Il suo ruolo più rilevante è stato quello di Bill nei film Kill Bill: Volume 1 (2003) e Kill Bill: Volume 2 (2004), ma raggiunse la popolarità mondiale grazie alla serie TV Kung Fu, dove interpretava il ruolo del monaco shaolin Kwai Chang Caine, personaggio che doveva essere inizialmente interpretato da Bruce Lee, poi scartato perché "troppo asiatico". Grazie a Kung Fu, suo famoso estimatore fu Quentin Tarantino che lo scritturò come cattivo per Kill Bill e che così ne parlò: "Per un'intera generazione che non conosce Kung Fu, Anno 2000 - La corsa della morte o I cavalieri dalle lunghe ombre, non sarà ricordato come David Carradine, ma come Bill. Per me sarà sempre Kwai Chang Caine e sarà sempre BillIntervista in inglese sottotitolata in italiano, tratta da "The Making of Kill Bill Vol. 2" in Contenuti speciali, Kill Bill vol. 2, DVD Miramax Home Entertainment.".
Sul kung fu Shaolin e sul taijiquan, che praticò anche nella vita, Carradine scrisse diversi libri e registrò alcuni DVD di esercizi video.
Biografia Nato in una famiglia di professionisti del cinema, era figlio di Ardanelle McCool e dell'attore John; i suoi genitori divorziarono quando aveva 8 anni; è fratello di Bruce e fratellastro di Keith e Robert, e di Michael Bowen. Era anche lo zio delle attrici Ever e Martha Plimpton. Studiò musica, composizione e recitazione alla San Francisco State University: servì nell'esercito americano per due anni prima di lavorare come attore televisivo e cinematografico. Ancora agli esordi cambiò il proprio nome in David, su consiglio di un produttore per evitare che il pubblico lo potesse confondere con il padre.
Carriera Il suo primo ruolo importante (ma non da protagonista) fu quello di 'Big' Bill Shelly nel film America 1929 - Sterminateli senza pietà (1972) di Martin Scorsese, che lo fece conoscere al grande pubblico. Divenne famoso a livello mondiale per il ruolo di Kwai Chang Caine in Kung Fu, serie televisiva degli anni settanta (come anche nel sequel degli anni ottanta e degli anni novanta).
Nel 1976 Carradine interpretò Woody Guthrie in Questa terra è la mia terra (1976) di Hal Ashby, film parzialmente ripreso dall'autobiografia del cantante, che ripercorre la storia dei migranti in cerca di fortuna, ambientato negli anni trenta sullo sfondo della grande depressione dove l'attore si esibì nel repertorio del folksinger antesignano del genere country, e in seguito ne incise molti brani della colonna sonora. Suonatore di chitarra, pianoforte e flauto, eseguì alcuni brani di colonne sonore in altri film da lui interpretati, come in Americana, Sonny Boy, e scrisse le musiche di alcuni brani in American Reel.
Carradine recitò in Il lungo addio (1973), interpretò il ruolo di Abel Rosenberg nel film L'uovo del serpente (1977) e fu uno dei protagonisti de I cavalieri dalle lunghe ombre (1980) insieme ai fratelli Keith e Robert. Apparve anche nel telefilm americano Streghe, nel ruolo di Tempus. Carradine è conosciuto anche per aver prodotto e interpretato vari video in cui insegna le arti marziali del Tai chi e Qi Gong.
Il nuovo secolo si aprì con la riscoperta di Carradine da parte delle nuove generazioni per il ruolo di Bill in Kill Bill: Volume 1 (2003) e vol. 2 (2004), entrambi diretti da Quentin Tarantino.
Apparso anche in numerosi telefilm e film televisivi, come Alias, diresse e interpretò California 436, realizzato nel 1972 ma uscito solo nel 1975, e Americana (realizzato nel 1973 ma presentato al Festival di Cannes nel 1981). Sempre negli anni '70 iniziò la lavorazione di un terzo lungometraggio, Mata Hari, incentrato sulla vita dell'omonima spia e agente segreta interpretata da sua figlia Calista, allora quindicenne. Il film avrebbe dovuto seguire la vita di Mata Hari dall'età di quindici anni fino ai quarantuno (età della sua morte). Ancor più dei due precedenti lungometraggi, la realizzazione fu però molto lunga e travagliata, divenendo il progetto della sua vita e non abbandonandolo mai fino alla sua morte. Nel 1979 raccontò di aver raggiunto le sette ore complessive di durata, nel 1981 affermò che il girato complessivo sarebbe stato suddiviso in tre film e in ulteriori interviste successive raccontò che il progetto si stava ulteriormente ampliando tramite aggiunte e modifiche, con uscita programmata per il 1992 ma successivamente rimandata. Nel 2004 affermò che il primo film, salvo "forse una scena", era ormai pronto per essere distribuito. I tre film sono in fase di post-produzione.
