Il Trastevere Calcio A.S.D. a.r.l., meglio noto come Trastevere, è una società calcistica italiana con sede nella città di Roma, rappresentativa del rione romano di Trastevere. Milita in Serie D, la quarta divisione del campionato italiano.
Fondato il 1º settembre del 1909 da Enrico Franco, nei primi anni di vita il club si dedica al ciclismo e al podismo."Il Littoriale" del 1º settembre 1939 riporta un articolo in occasione del trentennale della fondazione della S.S. Trastevere: il Trastevere è tra le poche Società romane che sono riuscite in questi ultimi anni a valorizzare dei giovani come Antolini, che ora è al Palermo, e i fratelli Iacobini dati alla Roma.” "Il Littoriale" del 30 agosto 1939 scrive: “[si tratta di una] società sportiva che tante benemerenze ha acquistato in vari rami di sport facendo dell’ottima propaganda. Ora il Trastevere svolge quasi esclusivamente attività calcistica”. Affiliato in FIGC dal 1925,<ref>Il verbale ufficiale FIGC Comitato Regionale Laziale del 30 dicembre 1925, pubblicato nell’edizione del Messaggero del 30 dicembre 1925, è il seguente: "Presenti Arzilla, Tedeschi, Gatto, Fiorentini, Santarelli. Assente ingiustificato Cicchetti. Auguri. Il Comitato Regionale Laziale invita alle superiori attività federali, alle società e agli arbitri un fervido saluto augurale. Referendum nomina cassiere. Hanno risposto al referendum numero 21 società tre delle quali sono state escluse dalla votazione, essendo le loro schede giunte dopo il termine stabilito. Spogliate le schede valide, è risultato eletto il sig. Ugo Benvignani con voti 10. Riportarono i voti i signori: Sebastiano Migliarini 7, Aldo Del Bello 1. Organo Ufficiale. Si nomina Organo Ufficiale del Comitato, oltre al Messaggero, Il Piccolo. Affiliazione. Si prende atto della domanda di affiliazione presentata dal Trastevere F.C. di Roma, domanda che s'inoltra allo spettabile consiglio federale. Multa di 10 lire all'Unione Sportiva Pro Roma per mancanza costume sociale due giocatori. (pagina 4) " </ref> non essendo una società di massima serie il Trastevere scamperà alle varie fusioni di squadre di calcio ordinate dal Partito Nazionale Fascista, ai fini di una semplificazione della geografia del calcio nelle grandi città, e conserverà la sua originaria denominazione, non confluendo nella neonata A.S. Roma.Da "Il meraviglioso gioco" di Enrico Brizzi, 2015, edizioni Laterza.Pier Luigi Betturri, "Presentazione", pagg. 5-6 contenuto in "L'annuario del Trastevere Calcio" di Massimo Izzi e Massimo Germani, in cui sono censite tutte le partite ufficiali del Trastevere Calcio dal 1925 al 2015.
Durante gli anni della seconda guerra mondiale, il Trastevere ha disputato i campionati romani di guerra;Il campionato Romano di Guerra 1943/1944 viene vinto dalla S.S. Lazio con un punto sulla A.S. Roma.Il campionato romano di guerra 1944-1945 viene vinto dalla A.S. Roma con 4 punti di vantaggio sulla S.S. Lazio, mentre il Trastevere si classifica ultimo. una volta terminato il conflitto, si iscrive al campionato 1945-1946 di Serie C.Dall"Almanacco Illustrato del Calcio 1947", p. 260. Nella successiva annata si fonde con l'Albala nell'Albalatrastevere,Il Corriere dello Sport del 18 luglio 1946 pubblicò la notizia della fusione del Trastevere con l'Albala e l'Italia Libera; quest'ultima poi successivamente rinunciò. il quale viene ammesso in Serie BDa un articolo di Calcio Notes 1946-1947 di A. Torti, Roma 1946: "Alba Trastevere fondata nel 1946, sede in Piazza G. Belli n. 2 (nel cuore di Trastevere) gioca allo Stadio Nazionale". senza riuscire a mantenere la categoria.Il campionato è vinto dalla Salernitana con tre punti di vantaggio sulla Ternana. Al 3º posto il Pescara; l'Alba Trastevere, quattordicesima con 28 punti è retrocessa in Serie C, insieme al Taranto, Catanzaro e Foggia.
