Biografia Era figlio di Gianfrancesco e di Barbara Gonzaga. Il 5 novembre 1516Luigi Staffetti, Il libro di ricordi della famiglia Cybo, in Atti della Società ligure di Storia Patria, Volume XXXVIII, 1910 sposò la giovanissima nobile genovere Ippolita Cybo (1503-prima del 1555), figlia di Franceschetto Cybo e di Maddalena de' Medici, e quindi nipote abiatica di papa Innocenzo VIII e di Lorenzo il Magnifico, nonché sorella del cardinale Innocenzo Cybo e nipote del papa regnante all'epoca del matrimonio, Leone X.
Servì in diversi degli eserciti operanti in Italia agli inizi del XVI secolo: Stato della Chiesa, Impero, Repubblica di Venezia e Regno di Francia. Negli ultimi anni della sua carriera passò all'esercito del Regno di Francia di cui venne nominato generale di cavalleria.
Nel 1527 dopo avere disertato con i propri uomini l'esercito imperiale in polemica per motivi economici, l'imperatore Carlo V gli confiscò la contea di Caiazzo.
Nel novembre 1529 fu nominato governatore di Bergamo.
Nel luglio 1531 passa al servizio del Re di Francia.
Morì per un attacco di epilessia anche se si sospetta un avvelenamento a seguito di una cena col marchese Girolamo Pallavicino.
Discendenza Dalla moglie ebbe due figlie, eredi della contea di Colorno: Maddalena (1520 - 1551), rapita nel 1539 da Giulio Cesare de' Rossi figlio di Troilo I, marchese di San Secondo, fu quindi costretta a sposarlo; Lavinia (? - novembre 1578A. Cappelli, M. Viganò, Cronologia, cronografia e calendario perpetuo dal principio dell'era cristiana ai nostri giorni, Hoepli, 1998, p.402.), investita Contessa di Colorno nel 1544, sposò nel 1549 il cugino Gianfrancesco Sanseverino, (? - 21 maggio 1570), avendone tre figli: Roberto (morto a 13 anni); Barbara (1550 - 1621), sposò prima Giberto IV Sanvitale, avendone un figlio, e poi Orazio Simonetta; Giulia (155.. - 8 marzo 1577), sposò nel 1564 Giovanni Battista Borromeo, conte di Arona, che fu anche il suo assassino.
Ebbe anche un figlio naturale: Gian Galeazzo (1527/8 - gennaio 1575), condottiero al servizio della Francia, Conte di Caiazzo dal 1539, Conte di Colorno dal 1570. Accusato di essere ugonotto, subì una breve prigionia fra il dicembre 1570 e il settembre 1571.
Ascendenza
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Roberto Ambrogio Sanseverino