dallo studio citato e semplificato, mostra la struttura interna attuale (2016) della tribù. Alcune specie

Note

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