La tradizione agiografica ne fa risalire l'episcopato al II secolo, ma sarebbe invece vissuto nel IV.
Culto Nella serie dei vescovi di Vienne ricostruita da Adone, Dionigi occupa il sesto posto, dopo Giusto.Gilbert Bataille, BSS, vol. IV (1964), col. 645.
Secondo la tradizione, faceva parte del gruppo di dieci missionari inviati da papa Sisto I a evangelizzare le Gallie; alcune fonti lo dicono, erroneamente, martire. L'episcopato di Dionigi, in realtà, non risalirebbe al II secolo, ma al IV.Gilbert Bataille, BSS, vol. IV (1964), col. 646.
La sua festa era collocata all'8 maggio nel Martirologio romano, ma nell'edizione riformata a norma dei decreti del Concilio Vaticano II e promulgata da papa Giovanni Paolo II il suo elogio si legge al 9 maggio.Martirologio romano, p. 388.
Note
Bibliografia Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969. Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2004.
Collegamenti esterni Mauro Bonato,
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi del IV secolo Categoria:Vescovi del IV secolo Categoria:Vescovi e arcivescovi di Vienne