La Forschungsgemeinschaft Deutsches Ahnenerbe e. V., meglio conosciuta semplicemente come Ahnenerbe (Eredità Ancestrale), fu un'associazione fondata da Heinrich Himmler, Herman Wirth (Presidente) e Walter Darré il 1º luglio 1935Peter Longerich, Heinrich Himmler: A Life, p. 275 e incorporata all'interno del Persönlicher Stab RfSS nel 1939. Il suo nome significa letteralmente "Società di Ricerca dell'Eredità Ancestrale". Fu originariamente votata alle ricerche riguardanti la storia antropologica e culturale della razza ariana.

Dopo una serie di contrasti con Darré e la svalutazione, da parte di Hitler, dell'operato di Wirth (i cui còmpiti furono resi sempre più marginali, tanto da costringerlo, nel dicembre 1938, a dimettersi dalla carica di presidente e abbandonare l'organizzazione), Himmler procedette nell'estate del 1937 a ristrutturare l'associazione, fissando il nuovo quartier generale a Berlino-Dahlem. Il Reichsführer-SS mantenne il controllo totale, con il titolo di Curatore generale; ma la gestione pratica venne affidata al dott. Walther Wüst, che dirigeva fin dal principio le attività di studi linguistici e culturali ario-indogermanici, allSS-Standartenführer Bruno Galke, che era il tesoriere e allSS-Standartenführer Wolfram Sievers in qualità di segretario amministrativo (dal 1935).

Con la riorganizzazione, Himmler stabilì anche i compiti che l'associazione avrebbe dovuto svolgere: compiere ricerche nel campo della storia antica, studiando i fatti da un punto di vista scientifico, in maniera oggettiva e senza falsificazioni; istituire in ciascun Oberabschnitt (regione) delle SS un centro di educazione e di cultura dedicati alla grandezza della Germania del passato. Il primo di questi centri venne fondato a Sachsenhain, presso Verden, con la ricostruzione di un villaggio sassone che doveva dimostrare ai tedeschi la ricchezza della loro cultura.

Uniforme Le uniformi degli ufficiali delle SS membri della Ahnenerbe, avevano, nella parte inferiore del braccio sinistro, una losanga con all'interno il simbolo dell'organizzazione.

Le spedizioni dell'Ahnenerbe Le SS-Ahnenerbe compirono dalla data della fondazione fino alla fine della guerra numerose spedizioni.Vedi: cartina delle principali spedizioni dell'Ahnenerbe. Di seguito alcune tra quelle più significative.

Carelia Nel 1935 Himmler contattò l'antropologo e scrittore finlandese Yrjö von Grönhagen (1911–2003), dopo aver letto un suo articolo riguardante il Kalevala su un giornale di Francoforte, il Frankfurter Volksblatt, per proporgli la guida di una spedizione diretta in Carelia con il compito di documentare le attività di maghi e streghe della zona. Tra i membri della spedizione si possono ricordare l'illustratore finlandese Forsell Ola, che si unì alla squadra poiché non vi era la certezza che i careliani avrebbero permesso lo scatto di fotografie, e il musicologo Fritz von Bose, che aveva il compito di registrare i canti magici con un Magnetophon.

La spedizione partì nel giugno del 1936. Il primo obiettivo era quello di Timo Lipitsä (1857–1950), un cantante di musica tradizionale che conosceva dei versi molto simili a quelle presenti nel Kalevala anche se, a suo dire, non aveva mai letto il libro. La ricerca e la documentazione di attività esoteriche ebbe un discreto successo, tra le altre cose la spedizione tedesca fotografò e registrò Hannes Vornanen mentre era intento a suonare il kantele, uno strumento tradizionale finlandese, sulle sponde del lago Tolvajärvi. Altro importante successo da questo punto di vista fu l'aver fotografato e ripreso Miron-Aku, una donna che i locali credevano essere una strega e indovina, mentre praticava un rituale per evocare gli spiriti degli antenati i quali avevano la capacità di predire alla donna eventi futuri.

La spedizione ha anche raccolto informazioni sulle saune finlandesi.

