Europe è il primo album in studio del gruppo musicale svedese Europe, pubblicato nel 1983 dalla Hot Records.

Nel dicembre 1982 gli Europe registrarono in poche settimane il loro album di debutto, (chiamato semplicemente Europe) e lo pubblicarono il 24 febbraio 1983. Per registrare la strumentale Boyazont, scritta da John Norum e Eddie Meduza, bastarono 30 minuti. Nell'album furono incluse le nuove versioni delle canzoni contenute nella demo, più In The Future To Come e nuove canzoni come Words of Wisdom e Memories. Il testo di Rock On venne modificato e fu inclusa nell'album con il titolo Farewell.

Lo stile era Hard & heavy influenzato da gruppi come Thin Lizzy, Deep Purple e Rainbow i quali piacevano molto ai membri del gruppo. Ma gli Europe ebbero sempre un loro particolare stile, grazie soprattutto all'abilità di compositore di Joey Tempest.

La Hot Records era una piccola casa discografica, quindi stanziò solo una piccola somma per Europe: 100.000 kronor svedesi (circa 14.000 euro). La qualità del suono dell'album non fu grandiosa, soprattutto perché l'hard rock in Svezia era un genere nato da poco: fu difficile trovare produttori e tecnici in grado di mixare quel suono. Ma gli Europe provarono ad autoprodursi l'album e il risultato fu buono. Ottennero anche un aiuto da Thomas Erdtman e dall'ingegnere del suono Erik Videgård.

La copertina originale dell'album raffigurava semplicemente i quattro membri del gruppo su uno sfondo blu. Il logo Europe, che tuttora contraddistingue tutti i loro singoli e album (fatta eccezione per l'ultimo Always the Pretenders), fu disegnato dal fratello di Tony Reno, Toivo Niemistö.

Gli Europe divennero molto popolari in Svezia e l'album raggiunse l'ottava posizione nelle classifiche svedesi, vendendo copie nelle prime due settimane dall'uscita, risultato che si poteva considerare ottimo. L'album vendette 1 milione di copie in tutto il mondo.

Un'intervista in studio con gli Europe e Children of This Time suonata dal vivo, nell'aprile 1983, che furono trasmessi nella popolare TV Casablanca, donò più popolarità al quartetto. Più tardi, in primavera, iniziò il tour di 25 concerti in totale. Anche il tour fu un successo, esaurendo tutti i posti a quasi tutti i concerti. A quel tempo gli Europe godevano ancora di uno scarso equipaggiamento per i concerti, diventarono comunque il gruppo hard rock più famoso della Svezia e finirono diverse volte sui giornali.

Un giorno, la giornalista giapponese Masa Itoh visitò un negozio di dischi importati a Londra. Lì trovò l'album Europe e decise di comprarlo. Lo ascoltò e le piacque a tal punto che lo fece ascoltare anche ad un suo caro amico, T.T. Tsutsumi, il direttore della casa discografica giapponese Victor Records, e piacque anche a lui. Erdtman ricevette una chiamata da Tsutsumi, che gli disse di essere interessato alla diffusione di Europe in Giappone. L'album fu così pubblicato in Giappone, dove ottenne un gran successo, raggiungendo la decima posizione nelle classifiche, soprattutto grazie al singolo Seven Doors Hotel, il quale fu diffuso anche in Svezia ma non vendette tanto quanto in Giappone.

Fu anche girato il primo videoclip per la traccia di apertura dell'album: In The Future To Come. La somma stanziata per il videoclip non era granché ed il risultato ne risentì molto. Nel video, i 4 suonano in una zona deserta coperta totalmente di neve (che in realtà era sapone) e compaiono immagini di lanci di razzi ed esplosioni.

Tracce In the Future to Come - 5:00 (Tempest) Farewell - 4:16 (Tempest) Seven Doors Hotel - 5:16 (Tempest) The King Will Return - 5:35 (Tempest) Boyazont (instrumental) - 2:32 (Norum, Meduza) Children of This Time - 4:55 (Tempest) Words of Wisdom - 4:05 (Tempest) Paradize Bay - 3:53 (Tempest) Memories - 4:32 (Tempest)

Singoli Seven Doors Hotel

Videoclip In the Future to Come

Formazione Joey Tempest - voce, chitarra acustica, tastiere John Norum - chitarre John Levén - basso Tony Reno - percussioni

Classifiche AnnoClassificaPosizionemassima1983Swedish Album Chart8Japanese Albums Chart62

Note

Collegamenti esterni