https://vittimemafia.it/10-novembre-1979-strage-san-gregorio-ct-uccisi-in-un-agguato-i-carabinieri-giovanni-bellissima-24-anni-salvatore-bologna-41-anni-e-domenico-marrara-50-anni-erano-di-scorta-ad-un-boss-che-doveva-essere/

Biografia Nacque a Mirabella Imbaccari il 18 ottobre 1955. Arruolatosi come allievo carabiniere frequentò il corso presso la Legione Allievi Carabinieri. Dopo aver prestato servizio a Roma vinse il concorso e frequentò la Scuola Sottufficiali Carabinieri a Firenze terminando il percorso di studi biennale con la promozione a vicebrigadiere. Destinato alla Legione Carabinieri di Messina, da questa fu trasferito a Catania.

Il 10 novembre 1979, il vicebrigadiere Bellissima era a capo di un servizio di traduzione detenuti da Catania a Bologna. Insieme all'appuntato Salvatore Bologna e all'appuntato Domenico Marrara doveva tradurre in Nord Italia il detenuto Angelo Pavone, detto "faccia d'angelo", ritenuto il cassiere della banda Mazzei, arrestato a Napoli. Il servizio di traduzione era svolto con un'autovettura e un conducente civile secondo l'appalto gestito dal Ministero di Grazia e Giustizia. Nel momento in cui l'automezzo si fermò al casello di San Gregorio, sull'autostrada A18 Messina-Catania, un gruppo di fuoco entrò immediatamente in azione uccidendo sul colpo i tre militari dell'Arma. Si salvò unicamente l'autista del mezzo, Angelo Paolello, perché creduto morto. Secondo la ricostruzione successiva, gli aggressori sparirono e Angelo Pavone fu ritrovato undici giorni dopo in una discarica di rifiuti, torturato e ucciso lentamente col sistema dell'autostrangolamento. Il Presidente della repubblica, Sandro Pertini, giunto in visita già organizzata a Catania, quel 10 novembre 1979 volle recarsi a rendere omaggio alle salme dei tre militari caduti.

Riconoscimenti Il 5 giugno 2013, nel corso della celebrazione del 199º anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, a Palermo, il Comandante della Legione Carabinieri "Sicilia", Generale di divisione Riccardo Amato, ha consegnato solennemente la medaglia d'oro al valor civile "alla memoria" al padre e alla sorella del vicebrigadiere.

Nel corso delle iniziative promosse per celebrare il bicentenario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri, il 10 novembre 2014 in San Gregorio di Catania si è proceduto a ricordare i tre caduti anche con l'emissione di un annullo postale espressamente dedicato a loro.

Il comune di Palermo ha intitolato alla memoria del militare una piazza cittadina.

Il comune di San Gregorio di Catania ha eretto un monumento nei pressi del casello autostradale a ricordo della strage.

Il comune di Mirabella Imbaccari ha intitolato alla memoria del militare una via del centro abitato a Mirabella Imbaccari.

Nel mese di Maggio dell'anno 2021, a Mirabella Imbaccari, viene realizzata la "Gradinata della Legalità" nella scalinata di accesso alla Scuola dell'Infanzia di Via Scollo. Sulla gradinata, a sfondo tricolore, vengono scritti i nomi di personalità vittime innocenti della mafia, tra cui il concittadino Vice Brigadiere Giovanni Bellissima.

Onorificenze

Note

Categoria:Assassinati con arma da fuoco Categoria:Carabinieri Categoria:Medaglie d'oro al valor civile