Vita privata Nel 1960 sposò Donna Lee Becht, che aveva conosciuto a Oakland High School. I due ebbero una figlia, Calista (1962), e divorziarono nel 1968.
Nel 1968, sul set de Il pistolero di Dio, conobbe l'attrice Barbara Hershey, in seguito sua partner in due episodi di Kung Fu, con la quale ebbe una relazione da cui nacque un figlio, Free (1972). La carriera della Hershey, bollata come la donna di quello che era definito regular drug-user vivendo come hippy, a causa di questa relazione ebbe una battuta d'arresto. Fece scalpore la confessione dei due di non avere finto mentre giravano una scena di sesso sul set di America 1929 - Sterminateli senza pietà. La scena di nudo dei due attori fu ricreata in un ritratto fotografico e pubblicata da Playboy.
Nel 1975, Carradine ebbe una relazione con l'attrice Season Hubley, conosciuta sul set di Kung Fu. Nel 1977 sposò l'attrice Linda Gilbert, da cui nel 1978 ebbe una figlia, Kansas, e da cui divorziò nel 1983. Dal 1988 al 1997 fu sposato con l'attrice Gail Jensen, e dal 1998 al 2001 con l'attrice Marina Anderson. Nel 2004 sposò la quinta moglie, la produttrice Anne Kirstie Fraser, con cui rimase fino alla morte.
La morte
Il 31 maggio 2009, l'attore era atterrato a Bangkok per prendere parte alle riprese del film Stretch, quando quattro giorni dopo il suo corpo senza vita venne trovato impiccato all'interno della suite del Park Nai Lert Hotel. In un primo momento amici e colleghi pensarono a un suicidio da parte dell'attore, a causa delle voci in quel periodo di un possibile cancro e di una vecchiaia da lui non bene accettata. Personale dell'albergo e troupe riferirono infatti che aveva passato i giorni precedenti bevendo continuamente birra e in evidente stato euforico.
Le indagini della polizia di Bangkok riveleranno tuttavia che l'attore rimase vittima di un gioco di asfissia autoerotica, finito in tragedia. Carradine infatti venne trovato nudo e con gli organi genitali legati a una corda. Fu confermato (grazie alle telecamere a circuito chiuso) anche il fatto che nessuna persona esterna fosse intervenuta nella sua camera d'albergo. La famiglia Carradine, però, non credendo né all'ipotesi del suicidio né a quella del gioco autoerotico, chiese ufficialmente all'FBI di intervenire nelle indagini a fianco delle autorità thailandesi.
David Carradine venne sepolto nel Forest Lawn Memorial Park di Hollywood Hills, California.
Filmografia
Attore Cinema Taggart - 5000 dollari vivo o morto (Taggart), regia di R.G. Springsteen (1964) Febbre sulla città (Bus Riley's Back in Town), regia di Harvey Hart (1965) L'emblema di Viktor (Too Many Thieves), regia di Abner Biberman (1967) The Violent Ones, regia di Fernando Lamas (1967) Il pistolero di Dio (Heaven with a Gun), regia di Lee H. Katzin (1969) Appuntamento per una vendetta (Young Billy Young), regia di Burt Kennedy (1969) Il grande giorno di Jim Flagg (The Good Guys and the Bad Guys), regia di Burt Kennedy (1969) L'ultimo tramonto sulla terra dei Mc Masters (The McMasters), regia di Alf Kjellin (1970) Macho Callagan (Macho Callahan), regia di Bernard L. Kowalski (1970) America 1929 - Sterminateli senza pietà (Boxcar Bertha), regia di Martin Scorsese (1972) Il lungo addio (The Long Goodbye), regia di Robert Altman (1973) Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno, regia di Martin Scorsese (1973) Anno 2000 - La corsa della morte (Death Race 2000), regia di Paul Bartel (1975) California 436 (You and Me), regia di David Carradine (1975) Cannonball, regia di Paul Bartel (1976) Questa terra è la mia terra (Bound for Glory), regia di Hal Ashby (1976) Inferno in Florida (Thunder and Lightning), regia di Corey Allen (1977) L'uovo