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La terza stagione della serie televisiva Candice Renoir è stata trasmessa in Francia dal 15 maggio 2015 al 17 dicembre 2015 sul canale France 2.
In Italia, la terza stagione è andata in onda in prima visione assoluta dal 17 dicembre 2015 al 14 gennaio 2016 su Fox Crime della piattaforma Sky.
nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV FranciaPrima TV Italia 1 Mieux vaut l'abondance que le besoin Un segreto velenoso 15 maggio 2015 17 dicembre 2015 2 Qui aime bien, châtie bien Un amore galeotto 3 Qui se repent, se punit soi-même Una falsa identità 22 maggio 2015 24 dicembre 2015 4 Les absents ont toujours tort Un tragitto mortale 5 Si ce n'est toi c'est donc ton frère Nulla si dà per scontato 29 maggio 2015 31 dicembre 2015 6 Il faut laver son linge sale en famille Sotto copertura 7 Charité bien ordonnée commence par soi-même Questione di umanità 5 giugno 2015 7 gennaio 2016 8 La colère est aveugle Uno strano caso 9 Tout homme ressemble à sa douleur Un caso personale 12 giugno 2015 14 gennaio 2016 10 Les apparences sont souvent trompeuses Le apparenze ingannano 19 giugno 2015
Un segreto velenoso Titolo originale: Mieux vaut l'abondance que le besoin Diretto da: Stéphane Malhuret Scritto da: (Killian Arthur e Ivan Piettre) Solen Roy-Pagenault Trama Joacquim Brisset, un ragazzo di 24 anni, è morto avvelenato per strada: a segnalare il decesso è stata una chiamata anonima effettuata con carta prepagata, dunque irrintracciabile. Candice e Chrystelle temono di perdere il caso, essendo le uniche persone operative dopo la partenza di JB e il congedo di Antoine. Mentre il brigadiere Medjaoui svolge un noioso e più ordinario lavoro d'archivio in un'altra sede, il capitano Dumas sta concludendo le sedute di fisioterapia e preme per tornare al lavoro il prima possibile: il medico Pierre, che è anche suo fratello, gli firma la carta per rientrare in servizio, suggerendogli però di vedere uno psicologo. JB ha lasciato ai colleghi Pepito, un pesce rosso da mettere sulla scrivania in attesa che arrivi il suo sostituto: quando Antoine rientra nella squadra, Attia decide per il momento di non rimpiazzare Medjaoui perché tre persone sono sufficienti per mandare avanti la squadra. Intanto, Candice e Canovas si stanno frequentando di nascosto nei luoghi più improbabili, litigando in pubblico per nascondere la loro relazione.
Candice interroga un clochard nella zona dove è morto Joacquim, scoprendo che è stato lui a effettuare la telefonata anonima. Etienne Brisset, padre del ragazzo, si presenta adirato in commissariato perché pensa che la morte del figlio sia falsa, poiché sei mesi prima ha lasciato la Francia per cercare fortuna all'estero. Purtroppo in ospedale deve rendersi conto che Joacquim gli ha sistematicamente mentito, telefonandogli di frequente e inviandogli una fotografia molto realistica di lui su una spiaggia cubana. Etienne racconta che il figlio è voluto partire dopo aver lasciato la fidanzata: il giovane desiderava emanciparsi, stanco di essere preso in giro perché aveva faticato a studiare. Tuttavia, il giovane Brisset era noto alle forze dell'ordine per aver occupato abusivamente una casa insieme a un gruppo di ragazzi. Candice, Antoine e Chrystelle si recano nell'abitazione occupata, dove vivono i Freegan: una comunità di giovani che vivono recuperando gli scarti della società, nutrendosi del cibo sprecato. Joacquim amava collezionare libri: i suoi amici raccontano che aveva tagliato i ponti con suo padre, il quale pretendeva che si cercasse un lavoro. Essendo stata trovata nella borsa di Joacquim una cartina di Sète con diversi segni, Candice capisce che il suo compito era procacciare gli appartamenti da occupare e per questo girava prevalentemente di notte. Aline informa i colleghi che il veleno usato per ucciderlo è la stricnina, adoperato per ammazzare i topi. I figli di Candice, a casa da scuola per le vacanze estive, si sentono trascurati e pretendono di trascorrere una giornata insieme, altrimenti chiederanno l'affidamento al padre: la Renoir riesce a unire utile e dilettevole proponendo loro di andare in spiaggia, la stessa dove Joacquim simulava di essere a Cuba.
