La National Association for Stock Car Auto Racing, LLC (NASCAR) è una joint venture statunitense di proprietà e gestione familiare che organizza e gestisce vari campionati automobilistici, principalmente negli Stati Uniti e in Canada.
Fondata da Bill France Sr. nel 1947-48, dal 2003 con amministratore delegato (CEO) dell'azienda Brian France, nipote di Bill France Sr. e presidente Mike Helton, è il più grande ente organizzazione di gare di stock car (automobile di serie) degli Stati Uniti con più di 1500 gare su più di 100 piste in 39 Stati degli USA e del Canada. I tre campionati principali organizzati dalla NASCAR sono la Cup Series, la Xfinity Series e la Craftsman Truck Series.
Gestisce inoltre vari campionati regionali e locali riuniti sotto il nome di "NASCAR Home Tracks". Tra i campionati minori sono da ricordare il Whelen Modified Tour, la Whelen All-American Series e la NASCAR iRacing.com Series. A partire dal 2012 ha inserito ufficialmente tra le proprie serie minori la Euro Racecar Series che prende così il nome di "Euro Racecar NASCAR Touring Series", la prima Serie organizzata in Europa dalla NASCAR. Ha infine presentato gare promozionali sui circuiti Suzuka e Motegi in Giappone (1996/98), in Messico e sul circuito di Calder Park in Australia (1988).
Il quartier generale è a Daytona Beach, sebbene ci siano uffici anche in quattro città della Carolina del Nord: Charlotte, Mooresville, Concord e Conover. Uffici regionali si trovano a New York, Los Angeles, Arkansas e internazionali a Città del Messico e Toronto.
La NASCAR è il secondo avvenimento sportivo più seguito, subito dopo il Super Bowl di football americano, attraverso i programmi televisivi in America. Le gare sono trasmesse in 150 nazioni e coprono 17 dei primi 20 posti nella classifica degli eventi sportivi più visti negli USA.
Storia Origini
Le origini della NASCAR vengono fatte risalire al tempo del proibizionismo, quando, per evitare più facilmente le forze dell'ordine, i trafficanti di alcool presero l'abitudine di modificare la meccanica delle auto di serie per migliorarne le prestazioni. Rapidamente divenne un'abitudine organizzare delle spettacolari competizioni tra le vetture modificate, chiamate stock-cars (letteralmente vetture di serie). Anche dopo l'abolizione delle leggi contro le bevande alcoliche, le corse continuarono e nacquero, soprattutto negli stati meridionali degli USA, delle associazioni che organizzavano questo tipo di competizioni.
Dall'idea di Bill France Sr., nel 1948, nacque ufficialmente la National Association for Stock Car Auto Racing a Daytona Beach in Florida con lo scopo di raggruppare e riorganizzare al meglio le singole associazioni, dando vita nel 1949 alla "Strictly Stock Division", cioè di auto "strettamente" derivate dalla serie, diventata "Grand National Division" nell'anno successivo. Ben presto i regolamenti si fecero più elastici ed in effetti oggi le autovetture in competizione delle sorelle di serie hanno solamente l'aspetto esterno della carrozzeria. Il 1971 fu un anno fondamentale per la categoria; con l'entrata in campo di un grosso sponsor del campo dei tabacchi la serie di competizioni nazionali prese il nome di Winston Cup Grand National Series, e successivamente (1986) "Winston Cup Series", mantenuto fino al 2004 quando si trasformò in Nextel Cup Series con il cambio di sponsorizzazione. Dal 2008 la serie si chiama "Sprint Cup Series".
Le prime Macchine stock-car Tra gli anni 1920 e 1930, Daytona Beach diventa una conosciuta piazza per gli amanti della velocità. Qui si svolgono importanti corse di velocità, soppiantando le antiche dominatrici del settore Francia e Belgio. Dopo storiche gare corse tra Ransom Olds e Alexander Winston nel 1903, Daytona diventa "la Mecca" per gli amanti dell'automobilismo sportivo, qui infatti nel 1935 si assiste alla prima vera corsa, che si svolge nelle strade e sulla spiaggia di Daytona. Nel 1936 la città diventa sinonimo di auto veloci. Verso la fine degli anni quaranta, nel sud del Carolina del Nord dominava un fenomeno chiamato negli anni a venire, il fenomeno dell'Antiproibizionismo. Nei saloon della Florida, North Carolina e South Carolina la gente importante si riuniva per discutere di macchine truccate, organizzazione di corse e scommesse, ormai questo era diventato un vero e proprio Business.