Dal 1952 al 1968 l'Albatrastevere disputa campionati regionali; nel 1969 la società si scioglie e la rappresentativa trasteverina viene rifondata con il nome S.S. Trastevere, disputando campionati di Promozione e Prima Categoria. Nel campionato 1979-1980 viene aggiunto alla denominazione l'acronimo S.M.I.T..Dall'"Annuario del Trastevere Calcio": "Smit Trastevere - Via della Paglia 14/C, 00153, telefono 5897528 - 5803870 - colori sociali amaranto e bianco, campo sportivo Trastevere "A" Via della Vasca Navale, tel 5585703, Presidente Franco Poise, Vice Presidente Roberto Davini, consiglieri Marco Paolucci, Massimo Davini, Roberto Iozzino"., con il quale si avvierà un periodo di gran cura del settore giovanile.
Nel 1987 la squadra riprende la tradizionale denominazione di "Trastevere" ma nel 2002, per motivi economici, dovrà interrompere l'attività calcistica. Nel 2012, grazie ad un gruppo di amici e con il nome di A.S.D. Trastevere, riprende a disputare stabilmente i campionati, obbligatoriamente dalla Terza Categoria; per la stagione successiva acquisisce il titolo sportivo dell'A.S.D. Maccarese e in quella seguente quello del Ciampino, arrivando dunque in Eccellenza, dove si classificherà al primo posto già alla prima stagione, approdando così in Serie D.
La squadra ha come colori sociali l'amaranto e il bianco e come simbolo una testa di leone, simile allo stemma storico del rione romano di Trastevere.
Il campo di gioco è il Trastevere Stadium che ha una capienza di 1 213 posti a sedere, distribuiti su un'unica tribuna composta da gradoni in cemento e una piccola copertura nella parte centrale. Il settore ospiti si trova nella parte laterale nord ovest della tribuna.
Storicamente nel calcio capitolino, il Trastevere ha disputato 19 "derby" con la Roma e ben 28 "derby" invece con la Lazio, tra il 1925 e il 2023.
Storia Gli inizi (1909-1925)
La fondazione della Società Sportiva Trastevere risale al 30 agosto 1909 e fino al 1925 è dedita al calcio ma soprattutto al podismo e al ciclismo: ne facevano parte, infatti, noti atleti del tempo come Ettore Blasi, Silla del Sole, Franceschi, marciatore e corridore e Orlando Cesaroni; la pratica del calcio, invece, era poco documentata. Tra il 1909 e i primi anni venti, infatti, si parla goliardicamente anche di Trastevere Bagarozzo FC, ovvero una squadra formata da militari in licenza dal fronte della prima guerra mondiale, che sporadicamente giocavano al calcio per le vie del rione, anche se già tra il 1916 e il 1918 essa risulta attiva anche nel footballMarco Impiglia, Pionieri del Calcio Romano, ed. La Campanella, 2003.Giorgio Zamboni, Roma in maglia Sportiva, Fratelli Palumbo editori, 1928.. Poi dal 1925, col nome Trastevere F.C. si dedica soprattutto al calcio. È del 12 ottobre 1925 la data della prima partita amichevole con la Lazio III, terminata 3-3.
Il Trastevere nel calcio La prima affiliazione del Trastevere in FIGC è del 28 dicembre 1925si veda nota n. 2. e la prima partita ufficiale è del 12 ottobre 1925 con la S.S. Lazio terminata 3-3.Da "La Gazzetta dello Sport"del 12 ottobre 1925.
In tutta Italia il Partito Nazionale Fascista, per semplificare la geografia del calcio nelle grandi città, impose molte fusioni, anche a scopo di propaganda ma il Trastevere, come la S.S. Lazio non ne sarà coinvolto.
Nel gennaio 1926, il Trastevere s'iscrive al girone B del campionato di IV Divisione.da "Il Messaggero" dell'8 Gennaio 1926: il costo dell'iscrizione al campionato di IV Divisione, il primo affrontato dal F.C. Trastevere, reso noto dal comunicato del Comitato Regionale Laziale di F.I.G.C. era di lire 82,50.
Il torneo, vedrà il F.C. Trastevere battersi con l'Audace Genazzano e il C.S. Italico in gare di andata e ritorno.
