Biografia Nacque ad Arcugnano,Figlio di Gregorio. provincia di Vicenza, l’8 marzo 1912, e dopo aver conseguito la licenza media in un collegio di Monselice (Padova), si arruolò nell’Arma dei Carabinieri. Nel corso del 1933 divenne carabiniere effettivo, entrando in servizio nella Legione di Ancona, passando poi al Nucleo Carabinieri di Zara.
Dopo l’entrata in guerra dell’Italia, nel marzo 1941 fu assegnato alla 191ª Sezione Carabinieri Mobilitata, prendendo parte attiva, in forza al V Corpo d'Armata, all’invasione della Jugoslavia.
In seguito rimase in zona partecipando al rilevamento anagrafico nelle Regioni occupate. Durante lo svolgimento di questo incarico burocratico, il 6 novembre 1941 si trovava a Vel-Dolac in una abitazione per annotare le persone che la occupavano, quando venne proditoriamente aggredito, disarmato e preso prigioniero da un nutrito gruppo di alcuni ribelli che lo trasferirono altrove. Ordinatogli di cantare i loro inni se voleva avere salva la vita, egli respinse fieramente l’offerta, rifiutandola ancora una volta il mattino successivo quando fu nuovamente invitato a cantare, ma soprattutto, a dare informazioni sulla dislocazione e sull’entità dei Reparti italiani presenti in zona. Trasportato in un luogo isolato fu torturato e quindi barbaramente ucciso. Decorato con la Medaglia d'oro al valor militare alla memoria, gli fu intitolata la caserma del Comando Tenenza Carabinieri di Schio.
Onorificenze
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Periodici
Collegamenti esterni
Categoria:Medaglie d'oro al valor militare