Si organizzavano corse con macchine da paese (ovviamente truccate) che venivano portate in gara proprio a Daytona. Con il passare dei mesi queste macchine diventavano sempre più sofisticate fino a diventare vere e proprie auto da corsa, le cosiddette stock-car. L'ideatore di tutto ciò fu William France Sr., un personaggio che fece la storia di questa categoria.
L'era moderna La NASCAR ebbe i maggiori cambiamenti nella sua fisionomia a partire dai primi anni settanta. La serie fu sponsorizzata dalla R. J. Reynolds Tobacco Company (RJR) e per la prima volta nel 1974 fu coperta a livello televisivo dalla rete americana CBS; questa rete fu di vitale importanza per la categoria perché le fece molta pubblicità a livello nazionale. Come risultato della sponsorizzazione nel 1976 la serie cambiò nome in Winston Cup, in questo anno con un nuovo sistema di punteggio, la stagione fu abbreviata da 48 a 31 gare. Per questo il 1976 è spesso chiamato come l'anno dell'inizio della NASCAR moderna. Nel 1979 la NASCAR ebbe un'altra serie minore, chiamata Busch Series, derivante dallo sponsor della birra. Alcune gare furono trasmesse dalla ABC Sports e fu inventato uno show riguardante la categoria chiamato "Wide World of Sports".
Finalmente la Daytona 500 del 1979 fu interamente vista in diretta nazionale grazie alla CBS e da allora l'audience continuò ad aumentare. Successivamente alla tragica morte di Dale Earnhardt alla Daytona 500 del 2001, la NASCAR ha speso parecchio sulle misure di sicurezza per i piloti. Queste migliorie applicate alle macchine si sono evolute nel corso degli anni, e hanno portato, nel 2007, all'introduzione della Cars of Tomorrow (CoT), delle nuove auto più simili ai modelli da strada e dai consumi molto più ridotti rispetto alle auto che le avevano precedute.
Inizialmente, le CoT furono accolte con un po' di perplessità dai piloti NASCAR, in quanto convinti che le nuove auto fossero progettate solo per determinati tipi di piste. Quando poi iniziarono a prenderci la mano, le CoT furono accolte con entusiasmo. Nel 2013, tre costruttori sono impegnati a fornire le loro auto in NASCAR: la Chevrolet con Camaro ZL1, Camaro SS e Silverado, la Toyota con Camry, Supra MKV e Tundra e la Ford con Mustang GT VI, Fusion e Ford F-150. A partire dal 2011, le CoT della Sprint Cup sono state dotate di un nuovo paraurti anteriore, il che le rende di fatto più simili alle auto da strada, e sempre dal 2011, consumano un nuovo tipo di carburante a base di etanolo.
Le serie
Serie nazionali
Cup Series
La "Cup Series" è la maggiore categoria della NASCAR. Una stagione della Cup Series è formata da 36 gare per più di 10 mesi di corse, con più di 4 milioni di dollari in palio ad ogni gara. Il campione 2021 è Kyle Larson che si è laureato campione per la prima volta in carriera con 10 vittorie stagionali.
La Sprint Cup è il trofeo che viene consegnato al vincitore della stagione ogni anno. Il trofeo viene confezionato dalla Tiffany & Co. ed è composto da puro argento ed è alto circa 90 centimetri e pesa circa 13 Kg. Questo trofeo viene consegnato al vincitore. Dopo il campionato viene messo in mostra a New York per circa un mese fino a fine dicembre. Il trofeo viene mantenuto permanentemente dal vincitore visto che ne viene fatto uno diverso ogni anno.