Il 2 maggio 1926, al campo dell'Olmo, contro l'Audace Genazzano, arriverà la prima rete ufficiale dei trasteverini e la prima vittoria sarà del 6 giugno 1926 con il C.S. Italico.
La sede della società è, a quel tempo, in via Anicia nello stesso rione di Trastevere.Nel campionato 1925-1926 il Trastevere parte dalla IV divisione e gioca sul campo Dell'Olmo: alla fine della stagione conquista subito la promozione in Terza Divisione.Il Messaggero dell'11 dicembre 1926 pubblicava la seguente convocazione: "il Trastevere F.C. avverte i seguenti giocatori di passare urgentemente in sede sociale per importanti comunicazioni circa il 1º campionato di III divisione che inizia domani allo Stadio contro il Salario F.B.C.: sig. Riano, Motta, Chioffi, seguono altri 14 nomi". Nel campionato 1926-1927 si classifica al 7º posto.Annuario Italiano Gioco del Calcio, volume I, p. 125 e Cento Anni di Calcio 1926-1927, Mariposa editrice, p. 100.
Nella successiva stagione 1927-1928 il Trastevere vince il campionato di 3ª Divisione con un solo punto sul Salario ed è promosso in Seconda Divisione.Nel giugno 1927 il Trastevere è commissariato e viene nominato dal P.N.F. come "Commissario Straordinario" il Cavalier Umberto Ferri ex olimpionico e "fiduciario" fascista del Rione di Trastevere. La carica di Ferri viene trasformata in presidenza effettiva il 20 dicembre 1927 con il comunicato dell'Ente Sportivo Provinciale della Federazione Fascista dell'Urbe (da "L'Impero" del 24 dicembre 1927, p. 5).
Per un riassetto dei campionati nella stagione 1928-1929 il Trastevere è iscritto al campionato di Prima Divisione Sud (girone A).
Ormai la squadra ha un considerevole seguito di tifosi tanto che per la prima trasferta a Tivoli la quota di partecipazione va dalle 2,20 lire a 15,50 lire. La società che ormai è famosa si trasforma in polisportiva con sezione podistica, ciclistica, atletica e sollevamento pesi.Da M. Izzi e M. Germani, Annuario del Trastevere Calcio, p. 57.
Il campionato di Prima Divisione Sud è vinto dal Cagliari che supera di ben 8 punti la Ternana, 2ª classificata; quinto il Trastevere con 25 punti, 10 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, 40 gol fatti e 24 subiti. Il 25 novembre 1928 affronta in nave la lunga trasferta a Cagliari dove perde per 1-0.
Però, nonostante l'ottimo 5º posto, per un nuovo riassetto dei campionati il Trastevere subisce un'incredibile retrocessione.
Nel 1929-1930 il Trastevere partecipa e vince il campionato di Seconda Categoria ULICArticolo de Il Messaggero del 7 maggio 1930, p. 4 - Le partite minori. e viene promosso in I Categoria (girone D) ove si classifica al 2º posto dietro la Fortitudo.
1930-1942: i primi successi Al termine del campionato 1930-1931 il Trastevere, pur mancando la Targa Arpinati, vinta dalla Ardita, conquisterà la finale di categoria B contro l'Artiglio.
Il 21 settembre del 1931, il Trastevere vince contro il Testaccio la Coppa Marchese Pellegrini.
Nella stagione successiva è in finale di Prima Categoria ULIC vincendola l'8 maggio 1932 e laureandosi così campione ULIC 1931-1932.
Nel 1932-33 il Trastevere milita in III DIVISIONE arrivando ultima con 5 punti dietro alla Pontecorvese e all’US Savoia il campionato lo vinse la A.S. ROMA a pari punti col Bellator Frosinone come da documento ufficiale FIGC nr.42 del 11 luglio 1933-XI. L'anno dopo la squadra ripeterà il trionfo nella Seconda Categoria ULIC vincendo anche questo campionato in uno spareggio a tre contro l'Urbe e la De Micheli.
Al termine del campionato 1935-1936 la squadra passa in Prima Divisione in cui militerà per ben nove stagioni, fino al 1943, sfiorando la Serie C nella stagione 1937-1938; in quel campionato, tra le file del Trastevere, gioca come difensore Paolo Jacobini, futuro campione d'Italia con la Roma nel 1941-1942, squadra nella quale vanterà ben 132 presenze.