Bohuslän Il 9 febbraio 1936 dopo aver proiettato delle diapositive di un suo precedente viaggio nel Bohuslän, una regione della Svezia, Herman Wirth convinse Himmler a lanciare una spedizione nella regione, la prima ufficialmente finanziata dallAhnenerbe. Il Bohuslän è noto per l'enorme quantità di incisioni rupestri, che Wirth credeva far parte di un sistema di scrittura, il più antico mai creato dall'uomo. Himmler nominò Wolfram Sievers capo spedizione in quanto Wirth non veniva considerato affidabile dal punto di vista finanziario.

Il 4 agosto 1936 la spedizione partì per un viaggio di tre mesi radunandosi nell'isola tedesca di Rügen per poi raggiungere Backa, il più antico sito di arte rupestre registrato in Svezia. Nonostante la presenza di scene molto elaborate raffiguranti guerrieri, animali e persino navi; Wirth si focalizzò principalmente sulle incisioni più semplici, linee e cerchi, che credeva essere parte di un antico alfabeto preistorico.

Benché i suoi studi fossero basati in gran parte su convinzioni personali, piuttosto che su ricerche archeologiche oggettive, Wirth interpretò il significato di alcune immagini; per esempio un cerchio diviso in due da una linea verticale rappresentava un anno e un uomo in piedi con le braccia alzate rappresentava ciò che Wirth definì "il Figlio di Dio". La squadra scientifica ha fatto fare calchi di quelle che Wirth riteneva le incisioni più importanti e poi li ha spediti in Germania. Una volta terminato il loro lavoro con i petroglifi, la spedizione partì per un viaggio dai fini non chiari attraverso tutta la Svezia fino a raggiungere l'isola norvegese di Lauvøylandet.

Italia Provincia di Bolzano e Val Canale Nel contesto delle opzioni in Alto Adige, l'Ahnenerbe organizzò dal 1939 al 1942 un gigantesco tentativo di registrare e documentare tutte le forme di cultura germanica in Alto Adige, al fine di trapiantarla, assieme alla popolazione germanofona, in altri territori del Terzo Reich. A tal fine vennero fotografati o disegnati masi e castelli, registrati i canti popolari, filmate le usanze tradizionali, censiti gli archivi ecc. La sede dell'organizzazione si trovava all'ex Hotel Bristol a Bolzano.

Val Camonica Nel 1937 l'Ahnenerbe inviò in Val Camonica l'archeologo Franz Altheim e sua moglie, la fotografa Erika Trautmann, per studiare le incisione rupestri della valle. I due tornarono in Germania sostenendo di aver trovato tracce di rune nordiche incise sulla roccia le quali confermerebbero che gli originali fondatori dell'antica Roma fossero di razza ariana.

Calabria L'Ahnenerbe si interessò alla città di Cosenza per via del suo legame con il condottiero visigoto Alarico che nella città calabrese morì e venne sepolto. Per qualche settimana i tedeschi cercarono di rintracciare la tomba nascosta del re barbaro, che la leggenda narra trovarsi alla confluenza dei fiumi Busento e Crati, insieme a tutti i suoi averi frutto del sacco di Roma del 410 d.C..

Sardegna Durante gli anni '30 un reparto speciale dell'Ahnenerbe fece, durante un viaggio, delle ricerche in vari luoghi della Sardegna, come Olbia e Cagliari, ma non sappiamo con quali fini e con quali risultati, probabilmente per la civiltà nuragica.

Balcani e Medio Oriente Nel 1938 Franz Altheim e Erika Trautmann chiesero all'Ahnenerbe i finanziamenti necessari per una spedizione che dall'Europa centrale arrivasse fino in Medio Oriente alla ricerca dei resti di una guerra intestina all'Impero romano, che Altheim credeva combattuta tra i popoli nordici e quelli semiti. Hermann Göring, desideroso di dimostrare l'origine ariana dell'antica Roma, accettò di finanziare l'impresa.

Nell'agosto del 1938, dopo aver trascorso alcuni giorni di viaggio fra remote regioni della Romania alla ricerca di rovine dell'antico Regno dei Daci, i due raggiunsero la loro prima importante tappa: Bucarest, la capitale della Romania. Qui incontrarono Grigore Florescu, il direttore del Museo Civico, con il quale discussero sia di storia sia di politica, in particolare della Guardia di Ferro, un movimento fascista e antisemita romeno.