O'Reilly Auto Parts Series
La "NASCAR O'Reilly Auto Parts Series" (Nationwide Series dal 2008 al 2014, Xfinity Series dal 2015 al 2025) è la seconda categoria della NASCAR. Le macchine sono quelle della generazione precedente alle Car of Tomorrow della Sprint Cup, quindi di peso e dimensioni leggermente diversi. A partire dal 2011, anche la Xfinity Series avrà la sua fornitura delle CoT, con Chevrolet e Toyota che riproporranno anche in questa categoria la Impala e la Camry, mentre la Ford fornirà la Mustang e la Dodge la Challenger. Nel 2021 le auto derivano da Toyota Supra, Chevrolet Camaro e Ford Mustang. Il campione del 2021 è stato Daniel Hemric, che ha vinto il suo primo titolo vincendo la gara finale del campionato, sua prima vittoria in NASCAR.
L'O'Reilly Auto Parts Series è stata l'unica delle tre categorie della NASCAR ad uscire dai confini degli Stati Uniti. La stagione è di una gara più corta della Cup Series e i premi sono relativamente più bassi. Alcuni piloti della Cup Series negli ultimi anni corrono anche nell'O'Reilly Series e questi venivano chiamati "Buschwrackers" dal nome precedente della categoria, che prendeva il nome di "Busch Series" dalla sponsorizzazione della compagnia Anheuser-Busch, che produce alcolici.
Craftsman Truck Series
La "Camping World Truck Series" è la terza serie della serie NASCAR. È corsa da pickup derivati di serie della Chevrolet, Ford e Toyota. Il campione 2011 è Austin Dillon, nipote del celebre Richard Childress, che ha vinto il campionato alla sua seconda partecipazione e in un pick-up che presentava lo stesso numero che rese celebre il grande Dale Earnhardt, ovvero il numero 3. Nel 1994 la "SuperTruck Series" cambia nome in "Craftsman". La prima gara viene corsa nel 1995 e suscita molto interesse tra il pubblico. Negli ultimi anni questa serie sta riscontrando poco interesse al contrario degli altri anni. Le gare vengono corse soprattutto al sabato e, in qualche occasione, di venerdì.
La serie è stata ribattezzata nuovamente nel 2020 in NASCAR Gander RV & Outdoors Truck Series prima di tornare al nome Camping World Truck Series nel 2021.
Il 26 agosto 2022 è stato annunciato che lo sponsor della serie originale, Craftsman, sarebbe tornato come title sponsor a partire dalla stagione 2023.
Serie internazionali Pinty's Series
La NASCAR Pinty's Series è una serie di corse NASCAR in Canada che deriva dalla vecchia CASCAR Super Series (fondata nel 1981 e acquistata dalla NASCAR nel 2006). La nuova serie ha gare attraverso sei province del Canada per un totale di 13 eventi con copertura televisiva su TSN. Molti piloti si accontentano di correre in Canada, mentre altri passano a serie NASCAR più grandi, tra cui J. R. Fitzpatrick e DJ Kennington. Le auto sono un po' diverse dalle auto viste in America, essendo più simili a un ultimo modello, anche se i corpi sagomati con telaio in tubi d'acciaio alimentati da motori V8 sono ancora la norma.
PEAK Mexico Series Nel dicembre 2006, NASCAR ha anche annunciato la creazione di una nuova serie in Messico, la NASCAR Corona Series (ora PEAK Mexico Series), in sostituzione dell'attuale Desafío Corona Series, che inizierà nel 2007.
Whelen Euro Series
È un campionato che si svolge in Europa (prevalentemente su tracciati cittadini e autodromi), il cui scopo è quello di formare i futuri piloti NASCAR che andranno a correre negli Stati Uniti nella K&N Pro Series. Il sistema di punteggio è praticamente identico a quello delle maggiori serie NASCAR mentre per quanto riguarda le auto, i telai vengono certificati dalla FIA e i V8 hanno una potenza che si aggira intorno ai 400 cv. Questo campionato si divide in due categorie: Elite (per i piloti più esperti) e Open (per gentlemen drivers e giovani talenti). È un genere di NASCAR che sta avendo molto successo e al momento ha una copertura televisiva di 40 paesi in tutto il Mondo, tra cui proprio gli Stati Uniti. Uno dei piloti più forti è lo spagnolo Ander Vilariño.
Serie Regionali