Dopo una mattinata di relax sulla sdraio, Candice decide di lavorare come cameriera nel Cuba Libre: il bar cubano sulla spiaggia che inevitabilmente ha qualcosa a che fare con Joacquim. Tra un'incombenza e l'altra, Candice trova il tempo di parlare con la barista Susana: la giovane racconta di aver conosciuto Joacquim, con cui parlava in spagnolo, e che il ragazzo riceveva spesso delle buste da un certo Dan. Quando quest'ultimo si presenta, Candice lo porta in commissariato per interrogarlo. Dan è un editore per il quale Joacquim stava scrivendo un romanzo, raccontando la vita della comunità Freegan da infiltrato: il giovane era molto portato per la scrittura e il libro era un modo per dimostrare a suo padre che poteva farcela. Le buste che si scambiavano al bar contenevano le bozze dei capitoli che Dan gli restituiva con le sue correzioni: per farlo lavorare l'editore gli aveva anche affittato uno studio. Ispezionando l'appartamento si individuano le tracce di una seconda persona, probabilmente un membro dei Freegan che aveva scoperto il doppio gioco di Joacquim e lo ha avvelenato per eliminarlo. Sul computer si legge che la notte dell'omicidio di Freegan avevano pianificato un'azione dimostrativa contro un grande magazzino accusato di vendere prodotti realizzati dai poveri del Bangladesh. Tornati dai Freegan, mentre Antoine verifica gli alibi degli occupanti, Candice entra nella stanza di Camille (una di loro) e trova un manuale di Feng shui: anche lo studio di Joacquim sembrava ispirato agli stessi principi, quindi la persona che stava con lui era proprio Camille. In commissariato Camille si difende, asserendo di non aver mai saputo del romanzo: Candice le fa leggere il manoscritto e la sua reazione genuina la convince che non è stata lei a ucciderlo.
Antoine è nei guai: Attia ha scoperto che non ha ottenuto il certificato di abilitazione e lo spedisce immediatamente al poligono di tiro, non potendo rientrare in servizio senza. Mentre si trova in posizione per sparare al bersaglio, Antoine rivive il momento in cui Daniel Langlois lo ha colpito e sbaglia la mira. Candice torna al Cuba Libre, dove manda la figlia Emma a lavorare al suo posto, mentre lei si intrattiene con JB e la squadra tutta al completo. In realtà, si tratta di una trappola per arrestare l'assassino di Joacquim: il cameriere Milo, il quale aveva aperto di nascosto una delle sue buste e pensava che fosse uno dei Freegan. Milo racconta la rabbia che prova verso persone come loro, "parassiti" che vivono ai margini e sfruttano il lavoro di chi invece lavora. Antoine inizia a vedere una psicologa, ma le racconta di aver superato gli incubi su Langlois, mentre invece li vive ancora a tutti gli effetti.
Guest star: Clara Antoons (Emma Renoir), Étienne Martinelli (Jules Renoir), Alexandre Ruscher (Léo Renoir), Paul Ruscher (Martin Renoir), Delphine Rich (Aline Jego), Stéphane Blancafort (David Canovas), Mhamed Arezki (Jean-Baptiste Medjaoui). Altri interpreti: Murielle Huet Desaunay (Camille), Morgan-Lloyd Sicard (Moise), Jérôme Bertin (Etienne Brisset), Quentin Faure (Milo), Clara Camblor (Susana), Raynaldo Delattre (Matisse), Eric Poulain (Daniel Moreau), Fred Tournaire (Albert), Claude Djian (Jeff), Sébastien Portier (Pierre Dumas De L'Estang), Laurence Dubard De Gaillarbois (psicologa Antoine), Ferdinand Fortes (Sami), Mathieu Lane Maby (Daniel Langlois).