Dopo aver attraversato senza particolari problemi le città di Istanbul, Atene e Beirut Altheim e la sua spedizione, diretti verso Damasco, vennero fermati dalle forze francesi, all'epoca la Siria era una colonia francese, che impedirono loro l'accesso al paese. Allora il neonato Regno dell'Iraq, che da tempo progettava un'alleanza con la Germania, attraverso Fritz Grobba, un diplomatico tedesco, invitò la spedizione a Baghdad, organizzando per Altheim e per la Trautmann incontri con vari ricercatori e visite a siti archeologici persiani e partici, nonché alla stessa Babilonia.

Da Baghdad la spedizione si diresse verso nord ad Assur dove incontrò Sheikh Adjil el Yawar, leader della tribù beduina dei Shammar e comandante dei Camel Corps. Sheikh Adjil el Yawar discusse con i due di politica affermando la sua volontà di imitare Abd al- Aziz ibn Saud, da poco salito al potere in Arabia Saudita. Con il suo aiuto la spedizione tedesca raggiunse la sua ultima tappa, le rovine di Hatra, antica città che si trovava al confine tra Impero Romano e Impero Persiano.

Cordillera Blanca Hans Kinzl, del Geographisches Institut Heidelberg, fin dal 1932 fu a capo delle spedizioni alla Cordillera Blanca, effettuate la prima tra il 1932 e il 1936, insieme a P. Borchers, la seconda tra il 1938 e il 1939 e la terza tra il 1940 e il 1943.

La prima spedizione, che fu mista austro-tedesca, riuscirà a fotografare 10 punti del paesaggio; e tali foto permetteranno di cartografare con una certa precisione i luoghi oggetto dell'esplorazione.

Si riuscirà ad esplorare, a più riprese, con l'apporto principale del collega di Kinzl, Erwin Schneider, la Cordigliera Blanca, sita nel Huascarán National Park in Perù, e successivamente, nel 1942, si riuscirà ad esplorare anche la Cordillera Huayhuash.

Quest'ultima spedizione sarà composta dal solito Kinzl, da Erwin Schneider e da Ebster.

In quest'ultima fase, agli inizi degli anni quaranta del XX secolo, si riuscirà a tracciare numerose e accurate mappe in scala 1: 200.000; 1: 100.000 e 1: 50.000, usando la fotogrammetria terrestre.

Inoltre queste spedizioni includeranno anche osservazioni accurate e dettagliate di laghi e ghiacciai dell'intera regione.

Norvegia - Svezia e Danimarca Il viaggio di ricerca o Forschungreisen che interessò la Norvegia, la Svezia e la Danimarca ebbe il seguente percorso: Berlino, Lund, Ostergötland, Stoccolma, Uppsala, Jönköping, Göteborg, Bohuslän, Oslo, Lillehammer, Bardal, Opdal, Copenaghen, Vejle, Randers, per poi far ritorno a Berlino.

Finlandia Il viaggio di ricerca o Forschungreisen di von Groenaghen che interessò la Finlandia ebbe il seguente percorso: Berlino, Helsinki, Hattula, Lahti, Mikkeli, Kuopio, Iisalmi, Nurmes, Koli, Ilomantli, Tolvaiarvi, Suojärvi, Salmi, Sortavala, Viipuri, per poi far ritorno a Berlino.

Germania Prima del 1938 l'Ahnenerbe confidava largamente sugli studi di antichi testi, pittografie rupestri e sul folklore. Così nel febbraio dello stesso anno, Heinrich Himmler trasferiva il Dipartimento Scavi delle SS nellAhnenerbe.

Heinrich Himmler aveva creato tale Dipartimento per sponsorizzare o dare le direttive per gli studi archeologici nei maggiori siti in Germania.

Lo scopo di tali scavi era di fare ricerche e di scoprire il passato degli antichi germani dai ritrovamenti degli antichi insediamenti delle tribù germaniche.

Il Dipartimento Scavi aveva finanziato già 18 scavi, tra cui spiccavano quello dell'antica fortezza di Altchristburg in Prussia e quello di Haithabu, un antico insediamento dei pirati vichinghi.

Gli uomini del Dipartimento Scavi analizzavano soprattutto antiche pietre, ossa e ceramiche.

Una particolare ricerca venne effettuata a Wasserburg, presso Federseemoor nel Baden-Württemberg, una regione del sud-ovest della Germania.

Questo luogo è considerato, ancora oggi, uno dei più importanti e preservati siti europei di insediamento tombale della tarda Età del Bronzo.