del serpente (The Serpent's Egg), regia di Ingmar Bergman (1977) Salvate il Gray Lady (Gray Lady Down), regia di David Greene (1978) I gladiatori dell'anno 3000 (Deathsport), regia di Allan Arkush, Nicholas Niciphor, Roger Corman (1978) Messaggi da forze sconosciute (Circle of Iron), regia di Richard Moore (1978) Je te tiens, tu me tiens par la barbichette, regia di Jean Yanne (1979) Fast Charlie... the Moonbeam Rider, regia di Steve Carver (1979) I cavalieri dalle lunghe ombre (The Long Riders), regia di Walter Hill (1980) Cloud Dancer, regia di Barry Brown (1980) Americana, regia di David Carradine (1981) Il rally più pazzo d'Africa (Safari 3000), regia di Harry Hurwitz (1982) Il serpente alato (Q), regia di Larry Cohen (1982) Trick or Treats, regia di Gary Graver (1982) Una magnum per McQuade (Lone Wolf McQuade), regia di Steve Carver (1983) Kain il mercenario, regia di John C. Broderick (1984) Oltre il confine (On the Line), regia di José Luis Borau (1984) Vietnam: la grande fuga (Behind Enemy Lines), regia di Gideon Amir (1986) Risposta armata (Armed Response), regia di Fred Olen Ray (1986) Heartbeat, regia di John Nicolella (1987) Battaglione di disciplina (The Misfit Brigade), regia di Gordon Hessler (1987) Warlords - i signori della guerra (Warlords), regia di Fred Olen Ray (1988) Neve tropicale (Tropical Snow), regia di Ciro Durán (1988) Marathon (Run for Your Life), regia di Terence Young (1988) Fatal Secret, regia di Mats Helge e Anders Nilsson (1988) Animal Protector, regia di Mats Helge (1988) Night Children - I ragazzi della notte (Night Children), regia di Norbert Meisel (1989) Nowhere to Run, regia di Carl Franklin (1989) Il regno dei malvagi stregoni (Wizards of the Lost Kingdom II), regia di Charles B. Griffith (1989) Il dono del silenzio (Sonny Boy), regia di Robert Martin Carroll (1989) Crime Zone, regia di Luis Llosa (1989) Se ti piace... vai... (Try This One for Size), regia di Guy Hamilton (1989) Due gemelli e una monella (Think Big), regia di Jon Turteltaub (1989) Open Fire, regia di Roger Mende (1989) Future Force, regia di David A. Prior (1989) Tramonto (Sundown: The Vampire in Retreat), regia di Anthony Hickox (1989) The Mad Bunch, regia di Mats Helge e Arne Mattsson (1989) Crime of Crimes, regia di Alfredo Zacarías (1989) Le orme della Lince (Las huellas del lince), regia di Antonio Gonzalo (1990) Due nel mirino (Bird on a Wire), regia di John Badham (1990) Future Zone, regia di David A. Prior (1990) Codice marziale (Martial Law), regia di Steve Cohen (1991) I guerrieri delle dune (Dune Warriors), regia di Cirio H. Santiago (1991) Terrore a mezzanotte (Midnight Fear), regia di William Crain (1991) The Eliminator (Stroker o Project Eliminator), regia di H. Kaye Dyal (1991) Capital Punishment, regia di David Huey (1991) Karate Cop, regia di Alan Roberts (1991) Giungla di fuoco (Field of Fire), regia di Cirio H. Santiago (1991) Evil Toons - Non entrate in quella casa... (Evil Toons), regia di Fred Olen Ray (1992) Doppio guaio a Los Angeles (Double Trouble), regia di John Paragon (1992) Waxwork 2 - Bentornati al museo delle cere (Waxwork II: Lost in Time), regia di Anthony Hickox (1992) Roadside Prophets, regia di Abbe Wool (1992) Night Rhythms, regia di Gregory Dark (1992) Istinti pericolosi (Animal Instincts), regia di Gregory Dark (1992) Distant Justice, regia di Tôru Murakawa (1992) Kill Zone, regia di Cirio H. Santiago (1993) Dead Center, regia di Steve Carver (1993) Frontera Sur (Code Death: Frontera Sur), regia di Ernesto García Cabral e Hugo Stiglitz (1993) Bitter End, regia di Bill Henderson (1993) Cercasi successo disperatamente (Hollywood Dream), regia di Ninì Grassia (1994)