Un amore galeotto Titolo originale: Qui aime bien, châtie bien Diretto da: Stéphane Malhuret Scritto da: Fabienne Facco e Marc Kressmann Trama Aurélie La Fonte, impiegata presso un ufficio di collocamento, è trovata morta in casa con diverse coltellate alla schiena. Candice è attirata da due dettagli: una guida tv con cerchiati alcuni programmi maschili, nonostante il frigorifero quasi vuoto suggerisse fosse single, e una dalia appassita; inoltre, la sua automobile è imbrattata con una scritta in vernice. I sospetti si indirizzano verso Mathilde Coudray, la vicina di casa, la quale però risulta colpevole soltanto della scritta: la donna riferisce di averlo fatto perché Aurélie si prodigava per trovare lavoro ai detenuti in carcere, privilegiandoli al posto dei disoccupati onesti come lei. Il fidanzato di Aurélie risulta essere Rodolphe Becker, ex insegnante di biologia, uscito di prigione dopo aver scontato dieci anni per l'omicidio della moglie: ora Becker lavora come giardiniere insieme al figlio Hugo. Si pensa che l'uomo possa aver ucciso Aurélie perché lo aveva lasciato, ripetendo quanto già avvenuto con la moglie: Candice scarta quest'ipotesi quando Aline le dice che le dalie regalatele da Hugo erano viola, il che nel linguaggio dei fiori simboleggia riconoscenza e non rivalsa. Dai tabulati telefonici risulta che Becker era frequentemente in contatto con Canovas: Candice si presenta alla sua barca galleggiante, luogo dei loro incontri, per chiedere spiegazioni. Canovas racconta di aver indagato sull'omicidio della moglie di Becker, incriminato da un suo collega che aveva fretta di chiudere le indagini: avendo però creduto all'innocenza dell'uomo, Canovas si è fatto trasferire in dissenso dalla decisione e si è prodigato affinché il giovane Hugo, finito in un brutto giro e fermato per rapina, avesse un lavoro. Candice apprezza la generosità di Canovas e trascorre la notte insieme a lui.
Al mattino Candice è svegliata dalla telefonata di Antoine che la avverte degli ultimissimi sviluppi: sulla scena del crimine sono state trovate tracce del DNA di Becker, gettando un alone di dubbio sulla storia raccontata da Canovas. Candice e la squadra tornano alla serra per arrestare Becker, ma quest'ultimo viene messo in allerta dal figlio e scappa. Mentre Chrystelle ferma Hugo, Candice e Antoine si lanciano all'inseguimento del padre: Antoine gli punta contro la pistola, ma avverte uno dei consueti attacchi di panico e l'indiziato può mettersi in fuga. Candice e Chrystelle trovano rotoli di banconote nascosti all'interno degli attrezzi da lavoro e portano Hugo in centrale: il ragazzo giustifica il denaro con una nuova attività che lui e il padre progettavano di aprire. Candice si assume la colpa della fuga di Becker con Attia, ma il commissario ha capito benissimo che sta coprendo Antoine e le intima di chiudere l'inchiesta entro le successive 24 ore. Per farlo costituire Candice medita di incriminare Hugo dell'omicidio di Aurélie, sostenendo che il DNA sia suo e non del padre. Candice vuole saperne di più sugli incontri che Becker aveva in carcere, ragion per cui si mischia assieme alle compagne dei detenuti in visita alla struttura. Dopo aver rallentato i controlli al metal detector per i ferretti del suo reggiseno, Candice fa la conoscenza di alcune donne che dicono di aver conosciuto Becker rispondendo a un suo annuncio e affascinate dalla prospettiva di una relazione con un detenuto. Candice incontra Kamel, uno dei carcerati, apprendendo da lui che Becker si faceva pagare dalle donne che incontrava. Nel frattempo, la strategia di Candice ha funzionato: Becker si costituisce in commissariato, dichiarandosi colpevole. Candice però è dubbiosa sulla sua colpevolezza, ma Attia pretende che l'uomo sia incriminato e minaccia di rivalersi su Antoine se non completerà le indagini. Canovas non reagisce bene alla decisione del commissario e se la prende con Candice, accusandola di sbagliare e dicendole che questo pone fine alla loro relazione.