Inessa era una città ubicata in Sicilia, fondata dai Siculi.

Storia La città è citata da Diodoro Siculo, come destinazione scelta da Ducezio per l'esilio dei coloni siracusani che avevano abitato Aitna, l'odierna Catania, che prima della conquista da parte di Gerone I (V secolo a.C.) era denominata Katane. Dopo l'esilio dei siracusani, Aitna riprese il nome di Katane, mentre Inessa fu ribattezzata come AitnaDiodoro Siculo, Bibliotheca historica, XI, 76.4 (perseus.tufts.edu), anche se spesso venne citata ancora con il vecchio nome fino all'epoca imperiale (è citata nellItinerarium Antonini e nella Tavola Peutingeriana«Inessa», The Princeton Encyclopedia of Classical Sites,).

Durante la guerra del Peloponneso Inessa era alleata degli Spartani e nel 425 a.C. fu teatro di una battaglia tra i siracusani che ne occupavano l'acropoli e gli ateniesi. Gli ateniesi, comandati da Lachete, e i loro alleati sicelioti (nassi e leontini) e siculi non riuscirono ad espugnarla. Nella ritirata furono attaccati dai siracusani che inflissero loro gravi perditeTucidide, La guerra del Peloponneso, Libro III, 103 (perseus.tufts.edu).

Marco Tullio Cicerone scrive di Inessa nelle Verrine, citando l'episodio del furto di una statua molto preziosa perpetrato da Gaio Verre a danno degli abitanti di questa cittàCicero, Ad Verrem, III: 23, 44-45; IV: 51.

Localizzazione

La localizzazione dell'antica Inessa è incerta. Tucidide la localizza tra Centuripe ed una non meglio precisata IblaTucidide, La guerra del Peloponneso, Libro VI, 94.3 (perseus.tufts.edu). indicano la collocazione della città a metà strada tra Catania e Centuripe o addirittura tra Catania e Termini Imerese.

L'Itinerario antonino la pone a 12 millia passuum (circa 17,7 km) da Catania e a 18 da Centuripe (circa 26,6 km). Strabone, nella sua Geografia, la colloca invece a 80 stadii da Catania (circa 14,8 km)Gaetano Savasta, Memorie storiche della città di Paternò, Paternò, 1905, cap. 3. . La proposta di ubicazione nell'attuale località Civita, tra Paternò e Santa Maria di Licodia, è stata smentita dagli scavi compiuti dagli anni cinquanta del XX secolo.

Una proposta di identificazione in contrada Poira, sulla sponda destra del Simeto, a metà strada tra Paternò e Centuripe, sarebbe in grado di riconciliare le fonti antiche e, in particolare, la Tabula Peutingeriana e l'Itinerarium Antonini.

Note

Bibliografia «INESSA later AITNA, Catania, Sicily». In: Richard, MacDonald, William L., McAlister, Marian Holland (eds), The Princeton Encyclopedia of Classical Sites, Princeton: Princeton University Press, 1976. «AETNA». In: William Smith, Dictionary of Greek and Roman Geography, London: Walton & Maberly, 1854, Vol. I, pp. 60–61

Voci correlate Battaglia di Inessa

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